Giorgio Reolon


Buongiorno a tutti!
Mi chiamo Giorgio Reolon, ho 23 anni e mi sto per laureare nel corso di Economia e Commercio, presso l’università Bicocca. È da qualche anno che mi interesso di economia sostenibile. Faccio parte del network CSRnatives, composto da universitari e neo laureati che si occupano di queste tematiche. Leroy Merlin è una delle aziende che sponsorizza il network.

Ho deciso di scrivere la mia tesi di laurea sulla CSR, approfondendo l’ attività di stakeholder engagement. La tesi è composta da una prima parte in cui viene analizzato il parere degli autori economici. Nella seconda parte analizzo il caso pratico di Leroy Merlin; ciò mi è stato possibile grazie alla grande disponibilità di Luca Pereno, CSR manager dell’azienda, che mi ha accolto per un’ intervista.

Passiamo ora al contenuto della tesi.

La CSR viene identificata nell’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche nel business di un’ azienda. Lo stakeholder engagement è una pratica di CSR e letteralmente significa “coinvolgimento dei portatori di interesse”: le aziende quindi coinvolgono nella pianificazione di strategie e in attività i clienti, i dipendenti, le comunità locali e tutti i possibili stakeholder.

Sorge spontaneo chiedersi per quale motivo le aziende decidano di integrare queste pratiche nel proprio business.

È chiara la risposta di Leroy Merlin: un’azienda non è solo detentrice di un capitale economico, ma anche di un capitale sociale, umano e ambientale. Il suo compito è creare valore in tutti questi campi. Le aziende che seguono questo principio verranno premiate dal mercato.

Il processo di ideazione della mission aziendale “Ogni persona ha diritto alla propria casa ideale” è un esempio di attuazione di stakeholder engagement. La mission non è stata ideata autonomamente dai vertici aziendali, ma attraverso il progetto “Vision 2020”, in cui il 100% dei dipendenti ha espresso il suo parere.

Un altro esempio è il progetto “Agorà dell’Abitare”. Leroy Merlin interviene sulla problematica dell’abitare coinvolgendo chi si trova in condizioni di difficoltà e cittadini che si rendono disponibili a dare una mano. Negli “Empori fai da noi”, si possono prendere in prestito degli utensili resi disponibili dall’azienda, per effettuare piccoli lavori in casa. In cambio, ci si deve impegnare in attività di volontariato civico. Attraverso progetti come questo, Leroy Merlin si propone di creare nuove relazioni sociali, di riattivare legami comunitari.

Leroy Merlin è un esempio per le altre aziende nell’ambito di applicazione della CSR e dello stakeholder engagement. A mio parere, sempre più imprese nei prossimi anni decideranno di integrare questi concetti nel proprio business, poiché ci si renderà sempre più conto degli smisurati vantaggi che ne derivano.

 

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