Author: Sviluppo Sostenibile

LEROY MERLIN ITALIA nella TOP 20 del DIVERSITY BRAND INDEX

LEROY MERLIN ITALIA è tra i migliori brand secondo il Diversity Brand Index che ha elaborato le valutazioni di uno specifico Comitato Scientifico e le ha sommate alle valutazioni di consumatrici e consumatori, raccolte tramite una web survey. Il risultato finale ci vede posizionati tra le TOP 20! Un importante riconoscimento che premia l’impegno nel promuovere costantemente l’inclusione e la diversità, con l’obiettivo di valorizzare e integrare le differenze e creare un beneficio per tutti, dal lavoratore all’azienda, fino alle comunità in cui operiamo. Sappiamo di non essere perfetti, ma i nostri valori ci spingono a rafforzare la nostra strategia di responsabilità sociale partendo da questa consapevolezza. Proprio l’imperfezione per noi rappresenta uno stimolo per migliorare e raggiungere il nostro obiettivo: essere un’azienda sostenibile secondo una strategia contributiva. Da questo percorso è nato, per esempio, il progetto (RI)GENERIAMO, impresa benefit che vede Leroy Merlin tra i fondatori e che promuove un’economia che valorizzi, in un’ottica imprenditoriale, le persone nella loro diversità e le renda protagoniste nell’attuale sistema di mercato, riconoscendo valore ai prodotti da loro realizzati …

Costruiamo il futuro… affidandoci ai giovani

Di Luigino Bruni, Università LUMSA, Presidente Scuola di Economia Civile

Le storie di (RI)GENERIAMO: Tra “imprese-organismo” e “imprese-macchina”. Intervista a Francesco Mondora, Ceo di Mondora

Quali sono le principali differenze tra un’impresa “normale” e un’impresa benefit? Lo abbiamo chiesto a Francesco Mondora, fondatore e Ceo di Mondora, fra le prime aziende in Italia ad ottenere la certificazione B Corp e a trasformarsi in società benefit. Francesco Mondora è anche consigliere di Assobenefit, l’associazione delle società benefit di cui fa parte anche (RI)GENERIAMO, la società benefit sostenuta da Leroy Merlin. In cosa le società benefit sono differenti? Le imprese che rigenerano sono “imprese-organismo”, come a me piace definirle: cioè hanno un cuore, un respiro, sono organismi viventi. Questa è la grande differenza da quelle che possiamo invece chiamare “imprese-macchina”, che si concentrano sull’ottimizzazione dei processi. Che è una cosa giusta, come un’atleta che si allena per migliorare la sua prestazione, ma non basta per essere rigenerative. In realtà sono tante le imprese-organismo, ma non tutte vogliono etichettarsi. Perché le “imprese-organismo” sono rigenerative? La rigeneratività è caratteristica degli organismi viventi. Il corpo umano, ad esempio, continua a rigenerarsi: studi ormai dimostrano che si rigenera ogni sette anni. Per le imprese-organismo è lo …

We make it positive

Di Francesco Vinci, Leroy Merlin Italia Il negozio Leroy Merlin Rimini tra gli impegni presi, a seguito della condivisione della strategia Useful di ADEO, ha quello della cessione delle Demarque. Ieri 31 marzo 2021 il negozio ha donato box doccia e porte da interno all’Associazione il Melograno di Lugo (RA), Un piccolo gesto (ma è solo l’inizio!) che rappresenta la nostra  grande volontà di essere utili a noi, agli altri e al mondo. Questo infatti è un progetto che ha impatti positivi sulla gestione economica, sull’ambiente e sulla comunità.Volete conoscere il prossimo obiettivo? Aprire l’Emporio Fai Da Noi con l’Associazione il Melograno!

Le storie di (RI)GENERIAMO: intervista a Paola Chiadò Caponet, cooperativa sociale Il Margine

La cooperativa sociale Il Margine di Torino è fra le realtà coinvolte nei progetti di (RI)GENERIAMO, la società benefit sostenuta da Leroy Merlin Italia. Della sua attività “rigenerativa” e ad alto impatto sociale abbiamo parlato con Paola Chiadò Caponet, coordinatrice della cooperativa. Com’è nato il rapporto con (RI)GENERIAMO? La nostra cooperativa sociale è attiva da oltre 40 anni e oggi possiamo dire di essere una tra le maggiori cooperative sociali del torinese. Verso la fine dell’anno scorso una nostra serra è stata coinvolta in una delle giornate di volontariato “Bricolage del Cuore” che Leroy Merlin promuove regolarmente. Da questo incontro è nata la voglia di immaginare e poi costruire insieme progetti “rigenerativi”. Con (RI)GENERIAMO e con Leroy Merlin. Quali sono le aree di attività principali della cooperativa sociale? Il Margine è una cooperativa sociale mista, cioè sia di tipo A (servizi alla persona), sia di tipo B (inclusione lavorativa di soggetti svantaggiati). All’interno di “Margine B”, così noi chiamiamo la parte della nostra cooperativa che si occupa appunto dell’inserimento lavorativo di persone in situazione di …

