Autore: Sviluppo Sostenibile

Da Catania un progetto di casa, scuola e fai da te

Fronte mare, vicino al porto di Catania opera la Fondazione Stella Polare Onlus, nata con l’obiettivo di dare una seconda opportunità ai bambini e alle famiglie, dando una alternativa alla strada ai tanti ragazzini del quartiere. Il suo fondatore Dada Ganadevananda, monaco yoga dell’Ananda Marga, gestisce la fondazione e la struttura del porto di Catania, che piano piano nel corso degli anni sta prendendo forma, non solo come spazio di aggregazione giovanile ma come scuola, parco giochi, officina creativa e casa dei volontari. “Ho dedicato la mia vita agli altri in diverse parti del mondo, dall’Asia al Medio Oriente fino al Sudamerica, ora ho scelto di tornare in Italia, nella mia terra natale” ci racconta Dada “ anche qui, non mancano crescenti forme di disagio e povertà. Spesso assumono forme diverse, a volte anche più difficili da trattare; i primi a farne le spese sono sempre i bambini e le famiglie, e proprio a loro abbiamo deciso di dedicare la nostra azione”. La Fondazione Stella Polare Onlus ha acquisito in comodato d’uso gratuito per dieci …

RIGENERIAMO il nostro parco

Di Sandra Martinez, Hostess Relazione Cliente Leroy Merlin Laurentina L’idea di inserire nel green group il progetto di ripristino del parco Bruno  Pontecorvo ci e’ venuta vedendo il degrado nel quale versava, l’area verde sita a fonte Laurentina in pieno agro romano e’ stata per anni frequentata da tutti i suoi abitanti e non solo, il parco e’ stato il ritrovo di numerose famiglie che usufruivano del bellissimo posto idoneo per praticare il pic-nic e giocare a calcio o tennis nelle giornate festive; lo stesso e’ stato abbandonato tra rimpalli di competenze, un parco oramai non più frequentato anche dai numerosi bambini che ci giocavano in passato. I residenti a più riprese hanno chiesto di ripristinare tutta l’aria all’amministrazione locale senza ottenere risultati per circa 3 ANNI. Per questo motivo ci siamo mobilitati e dato voce a queste richieste, nello specifico i lavori che sono stati effettuati sono: bonifica di tutto lo sporco dell’aria di circa ottomila metri quadri, taglio dell’erba alta più di un metro, potatura degli alberi e arbusti,sistemazione fontana e sostituzione del rubinetto, rimozione dei grafiti e tinteggiatura dei giochi,taglio e sistemazione delle …

Ad Assago il cuore batte per il relax!

Di Anna Baruzzo, Capo Settore Bagno-Piastrelle Leroy Merlin Assago Il negozio di Assago in collaborazione con l’Associazione Ambrosiana Onlus ha realizzato un angolo relax dove le mamme ospiti, con i propri figli, possono passare momenti di gioco, svago e riposo. Momenti indispensabili per iniziare a costruire la propria casa ideale! Il Centro Accoglienza Ambrosiano Onlus dal 1983 accoglie e sostiene nelle sue case mamme sole con i loro figli, che vivono in situazione di grave disagio familiare, momentanea solitudine, con problemi di alloggio e di mancanza di lavoro.

Rigeneriamo: Case

Intervista ad Ariel Albornoz, Direttore del Negozio Leroy Merlin Palermo Mondello Garantire a ogni persona il diritto alla propria casa ideale: è la visione su cui si fonda tutta l’attività di Leroy Merlin. Di conseguenza parlare del tema “case”, all’interno dell’approccio dell’azienda per uno sviluppo generativo oltre la responsabilità sociale d’impresa, acquista un significato speciale. Lo facciamo con Ariel Albornoz, Direttore del Negozio Leroy Merlin di Palermo Mondello. Come si inserisce il tema “case” nell’approccio di RIgeneriamo? L’ambizione di Leroy Merlin come di tutto il Gruppo Adeo è quella di essere leader nel miglioramento del luogo in cui le persone vivono. Che senza dubbio vuol dire prima di tutto lo spazio definito dalle mura di un appartamento. Ma, di certo, non solo. Il riferimento è infatti a uno spazio, a una casa, molto più grandi: il quartiere in cui si vive, la propria città, in ultima analisi la collettività. L’importanza di porsi questo come obiettivo non è solo sociale, ma anche economica. Difficilmente, infatti, un’attività economica può mantenersi profittevole nel lungo periodo se è inserita …

