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Ogni luogo è un po’ più casa quando accendiamo il Natale

Il Natale Diffuso di Leroy Merlin Ancona

Di Enrica D’Orsaneo


Il Natale è quel magico momento dell’anno in cui illuminiamo le nostre case e le prepariamo per accogliere al meglio i nostri affetti più cari.
Purtroppo l’emergenza sanitaria ha messo a dura prova la magia di questo momento, soprattutto per quelle persone che quest’anno sentiranno maggiormente la lontananza dei propri cari.
Proprio a loro il nascente negozio Leroy Merlin di Ancona ha voluto far sentire la propria vicinanza cercando di portare un po’ di calore nel luogo in cui trascorreranno questo Natale attraverso la donazione di un albero corredato di luci e addobbi.
Ad abbellire i 20 alberi che stanno accendendo il Natale di altrettante associazioni di volontariato, carceri, ospedali e case di accoglienza sono le decorazioni realizzate da Made in Carcere, brand che offre un percorso di reinserimento nel mondo lavorativo a donne detenute attraverso il mestiere della sartoria. Le palline e i festoni sono realizzati con tessuti di scarto e “braccialetti passa parola”, riutilizzabili come bijoux una volta terminate le festività natalizie. Fil rouge di questi addobbi è proprio il concetto del “nodo”, a simboleggiare l’unione tra Leroy Merlin, la città di Ancona e le sue comunità.


Non è facile trasformare in parole le emozioni che abbiamo vissuto nel momento in cui abbiamo incontrato le meravigliose persone che hanno accolto i nostri alberi.
È stato bellissimo poter allestire con i dottori dell’Ospedale Torrette di Ancona l’albero che accoglierà tutti i pazienti presso l’atrio della struttura.
È stata una gioia vedere gli occhi sorridenti dei ragazzi con disabilità del Centro Papa Giovanni XXIII, dell’Associazione Amici del Piccolo Principe e della Fondazione Carovana.
Incontrare i volontari della Croce Gialla e della Caritas Diocesana Ancona-Osimo ci ha dato la possibilità di conoscere una realtà fatta di solidarietà e sacrificio.
Vorremmo riuscire a raccontarvi ogni sguardo pieno di gioia, ogni momento di condivisione, ogni risata causata da una pallina che cadeva o da un puntale che non voleva rimanere dritto.
È difficile poter trasformare in parole tutti i sorrisi che abbiamo ricevuto.
Possiamo dirvi però, con assoluta certezza, che quei sorrisi sono stati per noi il più bel regalo di questo Natale.

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