Di Guglielmo Micucci

Nel 2013 Leroy Merlin e PRIME Italia – Associazione di volontariato che si occupa di promuovere l’inclusione sociale e lavorativa di rifugiati di Italia – hanno avviato insieme delle attività per il miglioramento della situazione socio-abitativa dell’insediamento della Comunità della Pace di Ponte Mammolo, una baraccopoli abitata da oltre 80 rifugiati (prevalentemente di origine eritrea), che è stata sgomberata nel maggio del 2015.

La collaborazione tra Leroy Merlin e PRIME Italia è proseguita con l’avvio di percorsi di inclusione sociale e lavorativa in favore degli abitanti del campo di Ponte Mammolo, attraverso l’attivazione di tirocini formativi.

A partire da gennaio 2015, sono state avviati all’interno di due store di Leroy Merlin a Roma i primi  tirocini formativi, che si configurano come un periodo di formazione on the job della durata di 4/6 mesi, utili all’acquisizione di nuove competenze da utilizzare per inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro, e che prevedono l’erogazione di un contributo economico in favore dei beneficiari di questi percorsi.

Le persone coinvolte nei tirocini sono sia giovani ragazzi in attesa di prima occupazione in Italia, sia persone con molti anni di esperienza lavorativa in Italia e nel proprio paese di origine ma che, a seguito di difficoltà personali e traumi pregressi, sono fuoriusciti dal mondo del lavoro e sono esclusi dal tessuto sociale ed economico della società in cui vivono.

Fino ad oggi sono stati attivati sette percorsi di tirocinio presso il Polo Tiburtino e tre presso lo store di Porta di Roma. Per l’avvio delle attività è stato necessario instaurare un rapporto fiduciario dei referenti di PRIME Italia e Leroy Merlin con i rifugiati coinvolti nei percorsi.

Prima dell’avvio dei tirocini, i volontari di PRIME Italia hanno coinvolto i rifugiati in percorsi di orientamento al lavoro e bilancio delle loro competenze, che hanno permesso di rilevare le loro esperienze di lavoro e formazione acquisite in Italia e nel proprio paese, e di mettere in luce le aspirazioni e le attitudini, al fine di identificare un percorso di crescita professionale.

Per ogni tirocinio sono stati predisposti dei progetti formativi personalizzati, in cui sono state dettagliate le finalità del tirocinio, le modalità di svolgimento e le competenze professionali da acquisire al termine del percorso. I tirocini sono stati monitorati periodicamente dagli operatori di PRIME Italia e dall’azienda attraverso gli incontri con i ragazzi e attraverso i feedback del tutor d’azienda, che segue costantemente le attività del tirocinante.

Al termine dei percorsi abbiamo rilevato come i tirocini attivati in favore delle persone coinvolte sono stati uno strumento molto importante di inclusione sociale. Il primo dato che abbiamo rilevato da tutti i ragazzi coinvolti in questa attività è stata l’importanza che per loro ha rappresentato la possibilità di avere un’occupazione e di essersi sentiti accolti in un ambiente lavorativo.

Tutto ciò ha permesso loro di migliorare la capacità di comprensione e di espressione della lingua italiana, di socializzare con i colleghi di lavoro, con i quali hanno instaurato anche rapporti di amicizia e, soprattutto per i più giovani senza esperienza di lavoro in Italia, di conoscere un ambiente lavorativo e di essere in grado di lavorare sia in autonomia che all’interno di un gruppo di lavoro. 

I percorsi di tirocinio hanno consentito ai ragazzi di acquisire competenze spendibili del mercato del lavoro ed hanno migliorato la loro capacità di ricercare opportunità lavorative. Inoltre, uno dei percorsi di tirocinio a favore di un signore di oltre 50 anni, inattivo da molto tempo, si è concluso con un contratto di lavoro.

Conclude Tiziana Angione, Direttrice del negozio di Roma Polo Tiburtino:  “l’attivazione dei tirocini è motivo di orgoglio per tutti i collaboratori del Punto Vendita Leroy Merlin Tiburtina.
Siamo una comunità di appassionati di prodotto e di persone, che vive intorno alla voglia di fare casa per garantire a tutti la propria casa ideale. L’inserimento nel mondo lavorativo è il principale motore di integrazione sociale e abitativa.
Abbiamo stabilito un rapporto di scambio con tutti i tirocinanti cercando di apprendere la loro cultura, trasmettere i nostri valori, supportando le loro esigenze formative. Abbiamo trovato delle persone splendide che hanno arricchito il nostro contesto lavorativo di esperienza e valori!”


Guglielmo Micucci
Laureato in scienze statistiche ed economiche presso l’Università degli studi di Bari con una tesi sugli interventi della Banca Mondiale in Africa Sub-Sahariana, ha conseguito un master in Economia no profit e Cooperazione per lo Sviluppo presso il CARID – Università di Ferrara.
Dal 2001 lavora nel campo della cooperazione allo sviluppo e dal 2004 ha lavorato in Kosovo, Bosnia, Afghanistan, Pakistan Iraq, Libano, prima come amministratore e successivamente come Responsabile amministrativo finanziario Asia e Medio Oriente per INTERSOS.
Dal 2008 al 2010, è stato prima Amministratore e poi Direttore Amministrativo e Finanziario di AMREF Italia. Dal 2010 al 2014 e’ stato responsabile amministrativo e finanziario di AGIRE ONLUS – Agenzia Italiana per la Risposta all’Emergenza per poi tornare in AMREF Italia come direttore generale.
Nel 2009 fonda PRIME Italia, una associazione di volontariato che si occupa di richiedenti asilo e rifugiati in Italia del quale è il Presidente.


Nella foto il negozio di Roma Tiburtina.

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