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Catacombe di Napoli

Obiettivo n° 10: RIDURRE LE DISUGUAGLIANZELa comunità internazionale ha fatto progressi significativi per sottrarre le persone alla povertà.  Le nazioni più vulnerabili – i paesi meno sviluppati, i Paesi in via di sviluppo senza sbocco sul mare e i piccoli stati insulari in via di sviluppo – continuano a farsi strada per ridurre la povertà. Tuttavia, l’ineguaglianza persiste e rimangono grandi disparità di accesso alla sanità, all’educazione e ad altri servizi. Inoltre, mentre la disparità di reddito tra i diversi paesi sembrerebbe essersi ridotta, la disparità all’interno di un medesimo paese è aumentata. Cresce il consenso sul fatto che la crescita economica non è sufficiente per ridurre la povertà se non si tratta di una crescita inclusiva e se non coinvolge le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile – economica, sociale e ambientale. Per ridurre la disparità, le politiche dovrebbero essere universali e prestare attenzione ai bisogni delle popolazioni svantaggiate e emarginate. https://unric.org/it/obiettivo-10-ridurre-lineguaglianza-allinterno-di-e-fra-le-nazioni/ Per descrivere e concretizzare l’obiettivo 10 abbiamo deciso di proporre la storia delle Catacombe di Napoli e la Cooperativa La Paranza. La Cooperativa …

D-Orbit

Obiettivo n° 9: IMPRESE, INNOVAZIONE, INFRASTRUTTURE Gli investimenti in infrastrutture – trasporti, irrigazione, energia e tecnologie dell’informazione e della comunicazione  – sono cruciali per realizzare lo sviluppo sostenibile e per rafforzare le capacità delle comunità in molti paesi. Si riconosce ormai da tempo che la crescita della produttività e dei redditi, così come migliori risultati nella sanità e nell’istruzione, richiedono investimenti nelle infrastrutture. Lo sviluppo industriale inclusivo e sostenibile  è la prima fonte di generazione di reddito; esso permette un aumento rapido e sostenuto del tenore di vita delle persone e fornisce soluzioni tecnologiche per un’industrializzazione che rispetti l’ambiente. Il progresso tecnologico è alla base degli sforzi per raggiungere obiettivi legati all’ambiente, come l’aumento delle risorse e l’efficienza energetica. Senza tecnologia e innovazione, non vi sarà industrializzazione, e senza industrializzazione non vi sarà sviluppo. https://unric.org/it/obiettivo-9-costruire-uninfrastruttura-resiliente-e-promuovere-linnovazione-ed-una-industrializzazione-equa-responsabile-e-sostenibile/ Per descrivere e concretizzare l’obiettivo 9 abbiamo deciso di proporre la storia D-Orbit. D-Orbit è una società New Space con soluzioni che coprono l’intero ciclo di vita di una missione spaziale, tra cui analisi e progettazione della missione, ingegneria, produzione, …

Legatoria Prampolini Catania

Obiettivo n° 5: PARITÀ DI GENERE Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze. In Europa la percentuale di donne inattive a causa di impegni di cura familiari ha raggiunto il 31%, con un peggioramento negli ultimi dieci anni. Le donne continuano ad essere sottorappresentate nelle posizioni politiche e manageriali, ma in Italia aumenta la presenza delle donne in Parlamento, nelle società quotate in borsa e, in misura minore, negli organi decisionali e nei consigli regionali. https://asvis.it/goal5 Per descrivere e concretizzare l’obiettivo 10 abbiamo deciso di proporre la storia della Legatoria Prampolini a Catania che, come descritto dalle giovani proprietarie è un filo che unisce due libraie ad una delle botteghe più antiche della città, uno spazio collettivo desiderato e condiviso, una porta aperta sul mondo. https://www.facebook.com/prampolini.libreria/

L’impresa positiva. Buone pratiche aziendali al tempo del coronavirus

L’epidemia di Covid19 ha portato uno sconvolgimento profondo del mondo del lavoro e una sfida che in alcuni casi ha significato la messa in discussione di interi processi, settori di mercato e di modelli di impresa consolidati, spesso radicati nella cultura aziendale. Le nuove dinamiche imposte dall’isolamento sopravvenuto in tutto il mondo hanno reso indispensabile la repentina modifica di pratiche non più compatibili con la contingenza. La capacità con cui le imprese reagiscono, si adattano e affrontano questa sfida determina non solo la forma della crisi, la sopravvivenza o la fine delle attività ma soprattutto l’aspetto che avrà il futuro. Imprenditori, manager ed economisti sono chiamati a mettere in campo tutte le loro energie, le competenze e la loro capacità di collaborazione per affrontare questo momento con resilienza, coraggio e lungimiranza. Questa operazione, che in molti casi potremmo paragonare a una missione, definirà i profili della nuova economia, delle nostre comunità e il volto del mondo che sarà. Questo manuale è una raccolta di esperienze e pratiche nate dalla sfida portata dal Coronavirus nel mondo …

