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Orto Fai da Noi Ancona

Un orto di comunità per coltivare, imparare e condividere Nasce l’Orto Fai da Noi, il terzo orto di comunità di Leroy Merlin realizzato grazie al supporto tecnico di OrtiAlti. L’iniziativa sarà avviata presso il negozio di Ancona dove un terreno  di 600 m² di pertinenza del negozio diventerà un  orto urbano. L’area sarà suddivisa in 11 appezzamenti destinati ad altrettante famiglie, che avranno a disposizione cassoni in legno per coltivare ortaggi ed erbe e una casetta per ricoverare gli attrezzi. Un’area comune arredata con tavoli e pergole favorirà i momenti di incontro fra gli ortolani e non solo. Gli ortolani saranno accompagnati dal personale del negozio nella realizzazione del loro orto e nella definizione collettiva delle sue regole di gestione. Nei primi mesi di attività, inoltre, personale qualificato sarà frequentemente sul posto per insegnare agli ortolani la cura e coltivazione dell’orto. L’Orto Fai da Noi è un’occasione anche per restituire alla collettività: gli ortolani si impegneranno infatti a donare una parte della produzione degli orti a famiglie in difficoltà economica, tramite il progetto coordinato da …

Progetto MADAMES-AX

Sotto gli effetti del cambiamento climatico, un bosco gestito in maniera sostenibile migliora per più di un quarto l’assorbimento di carbonio rispetto ad un bosco abbandonato. Presentato il progetto sperimentato a Ferriere (PC) nei boschi con i quali Leroy Merlin collabora per la neutralizzazione delle emissioni di CO2 dei propri processi logistici. Una foresta gestita in modo sostenibile e legale può migliorare la propria capacità di assorbire carbonio – sotto gli effetti del cambiamento climatico – fino al 28%, contribuendo parallelamente alla creazione di nuove opportunità di business per i gestori forestali che possono così guadagnare ogni anno da 2 (per le pratiche più semplici) a 16 euro ad ettaro (per attività ambientali molto impegnative) ma solo per quelle superfici di bosco in cui si sviluppino attività “addizionali” che permettano di assorbire un maggior quantità di tonnellate di CO2 rispetto alla gestione ordinaria. È quanto emerge da MADAMES-AX, il progetto coordinato da MEEO S.r.l insieme alla  Fondazione CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici e al PEFC Italia, grazie al finanziamento di EIT – Istituto …

Premiato da CONAI l’impegno di BBline per l’ambiente

BBline, il nostro fornitore del mondo decorazione, ha vinto per la sesta volta il  bando pubblicato dal CONAI dedicato alla progettazione e all’adozione di imballaggi a ridotto impatto ambientale;  Dopo due anni di assenza si è presentato con un nuovo progetto legato al confezionamento della piccola accessoristica per tendaggi (pinzette, gancetti, anellini, …) che necessariamente doveva essere svolto utilizzando il classico Blister in PVC. CONAI ha effettuato uno studio sulla sostenibilità degli imballaggi attraverso un confronto, in termini di impatto ambientale, tra l’imballaggio prima e dopo. Come già accaduto in precedenza, il ricavato del premio, sarà investito in ricerca e sviluppo con l’obiettivo di ridurre ulteriormente le dimensioni dei Packaging garantendo così un impegno costante nel tempo in ambito di sostenibilità.

Una co-progettazione da premio

Al Premio Comunità Forestali Sostenibili 2020, per la categoria “prodotto origine forestale” al terzo gradino del podio si è classificato Aschieri – De Pietri Srl, impresa familiare nata negli anni 70, fornitore per Leroy Merlin e altri player del fai da te della GDO di prodotti certificati PEFC. I prodotti per i quali si aggiudica il riconoscimento sono tutti caratterizzati dal valore aggiunto della materia prima legno, dalla loro salubrità  e sostenibilità, dalla praticità dell’utilizzo e dall’innovazione. tra questi sicuramente il più attuale è il parafiato certificato PEFC con legname di provenienza alpina, è un prodotto nato da un’idea di Enrico Santini, nostro capo prodotto falegnameria: è semplice,  facile da montare, molto stabile, senza viti e senza colla, chiunque può usarlo nella sua attività con sicurezza e soprattutto utile alla protezione anti Covid.

