Author: Sviluppo Sostenibile

“La lampadina sospesa” per la lotta contro la povertà energetica

Sabato 3 ottobre, in tutti i  nostri 49 punti vendita  sarà possibile donare lampadine a risparmio energetico ad associazioni attive sul territorio, per illuminare le case di famiglie in difficoltà.Con questa iniziativa intendiamo rafforzare il nostro impegno nella lotta contro la povertà energetica, ossia la difficoltà delle famiglie a basso reddito di pagare le bollette relative ai consumi di energia, con la seconda edizione dell’iniziativa solidale “La lampadina sospesa” i clienti avranno la possibilità di acquistare delle lampadine a risparmio energetico da donare ad associazioni attive sul territorio locale. Un’iniziativa, realizzata grazie alla partnership con l’impresa sociale Last Minute Market, che rilegge la celebre tradizione partenopea del “caffè sospeso”, declinandola secondo una chiave “energetica”: le lampadine donate alle associazioni, infatti, saranno destinate a illuminare le case di famiglie in difficoltà. Dopo il successo registrato lo scorso anno con la prima edizione avviata nel punto vendita di Solbiate Arno (Varese), durante il quale sono state donate oltre 700 lampadine da destinare alle associazioni del territorio provinciale, quest’anno abbiamo deciso di estendere l’iniziativa, che rientra nella campagna …

“World Cleanup Day”: Leroy Merlin con la Città di Ancona

Sabato 26 settembre inviteremo la cittadinanza a partecipare a un’azione civica a carattere ambientale per rafforzare il nostro impegno sul territorio. Parteciperemo infatti al “World Cleanup Day” e offriremo un aiuto concreto per la città di Ancona dove il prossimo anno è prevista l’apertura del nostro cinquantesimo punto vendita in Italia. . Sabato 26 settembre alle ore 9.30, il team Leroy Merlin accoglierà i cittadini in Piazza IV Novembre, nel centro storico di Ancona, per ripulire le vie cittadine dai mozziconi di sigaretta e rendere la città più bella e pulita.Una grande raccolta rifiuti collettiva, che rientra nella campagna promossa da “Let’s Do It Italy”, per sensibilizzare la cittadinanza verso una cattiva “abitudine” comune a molte città in Italia e nel mondo dall’altissimo impatto ambientale. I filtri delle sigarette, infatti, sono il rifiuto più gettato al mondo: secondo i dati del Cigarette Butt Pollution Project, associazione ambientalista tra le prime a occuparsi di questo problema, dei 5,5 trilioni di sigarette consumate ogni anno nel mondo, quasi 5 trilioni di mozziconi sono gettati nell’ambiente, inquinando con le …

Le storie di (RI)GENERIAMO: intervista con Erika Mattarella, Cooperativa sociale Liberitutti

La Cooperativa sociale Liberitutti di Torino è una delle realtà che hanno contribuito alla nascita di (RI)GENERIAMO, la società benefit sostenuta da Leroy Merlin Italia. Con Erika Mattarella, socia della cooperativa, parliamo del contributo fondamentale alla realizzazione delle mascherine di protezione, il primo prodotto di (RI)GENERIAMO, che è stato offerto dalle ragazze coinvolte nel progetto di sartoria sociale Nidò promosso dalla cooperativa. In cosa consiste il progetto Nidò? Fra i servizi della nostra cooperativa, uno consiste nel girare la provincia di Torino facendo prevenzione per le ragazze vittime di tratta. Alle ragazze che incontriamo e che esprimono la volontà di cambiare vita, una scelta che non può che essere personale e che come si può immaginare non è per nulla semplice da fare, viene proposto di entrare in un percorso di accoglienza e di inclusione in comunità. Ci sono ragazze che effettivamente non vedono l’ora di avere l’opportunità di cambiare vita, altre invece purtroppo non riescono ad immaginarsene una diversa. Questo servizio è diventato il progetto Nidò: l’idea di fondo è offrire a tutte queste …