Case

Di Mario Tancredi, Architetto, Politecnico di Milano e Università de La Salle di Bogotà Le generazioni che ci hanno preceduto hanno sognato di possedere una propria casa, raggiunta dopo anni di stenti e provvisorietà; l’idea di avere una casa di proprietà (magari, anche più di una) ha coinciso con il concetto di proprietà e di patrimonio ed è stata una spinta molto forte nel nostro Paese, orientando scelte e investimenti. Le case si sono moltiplicate in pochi decenni in quantità, dimensioni e tipologie, in centro e in periferia, tra colline e borghi; case che accogliere la famiglia con i propri riti e spazi associati: la sala con la TV, la cucina per il pasto, una forte separazione tra zona notte e zona giorno. Magari un terrazzino, il garage, un giardinetto e/o un piccolo studio. Oggi molto sta cambiando nel nostro modo di intendere l’abitazione, l’abitare-possedere la casa lascia il posto ad altri modi di abitare. Si vive in più case, si lavora nelle case (smart working), si vive tra più città, si convive per periodi più o meno lunghi con estranei (nuove piattaforme …

Un ALTROMODO per l’economia circolare

Si è tenuta venerdì 26 aprile la cerimonia d’inaugurazione della nuova Officina Fai da Noi e del nuovo Emporio Fai da Noi in collaborazione con AltroModo, cooperativa sociale che si distingue per la proposta di modelli di sviluppo e modi di abitare il pianeta alternativi, considerando il lavoro come ricerca del benessere globale. L’Officina Fai da Noi promossa da Leroy Merlin è un co-working artigianale che presenta uno spazio attrezzato con macchinari e utensili dove poter svolgere piccoli lavori domestici di manutenzione e di falegnameria. È ora a disposizione degli abitanti del quartiere, degli appassionati del fai da te, delle Associazioni o Cooperative che si adoperano per contrastare la povertà abitativa, ma anche di gruppi di cittadinanza attiva che si occupano di recupero e manutenzione di beni comuni. Qui è possibile rigenerare materiali e scarti, provenienti dall’invenduto dei negozi, e abilitare nuove competenze grazie a percorsi partecipativi che mettono in contatto beneficiari con persone disposte a offrire, a chi ne ha bisogno, il proprio tempo e le proprie abilità. Gli artigiani possono usufruire dei materiali …

Leroy Merlin Moncalieri: voglia di fare casa… per Dodou!

Di Noemi Petracin, Leroy Merlin Moncalieri Prima e dopo le feste di Natale, con alcuni collaboratori, capi settore e il Direttore, ci siamo dati appuntamento diverse volte per il Bricolage del Cuore di quest’anno in via Galluppi 12/D a Torino (zona Santa Rita/Lingotto), dove ha preso forma la nuova casa di Dodou. La mattina presto fa freddo mentre aspettiamo che tutti arrivino, insieme ai materiali che ci serviranno per metterci all’opera, ma più importante di tutto è lo spirito con cui siamo lì a scaldarci: aiutare una madre, Gemma, e suo figlio adottivo Dodou, ad avere una casa ideale, accogliente e confortevole dopo anni di sofferenza. Sono molto curiosa e impaziente di iniziare perché è il mio primo Bricolage del Cuore e, dopo averne solo sentito parlare, posso sporcarmi finalmente le mani anche io! Ma che cos’è esattamente il Bricolage del Cuore? E’ un progetto di solidarietà al quale Leroy Merlin decide di partecipare mettendo a disposizione non solo i propri prodotti, ma anche e soprattutto i propri servizi e le proprie persone attraverso il …