(RI)GENERIAMO la nostra cura del verde

Per proseguire nel processo di integrazione, (RI)GENERIAMO e Leroy Merlin attivato in sinergia con Cooperative di tipo B il progetto “cura del verde”. Un progetto che prevede l’affidamento della cura delle aree verdi di prossimità e pertinenza dei negozi coinvolti, a cooperative che integrano persone con disabilità in attività quali lo sfalcio dell’erba, la potatura degli alberi e la manutenzione delle aiuole. Al progetto hanno aderito Agricoltura Capodarco, Il Margine e Oikos. Il progetto è attivo presso i Punti Vendita Leroy Merlin di: Laurentina, Romanina, Tiburtina, Ciampino Moncalieri, Collegno, Solbiate, Piacenza, Nova, Lissone, Piacenza, Agrate, Pavia e Baranzate.

Emporio Fai da Noi: risultati 2020

Gli Empori Fai da Noi sono luoghi di condivisione di materiale dove le persone o le famiglie in difficoltà che necessitano di effettuare lavori di manutenzione di base, piccole ristrutturazioni o lavori di decorazione, possono utilizzare gratuitamente – come presso una biblioteca – gli utensili necessari.A questi utenti l’Emporio può fornire dei kit di merce consumabile (vernici, stucchi, malta, lampadine) e/o dell’attrezzatura necessaria per i lavori con il coinvolgimento del “reso solidale”. Leroy Merlin crede nell’importanza di una società fondata sulla condivisione, in cui fare rete diventa non solo una necessità, ma anche un valore per la comunità. Un’idea originale per offrire aiuto a persone e famiglie in difficoltà ma soprattutto per generare valore sociale per la comunità. Malgrado i mesi di chiusura e le difficoltà del 2020, i risultati premiano la bontà del progetto: sono stati effettuati 274 prestiti di utensili e 8.059 prodotti sono stati donati. Più di 165 bancali di merce (per un valore superiore ai 118.000 €) è stata recuperata e donata gratuitamente agli Enti coinvolti nel progetto.

Le storie di (RI)GENERIAMO: Tra generatività e social business. Intervista a Enrico Testi (ARCO Lab, Yunus Social Business Centre)

La generatività, a cui si ispira la società benefit (RI)GENERIAMO sostenuta da Leroy Merlin, e il social business sono la stessa cosa? Sono ugualmente capaci di contaminare il “business as usual” nel senso della sostenibilità sociale e ambientale? Abbiamo posto queste domande a Enrico Testi, Direttore del Laboratorio di Ricerca ARCO-Action Research for Co-Development e dello Yunus Social Business Centre University of Florence. Tra generatività e social business sono più le somiglianze o le differenze? Il paradigma che ha ispirato e fa da riferimento a un’esperienza come quella della società benefit (RI)GENERIAMO è quello della generatività, collegato all’approccio dell’economia civile. Che si fonda sull’idea di un modello di sviluppo finalizzato alla creazione di valore appunto economico e sociale insieme. Questa idea di fondo non è sostanzialmente diversa da ciò che si prefigge il social business inteso secondo il modello di Yunus, per cui l’ambito in cui si muove (RI)GENERIAMO può essere considerato quello dell’impresa sociale, da intendersi nel senso più ampio. Al riguardo va detto che sebbene dal punto di vista formale vi siano delle …

Costruiamo il futuro… a partire dalle donne

Di Alessandra Smerilli, Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium

“Una famiglia felina piena di energia” vince il primo premio del concorso “Dai un taglio alla povertà energetica”

Autrice Valentina Palmieri, segue al secondo posto Giorgia Merlin con “Obiettivi generazionali” e terzo Tiziano Palopoli con “Comunità energetiche strategie vincenti contro la povertà energetica” Di Agnese Cecchini, canaleenergia.com È Valentina Palmieri la vincitrice del primo premio del concorso “Dai un taglio alla povertà energetica”. L’annuncio oggi, 19 febbraio, nel corso del convegno organizzato dall’Alleanza contro la povertà energetica e Canale energia “Le comunità energetiche e il potenziale delle rinnovabili per combattere la povertà energetica”.   Le opere pervenute sono state davvero molte. Con diversi spunti e accezioni hanno descritto il risparmio energetico e l’importanza delle energie rinnovabili. Tutte le opere sono visionabili sul sito dell’Alleanza contro la povertà energetica. I premi e le motivazioni del concorso “Dai un taglio alla povertà energetica” L’opera vincitrice del primo premio, dal titolo “Una famiglia felina piena di energia”, presenta una famiglia di gatti che usano in modo sconsiderato gli elettrodomestici di casa. Nel testo l’autrice suggerisce al lettore simulando un gaming di aiutare la famiglia che spreca energia a consumare meglio. “Una modalità espressiva vivida e ingaggiante che attira l’attenzione e fa riflettere sui temi degli sprechi …