Ogni albero di Natale (finto) venduto, ne vale uno vero piantato al Campo dei Fiori

Per ogni albero di Natale sintetico comprato, Leroy Merlin di Solbiate Arno piantumerà una pianta autoctona vera nel Parco Regionale Campo dei Fiori. Il  parco regionale devastato prima da terribile incendio dell’ottobre del 2017 e poi delle alluvioni e delle raffiche di vento a 100 chilometri orari che hanno devastato il parco nei mesi scorsi.La collaborazione con Leroy Merlin mira a concretizzare un passo importante per far sì che con il tempo l’area possa ritornare alla bellezza precedente i drammatici eventi. L’iniziativa, nata grazie alla collaborazione con PEFC Italia, è semplice: è sufficiente raggiungere il punto vendita Leroy Merlin di Solbiate Arno e acquistare un albero di Natale sintetico serie Livigno. Per ogni albero venduto Leroy Merlin si impegna a piantare un’essenza autoctona nel Parco Regionale Campo dei Fiori. Un progetto, semplice e  concreto. Da un punto di vista “poetico” sarebbe stato bello chiedere di riportare in negozio gli alberi veri acquistati nel periodo delle feste, ma non così utile.  Gli alberi di Natale non nascono infatti per opere di rimboschimento, provengono da vivai e da sementi di origine sconosciuta, quindi …

“World Cleanup Day”: Leroy Merlin con la Città di Ancona

Sabato 26 settembre inviteremo la cittadinanza a partecipare a un’azione civica a carattere ambientale per rafforzare il nostro impegno sul territorio. Parteciperemo infatti al “World Cleanup Day” e offriremo un aiuto concreto per la città di Ancona dove il prossimo anno è prevista l’apertura del nostro cinquantesimo punto vendita in Italia. . Sabato 26 settembre alle ore 9.30, il team Leroy Merlin accoglierà i cittadini in Piazza IV Novembre, nel centro storico di Ancona, per ripulire le vie cittadine dai mozziconi di sigaretta e rendere la città più bella e pulita.Una grande raccolta rifiuti collettiva, che rientra nella campagna promossa da “Let’s Do It Italy”, per sensibilizzare la cittadinanza verso una cattiva “abitudine” comune a molte città in Italia e nel mondo dall’altissimo impatto ambientale. I filtri delle sigarette, infatti, sono il rifiuto più gettato al mondo: secondo i dati del Cigarette Butt Pollution Project, associazione ambientalista tra le prime a occuparsi di questo problema, dei 5,5 trilioni di sigarette consumate ogni anno nel mondo, quasi 5 trilioni di mozziconi sono gettati nell’ambiente, inquinando con le …

Leroy Merlin Italia aderisce al Digital Cleanup Day

Di Stefano Grisenti, Leroy Merlin Italia Anche Leroy Merlin Italia aderisce al Digital Cleanup Day previsto per sabato 19 settembre 2020. Nato nel 2018 in Estonia, figlio del più famoso World Cleanup Day, il Digital Cleanup Day mira a sensibilizzare ciascuno di noi sull’impatto che la nostra attività digitale fatta di mail, sms, chat, video ha sull’ambiente. Spesso siamo portati a considerare che il mondo digitale abbia un basso impatto ambientale, in realtà non è così, l’impronta di CO2 di Internet e dei sistemi che la supportano rappresentano circa il 3,7% delle emissioni globali di gas serra, che è simile alla quantità prodotta globalmente dall’industria dei trasporti aerei. Alcuni studi stimano che, in 10 anni,  la rete Internet produrrà il 20% dei gas serra del mondo. É per questo che vogliamo, con tutti i 7.000 collaboratori di Leroy Merlin Italia, offrire un contributo di sensibilizzazione generale sul tema e un’azione mirata di riduzione delle emissioni di anidride carbonica legate alla nostra quotidianità lavorativa digitale. Il recente passaggio a GSuite sicuramente ci agevolerà in questa operazione di …