Periferica

Obiettivo n° 11: CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI Le città sono centri per nuove idee, per il commercio, la cultura, la scienza, la produttività, lo sviluppo sociale e molto altro. Nel migliore dei casi le città hanno permesso alle persone di migliorare la loro condizione sociale ed economica.Tuttavia, persistono molte sfide per mantenere i centri urbani come luoghi di lavoro e prosperità, e che allo stesso tempo non danneggino il territorio e le risorse. Le sfide poste dall’ambiente urbano includono il traffico, la mancanza di fondi per fornire i servizi di base, la scarsità di alloggi adeguati, il degrado delle infrastrutture.Le sfide che le città affrontano possono essere vinte in modo da permettere loro di continuare a prosperare e crescere, migliorando l’utilizzo delle risorse e riducendo l’inquinamento e la povertà. Il futuro che vogliamo include città che offrano opportunità per tutti, con accesso ai servizi di base, all’energia, all’alloggio, ai trasporti e molto altro.https://unric.org/it/obiettivo-11-rendere-le-citta-e-gli-insediamenti-umani-inclusivi-sicuri-duraturi-e-sostenibili/ Per descrivere e concretizzare l’obiettivo 11 abbiamo deciso di proporre la storia di Periferica. Periferica è un progetto di rigenerazione urbana che …

Rondine, Cittadella della Pace

Obiettivo numero 16: PACE. GIUSTIZIA, E ISTITUZIONI SOLIDALI. L’obiettivo numero 16 degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile è dedicato alla promozione di società pacifiche ed inclusive ai fini dello sviluppo sostenibile, e si propone inoltre di fornire l’accesso universale alla giustizia, e a costruire istituzioni responsabili ed efficaci a tutti i livelli.https://unric.org/it/obiettivo-16-pace-giustizia-e-istituzioni-forti/ Per descrivere e concretizzare l’obiettivo 16 abbiamo deciso di proporre la storia di Rondine, cittadella della pace. Rondine Cittadella della Pace è un’organizzazione che si impegna per la riduzione dei conflitti armati nel mondo e la diffusione della propria metodologia per la trasformazione creativa del conflitto in ogni contesto. L’obiettivo è contribuire a un pianeta privo di scontri armati, in cui ogni persona abbia gli strumenti per gestire creativamente i conflitti, in modo positivo. Rondine nasce in un borgo medievale toscano a pochi chilometri da Arezzo, in Italia: qui si strutturano i principali progetti di Rondine per l’educazione e la formazione. Un luogo di rigenerazione dell’uomo, perché diventi leader di se stesso e della propria comunità nella ricerca del bene comune. Il progetto …

E-book 2019: le parole della nostra economia civile

Torna l’appuntamento annuale con la raccolta degli editoriali curati da SEC, Scuola di Economia Civile, le interviste ad alcuni nostri Collaboratori e le “storie” provenienti dai territori dove sono attivi i nostri progetti. Il racconto di un anno che ci ha visti impegnati sul tema (RI)GENERIAMO. “Sì, è questo il cammino che in molti vogliamo e dobbiamo portare avanti: così facendo, quotidianamente, ciascuno il proprio lavoro portiamo avanti molto di più di profitti, Pil e quote di mercato. Portiamo avanti la vita, una nuova vita che continuamente rigenera se stessa come una nuova e costante resurrezione. Coraggio, dunque!” (dall’introduzione curata da Riccardo Milano, Socio fondatore e membro del Comitato Etico di SEC). Buona lettura! Scarica l’E-book

Lessons for Good, nelle città di tutta Italia 65 cantieri per chiudere in bellezza il 2019 e darsi tanti nuovi obiettivi per l’anno nuovo

E un altro anno è passato. Un anno di progetti, di empori, di corsi, di persone che si sono messe in gioco. Fatto di tante collaborazioni, tra i negozi, con le associazioni del territorio, le istituzioni locali. Un anno che si è chiuso con un grande sogno, forse il progetto più ambizioso: dedicare una giornata intera a “imparare, fare e aiutare”, con una maratona che toccasse tutta Italia e che portasse ogni negozio ad “uscire” e a realizzare interventi in scuole, case famiglia, centri di accoglienza, parchi pubblici e in tutti quegli spazi che necessitavano di manutenzione e cura. Il 15 dicembre hanno preso vita le Lessons for Good, realizzando 65 progetti in tutta Italia. L’idea è semplice, ma allo stesso tempo vincente: realizzare uno dei corsi che Leroy Merlin Italia regolarmente tiene nei propri negozi, in una struttura che necessita di un intervento di ristrutturazione, coinvolgendo clienti, dipendenti, artigiani, associazioni in una lezione che non rimane fine a se stessa, ma che aiuta a rendere migliori gli spazi a disposizione della collettività.In Veneto, uno …

La sostenibilità secondo LMI, un percorso che parte da lontano

“Tutto è cominciato nel 2008 quando l’allora Amministratore Delegato Vincent Gentil invitò tutti i collaboratori Leroy Merlin ad essere gli artefici della sostenibilità dei loro negozi, sede e servizio proponendo e mettendo in pratica azioni per la tutela dell’ambiente”. Il racconto di Mariella, assistente di direzione LMI, sul percorso di sostenibilità messo in atto da LMI inizia così, con la chiamata alle armi di tutti i dipendenti e collaboratori sensibili alle tematiche ambientali, fatta in tempi non sospetti. “I primi progetti erano legati principalmente alla raccolta differenziata e al corretto smaltimento dei rifiuti. Per un’azienda delle dimensioni di LMI comunque un certo impegno”. Si è creato così il Green Group, il primo gruppo di collaboratori impegnati a mettere in atto nei negozi e negli uffici centrali, azioni dedicate alla tutela ambientale. “Eravamo una decina, provenienti da diversi reparti e settori, tutti accomunati dalla voglia di fare, anche sul lavoro, qualcosa orientato alla cura del nostro pianeta. Abbiamo iniziato con le cose più semplici, che coinvolgevano i nostri dipendenti nella gestione quotidiana del lavoro, poi abbiamo …