Grazie all’invito di Next Nuova economia per tutti, noi di Leroy Merlin abbiamo avuto l’onore di partecipare alla 48° settimana sociale a Cagliari. Un’esperienza che ci ha permesso di confrontarci con mondi diversi da quello dell’azienda, partecipare in maniera attiva e propositiva ai tavoli di lavoro, ascoltare gli interventi (certamente non scontati!) di Leonardo Becchetti, Alessandra Smerigli o Luigino Bruni.

Pir (Piani individuali di risparmio), CSM (Criteri Sociali Minimi negli appalti), Iva agevolata, formazione e lavoro sono gli ambiti delle quattro proposte presentate, al Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni. Come detto da Sergio Gatti, vicepresidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali: “vogliamo stabilire un dialogo: non vogliamo soltanto una forte denuncia, dei lamenti, ma vogliamo formulare proposte”.

”Rimettere il lavoro al centro dei processi formativi”, recita la prima proposta indirizzata al governo, che parte dal presupposto che “per ridurre ulteriormente e in misura più consistente la disoccupazione giovanile, occorre intervenire con gli incentivi all’assunzione e in modo strutturale rafforzando la filiera formativa professionalizzante nel sistema educativo italiano”. In secondo luogo, occorre “canalizzare i risparmi dei Pir (Piani individuali di risparmio) anche verso le piccole imprese non quotate che rispondano ad alcune caratteristiche di coerenza ambientale e imprese sociali”. Strategico, inoltre, il tema degli appalti: “Accentuare il cambio di paradigma del Codice dei contratti pubblici potenziando i criteri di sostenibilità ambientale”, la terza proposta, “inserendo tra i criteri reputazionali i parametri di responsabilità sociale ambientale e fiscale con certificazione di ente terzo” e “varando un programma di formazione delle Amministrazioni sul nuovo Codice”. L’ultima proposta chiede di “rimodulare le aliquote Iva per le imprese che producono rispettando criteri ambientali e sociali minimi, oggettivamente misurabili, a saldo zero per le finanza pubblica, anche per combattere il dumping sociale e ambientale”.

Proposte concrete che presentano una visione “premiante” per le aziende impegnate in maniera seria (e non di facciata!) sui temi della responsabilità sociale che, come detto da più parti è senz’altro un volano per la creazione di “buon lavoro”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...