Leroy Merlin Italia aderisce al Digital Cleanup Day

Di Stefano Grisenti, Leroy Merlin Italia Anche Leroy Merlin Italia aderisce al Digital Cleanup Day previsto per sabato 19 settembre 2020. Nato nel 2018 in Estonia, figlio del più famoso World Cleanup Day, il Digital Cleanup Day mira a sensibilizzare ciascuno di noi sull’impatto che la nostra attività digitale fatta di mail, sms, chat, video ha sull’ambiente. Spesso siamo portati a considerare che il mondo digitale abbia un basso impatto ambientale, in realtà non è così, l’impronta di CO2 di Internet e dei sistemi che la supportano rappresentano circa il 3,7% delle emissioni globali di gas serra, che è simile alla quantità prodotta globalmente dall’industria dei trasporti aerei. Alcuni studi stimano che, in 10 anni,  la rete Internet produrrà il 20% dei gas serra del mondo. É per questo che vogliamo, con tutti i 7.000 collaboratori di Leroy Merlin Italia, offrire un contributo di sensibilizzazione generale sul tema e un’azione mirata di riduzione delle emissioni di anidride carbonica legate alla nostra quotidianità lavorativa digitale. Il recente passaggio a GSuite sicuramente ci agevolerà in questa operazione di …

Gli AmicoEco

Anche per l’annualità scolastica 2020-2021 Leroy Merlin offrirà agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado italiane il percorso didattico “Gli AmicoEco”, comprensivo di tutte le risorse sviluppate negli anni  precedenti, che permetteranno di avviare riflessioni, in aula o a distanza, su: Clima ed energia – mediante due kit didattici dedicati alle scuole primarie e secondarie di primo grado, gli AmicoEco Kids e gli AmicoEco Junior Sostenibilità ambientale e consumo consapevole – mediante due strumenti digitali dedicati ai ragazzi con un’età compresa tra i 12 e i 16 anni, Foreste per tutti e Consumo consapevole La casa sana e sicura – mediante due kit didattici rivolti alle scuole primarie e secondarie di primo grado, gli AmicoEco Kids e gli AmicoEco Junior. Economia Civile – mediante uno strumento multimediale destinato alle scuole secondarie di secondo grado, Costruttori di futuro. Plastica – mediante un kit didattico interattivo rivolto agli studenti delle primarie e secondarie di primo grado, PlasticALT. In questa annualità, sarà dato particolare risalto ad un’importante NOVITÀ, nata dall’esigenza di supportare i docenti nella gestione delle classi da remoto: quattro “lezioni pronte” sul tema Clima …

Libera…mente a Palermo

Di Angela Natoli, Cooperativa Libera…Mente La cooperativa Libera…mente nell’ ambito dell’accordo con ANCI ha beneficiato degli acquisti con la modalità “casa ideale”, per migliorare, abbellire e organizzare spazi e luoghi destinati ad attività socializzanti ed inclusive. I materiali elettrici e per illuminazione e le vele acquistati sono stati utilizzati per lo spazio esterno di un immobile nella disponibilità di Don Ugo di Marzo parroco della Chiesa Maria SS. Delle Grazie a Roccella, mentre per gli interni sono stati utilizzati le piastre per termosifoni, rubinetteria e materiale elettrico. I divanetti, le poltroncine e le sedie sono stati utilizzati invece per uno spazio in cui la coop. è partner, con l’Assoc. Centro PENC, denominato SAFE SPACE, in cui donne migranti si incontrano con la Dott.ssa Monti, etnopsicologa, per fare emergere attraverso attività di circle time e di condivisione di spazi e attività le loro fragilità e i loro bisogni, mentre i loro bambini vengono accuditi da educatori della cooperativa. Le pedane, che ritiriamo ogni 15 gg, grazie alla bravura di Benny Faraci, vengono utilizzati per realizzare divanetti, …