L’Isola che c’è

Da più di 50 anni la realtà che recupera persone, anche grazie ai prodotti di scarto Attiva dal lontano 1956 l’associazione L’Isola Solidale è una realtà della zona sud di Roma, nata per il recupero e il reinserimento dei “liberati dal carcere”, oggi punto di riferimento per le persone che ancora devono finire il loro periodo di detenzione ma che per buona condotta possono farlo ai cosiddetti arresti domiciliari. “Il recupero delle persone – spiega Alessandro Pinna presidente de L’Isola Solidale – inizia proprio dal reinserimento nel tessuto sociale, nella costruzione e nel consolidamento delle relazioni umane. Uscire dal carcere è un passaggio, ma da solo non basta”. Spesso, infatti, accade che una volta fuori, le persone si trovano a dover ricostruire non solo la propria vita sociale e lavorativa in un contesto di diffidenza, ma anche di estrema solitudine: le reti relazionali nel periodo del carcere si allentano, fino a venir meno, e i detenuti così si trovano in una situazione di isolamento dal cui è molto difficile uscirne da soli. Il progetto dell’Isola …

Rigeneriamo: Persone

Intervista a Tiziana Angione, Direttore del Negozio Leroy Merlin Roma Tiburtina Uno dei fondamenti dell’approccio di RIgeneriamo è mettere le persone al centro, che si tratti dei propri collaboratori, dei clienti o dei cittadini della comunità in cui si è inseriti. Dirlo è abbastanza semplice, molto più complesso è tradurlo in concreto. Perché richiede strategia, attenzione, impegno dedicati, come spiega Tiziana Angione, Direttore del Negozio Leroy Merlin Roma Tiburtina. Qual è il senso del mettere la persona e le relazioni al centro dell’attività? Leroy Merlin è un’azienda che mette la squadra, il collaboratore, la persona al centro perché ciascuno è considerato imprenditore di sé stesso, cioè protagonista del contributo che può dare all’attività dell’azienda, in modo creativo e proattivo. L’idea è creare le condizioni ed essere di stimolo affinché l’innovazione e il cambiamento provengano non solo e non tanto dall’azienda ma soprattutto dai suoi collaboratori, a prescindere dal talento o dal potenziale di ciascuno. Mi spiego: se un collaboratore offre ottime performance, magari perché ha forti competenze o un’elevata esperienza, non è detto però che …

Persone

Di Licia Paglione, Istituto Universitario Sophia di Loppiano e SEC-Scuola di Economia Civile Essere individui che esaltano la propria specificità e libertà, svincolandosi e immunizzandosi sempre più dagli altri, è la modalità esistenziale a cui la cultura contemporanea più facilmente ci abitua. Essere parte indistinta di una massa, in cui ci si confonde, annullando ciò che rende unico ciascuno, può essere un’altra modalità, opposta alla prima, anch’essa molto comune nelle nostre società. Essere persone è tutta un’altra cosa. È una modalità esistenziale che fa stare tra questi due estremi: tra l’esaltazione immunitaria della nostra identità e, al contrario, la sua perdita in nome di un’appartenenza omologante. E stare tra questi due estremi contrapposti implica imparare che il “tra”, quello spazio che, mentre ci distingue, ci lega, rappresenta il nostro humus originario e costitutivo. E questo “tra” non è fatto da altro che dalle numerose relazioni sociali nelle quali siamo immersi: quelle nelle quali ci ritroviamo in modo ascrittivo, da quando nasciamo, e quelle nelle quali, via via nel tempo, scegliamo di stare, continuandole a generare e alimentare, riconoscendo che da esse …