Autore: Sviluppo Sostenibile

Un piccolo gesto per un grande obiettivo

Di Maria Rosaria Iannicelli, Leroy Merlin Italia “Possono separarci una porta, un balcone, una strada. Ma niente e nessuno potrà separare i nostri cuori”. Con questo spirito di solidarietà e di condivisione noi di Leroy Merlin Torre Annunziata abbiamo deciso di donare mascherine agli operatori sanitari dell’ospedale di Boscoreale. Qualcosa che vale oggi più dell’oro, del denaro, del petrolio, qualcosa che oggi manca a quegli angeli che ogni giorno salvano vite tra le corsie degli ospedali. Un piccolo gesto per un grande obiettivo. Ne usciremo e tutto sarà meraviglioso. #tuttoandràbene #noirestiamoinreparto #condividiamoamore #condividiamosperanza

Si aiuti chi può

Di Lucia Pugliese, Leroy Merlin Italia Dall’inizio di questa emergenza sanitaria, abbiamo imparato perfettamente ad ascoltare e recepire le lunghe liste di cosa “non si può” più fare. Almeno per un po’. Almeno per ora. Ebbene tra le cose che non possiamo fare ce ne sono ancora molte altre che invece ci fanno stare bene, che ci distolgono dal silenzio dei nostri negozi e dai timori degli orizzonti incerti. Oggi il negozio di Baranzate ha aiutato Croce Verde Sempione devolvendo del materiale che sarà utile alle loro attività quotidiane di soccorso e risposta all’emergenza Covid19. Momenti come questi ci ricordano che qualunque sia il nostro lavoro, qualunque sia il ruolo che ricopriamo, far parte di una società significa essere utili alla comunità. Per cui, malgrado i larghi sorrisi che spuntavano dietro le mascherine e i “mille grazie” ricevuti stamane, siamo noi a dover ringraziare Croce Verde Sempione per averci permesso di contribuire, seppur imbavagliati e in piccolissima parte, alla loro immensa impresa eroica.

Cercherei di fare particolarmente bene quanto sto facendo ora

Di Patrizia Cappelletti, Archivio della Generatività Sociale In un testo di Romano Guardini, uno tra i più significativi filosofi e teologi del Novecento, ho ritrovato qualche giorno fa un piccolo ma interessante aneddoto. Interrogato su cosa avrebbe fatto se avesse saputo di morire un’ora dopo, il cardinale Carlo Borromeo rispose: “Cercherei di fare particolarmente bene quanto sto facendo ora”. Sono stata molto colpita da questo invito, che arriva in un momento di grande disorientamento collettivo legato alla tempesta del Covid-19. E per due ragioni. La prima è che queste parole mi interrogano personalmente nel portare l’attenzione (in questi giorni “sospesi” mi risulta difficile dedicarmi a lungo a qualcosa) su “cosa sto facendo ora”. Il quadro proposto è chiaro nella sua drammaticità e suona oggi particolarmente attuale: resta poco tempo e occorre confrontarci con la fine. E cosa fa Carlo Borromeo? Invece di cercare di sfuggire alla sorte o pretendere di esaudire l’ultimo desiderio come accade nei film al condannato di turno, la scelta – che diventa un invito rivolto anche a noi – privilegia il “restare …

Insieme per la salvaguardia della collettività

Di Antonina Lauretta, Leroy Merlin Italia La Scuola di Economia Civile narra che questo è il tempo di una nuova responsabilità d’impresa, che siamo passati da un’emergenza sanitaria ad un’emergenza sociale, economica e psicologica. Nessuno in questo momento si salva da solo, servono nuove reti e relazioni di reciprocità per la salvaguardia della collettività. Proprio in questa direzione ci siamo mossi noi del Negozio Leroy Merlin di Verona. In questi giorni di “gara alla solidarietà” non ci siamo fatti trovare impreparati e abbiamo accolto tutte le richieste alle quali potevamo assolvere, rispetto alle disponibilità prodotto. Abbiamo donato tute di protezione individuale all’ospedale di Legnago, visiere protettive per la Croce Bianca di Verona e consegnato all’esercito 5 bancali di merce soprattutto di elettricità, idraulica ed edilizia che serviranno a ristrutturare e completare locali destinati ad ospitare personale sanitario e non, impegnato nella lotta alla diffusione del COVID-19. Al lancio dell’#veronanonrestaaguardare! Il negozio di Verona risponde e lo fa come sempre con cuore e al servizio della comunità, perché la responsabilità sociale d’impresa non è marketing ma …