Catacombe di Napoli

Obiettivo n° 10: RIDURRE LE DISUGUAGLIANZELa comunità internazionale ha fatto progressi significativi per sottrarre le persone alla povertà.  Le nazioni più vulnerabili – i paesi meno sviluppati, i Paesi in via di sviluppo senza sbocco sul mare e i piccoli stati insulari in via di sviluppo – continuano a farsi strada per ridurre la povertà. Tuttavia, l’ineguaglianza persiste e rimangono grandi disparità di accesso alla sanità, all’educazione e ad altri servizi. Inoltre, mentre la disparità di reddito tra i diversi paesi sembrerebbe essersi ridotta, la disparità all’interno di un medesimo paese è aumentata. Cresce il consenso sul fatto che la crescita economica non è sufficiente per ridurre la povertà se non si tratta di una crescita inclusiva e se non coinvolge le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile – economica, sociale e ambientale. Per ridurre la disparità, le politiche dovrebbero essere universali e prestare attenzione ai bisogni delle popolazioni svantaggiate e emarginate. https://unric.org/it/obiettivo-10-ridurre-lineguaglianza-allinterno-di-e-fra-le-nazioni/ Per descrivere e concretizzare l’obiettivo 10 abbiamo deciso di proporre la storia delle Catacombe di Napoli e la Cooperativa La Paranza. La Cooperativa …

Lotta alla povertà energetica: il 3 ottobre 2020 torna “La lampadina sospesa”

Lotta alla povertà energetica: il 3 ottobre 2020 torna “La lampadina sospesa”

L’economia della speranza

Di Domenico Cravero, sociologo e psicoterapeuta, parroco a Poirino (To) In tempi difficili, la speranza è la risorsa più preziosa perché è un bene raro. Avere speranza significa infatti intravedere quello che non c’è ancora. Non è però fantasticheria, che si accomoda ai bordi della storia e aspetta che le cose capitino. La speranza, invece, è attiva e dinamica. È il desiderio che diventa reale attraverso l’azione. La speranza efficace, infatti, richiede organizzazione: si deve sapere che c’è una possibilità, che si può immaginare un’alternativa, che esiste un futuro. È possibile costruire sulla speranza un’economia reale e sostenibile. Riflettendo su una lunga esperienza di imprese sociali (avviate fin dal 1983) ho provato a riassumere in un volume “Economia della Speranza” (Ecra 2019) gli elementi essenziali di questo modo di fare impresa. L’economia della speranza si propone di restituire all’economia il suo fine originario: la massimizzazione del bene comune. Ritiene che una saggia e competente gestione d’impresa contribuisca alla crescita locale della partecipazione democratica. Osserva che se il motore dell’economia è il profitto, si lavora con …

Sono arrivate le mascherine di (RI)GENERIAMO

La mascherina (RI)GENERIAMO è il risultato di un progetto etico a filiera trasparente “dalla A alla Z”. Il tessuto è frutto di una ricerca che coniuga l’eticità del produttore con i certificati di atossicità. Il packaging è realizzato in carta riciclata dalla Tipografia della Cooperativa Sociale Il Margine che integra persone con disabilità. La produzione manifatturiera è il frutto della collaborazione tra il laboratorio industriale FM e le ragazze del progetto Nidò. Nidò è un progetto di sartoria sociale nato dall’idea di un artista, Francesco Liberti, e alcuni operatori sociali della Cooperativa Liberitutti impegnati in progetti di accoglienza per donne richiedenti asilo e rifugiate. Come raccontano le creatrici del progetto: “Nidò” trova la sua origine nella parola inglese “Needle” (ago) e che pronunciata in pidgin english suona come “nidò”. il nido è un posto amorevole, sicuro e protetto.” Non da ultimo, la mascherina (RI)GENERIAMO un prodotto a basso impatto ambientale perché essendo dotata di portafiltro ha un utilizzo illimitato e non diventa rifiuto. Finita la pandemia potrà essere un utile e simpatico borsellino!