Estate

Di Antonio Mortali “La verità nel bosco è dare un senso a tutti gli alberi, e per sentieri assurdi cercar posti delle fragole, ma c’è un’uscita sempre, ed io d’uscire non l’ho chiesto mai”. Di R. Vecchioni Estate… le piante lavorano in modo febbrile, la lunghezza dei giorni permette alla clorofilla di fabbricare grandi quantità di zuccheri, la “ciccia” alla base della catena alimentare, dove i vegetali costruiscono cibo per gli erbivori, i carnivori mangiano gli erbivori, i più grandi mangiano i più piccoli e alla fine funghi e batteri restituiscono alla terra le sostanze minerali necessarie per ricominciare il ciclo… È in estate che si vede la differenza tra vivere in montagna e vivere in città. Il bosco trasmette frescura, senso di pace.. è un’infinita fascinazione che solo le foreste gestite in modo saggio e oculato riescono a trasmettere. Camminare in un bosco, attraversare un ruscello a piedi nudi, abbracciare un tronco di faggio, fantasticare coi giochi di luce che filtrano tra le chiome… è tutta linfa vitale per chiunque voglia vivere questa esperienza. Le foreste delle Comunalie parmensi …

Il progetto MADAMES-AX: i servizi ecosistemici forestali tra innovazione e mercato

Di Eleonora Mariano, PEFC Italia Le foreste gestite in maniera sostenibile sono in grado di fornire una serie di servizi ecosistemici, definiti come “i benefici multipli forniti dagli ecosistemi al genere umano”. I servizi ecosistemici possono essere classificati in quattro gruppi principali: supporto alla vita (ad esempio il ciclo dei nutrienti, la formazione del suolo e la produzione primaria), approvvigionamento (come la produzione di cibo, acqua potabile e materie prime), regolazione (come la regolazione del clima, la depurazione dell’acqua e l’impollinazione) e valori culturali (fra cui quelli estetici, spirituali, educativi e ricreativi).Garantire un corretto stato di salute degli ecosistemi forestali, permette quindi da una parte di aumentare la resilienza al cambiamento climatico delle foreste stesse e dall’altra parte di garantire la produzione di servizi ecosistemici necessari per la vita dell’Essere umano sulla Terra. Ci sono svariati esempi di scambio sul mercato volontario di servizi ecosistemici, in cui i proprietari o gestori forestali si impegnano a mettere in atto attività addizionali per aumentare la capacità di produzione di servizi ecosistemici delle loro foreste (come la capacità di stoccare anidride carbonica) grazie …

Anche gli imballi in logistica verso un Negozio plastic free

Di Roberto Cesari Riprende il nostro impegno per un negozio “plastic free” attraverso un nuovo approvvigionamento di materiale ausiliario di imballo. Negli ultimi anni le novità tecniche hanno rivoluzionato il mondo della plastica da imballaggio, specialmente sul comparto pellicola termoretraibile: tutto il tema è racchiuso nello spessore della pellicola utilizzata, oggi utilizziamo pellicole con spessore 23my perché garantisce prestazioni di tenuta e durata ottimali; l’evoluzione tecnologica degli ultimi anni permette oggi di utilizzare pellicole multistrato con spessore totale di 15my. Abbiamo applicato lo stesso atteggiamento ai cappucci copri bancale dove abbiamo diminuito del 15% lo spessore della plastica utilizzata portandoci a 100my di spessore orientandoci verso una plastica riciclata e riciclabile. Definito il nuovo assortimento di prodotti per l’imballaggio possiamo dire che avremo non solo un risparmio importante in termini economici ma anche un sensibile risparmio in termini di tonnellate di plastica immessa nel circuito del nostro rifiuto: 50 tonnellate in meno ogni anno, pari a due bilici di plastica!