Generosità e empatia per le mascherine anti COVID-19 a Perugia

Di Antonio Brunori, Consigliere della Pro Ponte L’Associazione Pro Ponte di Ponte San Giovanni (Perugia) si sta prodigando per dare una risposta concreta al problema della difesa dal Coronavirus, nella maniera più semplice che si possa pensare, cioè attraverso la realizzazione di mascherine facciali da distribuire alla cittadinanza, per creare una barriera al possibile contagio attraverso le vie aeree. Ma il materiale per realizzarlo è ora introvabile e solo grazie alla donazione del Tessuto Non Tessuto e degli elastici da parte del negozio Leroy Merlin di Bastia Umbra le tante volontarie della Pro Ponte hanno iniziato a realizzare centinaia di mascherine, subito richieste e utilizzate. E già sappiamo che è pronto una seconda quantità in dono! Sapevamo da precedenti esperienze della gentilezza del personale del negozio della Leroy Merlin, ma quando generosità e empatia si affiancano alla collaborazione per risolvere problemi reali, si crea una situazione di amicizia che non ti immagini di instaurare in un negozio di bricolage. Grazie, siamo riconoscenti e non ci scorderemo di questi momenti, quando finalmente ritorneremo a essere liberi …

Noi, al fianco del territorio

Di Monia Sbaraglia, Leroy Merlin Italia Noi, che siamo sempre stati al fianco delle comunità locali, siamo orgogliosi di sostenere il nostro territorio con una donazione e di poter essere utili con un piccolo contributo in questa enorme battaglia. Ringraziamo medici e infermieri che lavorano in prima linea combattendo la pandemia COVID-19. Il nostro sostegno al Dipartimento di U.C. ANESTESIA e all’UNITA’ CARE INTENSIVA dell’OSPITALE di CHIETI,

Il grido

Di Sonia Antonicelli, Leroy Merlin Italia Durante questo weekend, uno dei Collaboratori del Negozio di Fiumicino ha scritto un messaggio nella chat del Negozio chiedendo, dato che molti Punti vendita sono impegnati con donazioni a supporto dei vari enti, di poter partecipare a questa “gara” di solidarietà. Sicuramente non potevo voltare le spalle e restare indifferente a questo invito. Ho quindi avvisato tutti i mie Collaboratori che, non appena qualcuno ci avesse chiesto un supporto, saremmo stati disponibili ad aiutarli con quello e come potevamo. Dopo qualche ora ho ricevuto una mail da Annamaria, Consigliere di Vendita del Reparto Illuminazione, che mi informava della richiesta del Sindaco di Ladispoli il quale raccontava le difficoltà oggettive di chi, ogni giorno, sta combattendo in prima linea questa emergenza a servizio della Comunità. Con un grido accorato di aiuto ci chiedeva se potevamo sostenerli fornendo dispositivi di protezione individuale per i volontari della Protezione Civile ma anche per le Forze dell’ordine che, data l’emergenza economica, stanno rinunciano alla propria sicurezza a favore di chi si trova in situazione …

Valutazione partecipata del nostro bilancio 2019

Anche per il Bilancio 2019 abbiamo deciso di creare un documento co-costruito, un documento che non sia solo la nostra voce ma che raccolga il contributo di tutti gli stakeholder. Per la costruzione del nostro “Bilancio partecipato dei benefici prodotti” proponiamo un questionario di valutazione dei principali indicatori sociali – ambientali – economici – umani. Vi chiediamo semplicemente di aiutarci a valutare le nostre performance raggiunte o mancate. I risultati ottenuti, in un’ottica di trasparenza, saranno pubblicati all’interno del documento finale.Quando abbiamo iniziato a definire il planning per il bilancio 2019, non avremmo mai immaginato di dover pubblicare questo invito in giorni di “tempesta” come quelli che stiamo vivendo ma pensiamo, oggi ancor di più, che analizzare cosa è stato fatto, capire i nostri errori o conoscere cosa ha generato valore ci aiuterà a costruire il NOSTRO futuro e a riprendere il cammino nella “quiete” che tutti desideriamo. Vai al questionario di valutazione

Formare in azienda (SDG 4)

Intervista a Samanta Zanchi, Responsabile Formazione e Sviluppo Competenze L’emergenza sanitaria legata all’epidemia Coronavirus sta accelerando un processo che era stato già avviato da Leroy Merlin in tema di formazione. È il processo di digitalizzazione, ormai centrale in questo che è un ambito strategico fondamentale per l’azienda, anche nella prospettiva del Global Goal 4 (Istruzione di qualità). Ne parliamo con Samanta Zanchi, Responsabile Formazione e Sviluppo Competenze.       Il digitale è diventato protagonista della formazione in Leroy Merlin? Da tre anni abbiamo avviato una rivoluzione nelle nostre metodologie formative, orientandoci fortemente verso il digitale. Prima circa il 95% della nostra formazione era in presenza, mentre oggi circa il 70% della nostra produzione di contenuti formativi è digitalizzata. È anche una questione di riduzione dell’impatto ambientale: Leroy Merlin è presente su tutto il territorio nazionale e accentrare la formazione in alcuni poli, come Milano e Roma, comportava lo spostamento di tutti i colleghi che risiedono distanti da quelle sedi. Oggi la nostra piattaforma di e-learning aziendale contiene più di 300 contenuti digitali, disponibili per …