All posts filed under: La Piazza

Luogo di incontro, condivisione e confronto su sostenibilità, casa mercato

L’Isola che c’è

Da più di 50 anni la realtà che recupera persone, anche grazie ai prodotti di scarto Attiva dal lontano 1956 l’associazione L’Isola Solidale è una realtà della zona sud di Roma, nata per il recupero e il reinserimento dei “liberati dal carcere”, oggi punto di riferimento per le persone che ancora devono finire il loro periodo di detenzione ma che per buona condotta possono farlo ai cosiddetti arresti domiciliari. “Il recupero delle persone – spiega Alessandro Pinna presidente de L’Isola Solidale – inizia proprio dal reinserimento nel tessuto sociale, nella costruzione e nel consolidamento delle relazioni umane. Uscire dal carcere è un passaggio, ma da solo non basta”. Spesso, infatti, accade che una volta fuori, le persone si trovano a dover ricostruire non solo la propria vita sociale e lavorativa in un contesto di diffidenza, ma anche di estrema solitudine: le reti relazionali nel periodo del carcere si allentano, fino a venir meno, e i detenuti così si trovano in una situazione di isolamento dal cui è molto difficile uscirne da soli. Il progetto dell’Isola …

Rigeneriamo: Persone

Intervista a Tiziana Angione, Direttore del Negozio Leroy Merlin Roma Tiburtina Uno dei fondamenti dell’approccio di RIgeneriamo è mettere le persone al centro, che si tratti dei propri collaboratori, dei clienti o dei cittadini della comunità in cui si è inseriti. Dirlo è abbastanza semplice, molto più complesso è tradurlo in concreto. Perché richiede strategia, attenzione, impegno dedicati, come spiega Tiziana Angione, Direttore del Negozio Leroy Merlin Roma Tiburtina. Qual è il senso del mettere la persona e le relazioni al centro dell’attività? Leroy Merlin è un’azienda che mette la squadra, il collaboratore, la persona al centro perché ciascuno è considerato imprenditore di sé stesso, cioè protagonista del contributo che può dare all’attività dell’azienda, in modo creativo e proattivo. L’idea è creare le condizioni ed essere di stimolo affinché l’innovazione e il cambiamento provengano non solo e non tanto dall’azienda ma soprattutto dai suoi collaboratori, a prescindere dal talento o dal potenziale di ciascuno. Mi spiego: se un collaboratore offre ottime performance, magari perché ha forti competenze o un’elevata esperienza, non è detto però che …

Persone

Di Licia Paglione, Istituto Universitario Sophia di Loppiano e SEC-Scuola di Economia Civile Essere individui che esaltano la propria specificità e libertà, svincolandosi e immunizzandosi sempre più dagli altri, è la modalità esistenziale a cui la cultura contemporanea più facilmente ci abitua. Essere parte indistinta di una massa, in cui ci si confonde, annullando ciò che rende unico ciascuno, può essere un’altra modalità, opposta alla prima, anch’essa molto comune nelle nostre società. Essere persone è tutta un’altra cosa. È una modalità esistenziale che fa stare tra questi due estremi: tra l’esaltazione immunitaria della nostra identità e, al contrario, la sua perdita in nome di un’appartenenza omologante. E stare tra questi due estremi contrapposti implica imparare che il “tra”, quello spazio che, mentre ci distingue, ci lega, rappresenta il nostro humus originario e costitutivo. E questo “tra” non è fatto da altro che dalle numerose relazioni sociali nelle quali siamo immersi: quelle nelle quali ci ritroviamo in modo ascrittivo, da quando nasciamo, e quelle nelle quali, via via nel tempo, scegliamo di stare, continuandole a generare e alimentare, riconoscendo che da esse …

Quando cambia la prospettiva, da scarto a opportunità

La storia di questo mese parte da materiali di scarto, da quei prodotti che non sono più idonei alla vendita o con piccoli difetti, che di solito prendono la strada della discarica. Che vanno ad aumentare il volume dei rifiuti prodotti, spesso senza che nessuno si domandi se potevano avere una seconda chance ed essere utilizzati in qualche modo. Un po’ come succede con le persone. Se hai qualche “difetto di fabbrica” o il tuo “imballaggio” si danneggia, la strada è quella della società di serie B, delle persone destinate a qualche parcheggio più o meno dignitoso. Ecco, diciamo che la storia di Mauro e dei suoi ragazzi è quella di un incontro, un incontro fortunato tra materiali dal grande potenziale. “Ero deciso a trovare dei materiali per far imparare ai minori che accogliamo un lavoro e intanto fare qualche intervento di piccola manutenzione per le nostre strutture o per altre associazioni. Così ho iniziato a bussare a tutti i grandi negozi di bricolage… la fortuna ha voluto che incontrassi Luca (Pereno ndr) e che …

Rigeneriamo: Prodotti

Intervista a Antonina Lauretta, Hostess Relazione Cliente del Negozio Leroy Merlin Verona Nell’ambito di RIgeneriamo, l’approccio di Leroy Merlin allo sviluppo generativo, i prodotti occupano uno spazio particolarmente importante. Lo spiega Antonina Lauretta, Hostess Relazione Cliente del Negozio Leroy Merlin Verona, dove ha anche la responsabilità sui temi di sviluppo sostenibile ed è referente del Green Group di Negozio. Qual è il ruolo dei prodotti nei progetti “rigenerativi” del vostro Negozio? I prodotti sono fondamentali perché costituiscono lo strumento principale attraverso cui le attività e i progetti che mettiamo in campo ci aiutano a costruire relazioni sul territorio. Il messaggio di gratuità intesa come dono che essi veicolano è infatti centrale nella prospettiva dell’economia civile, che è quella in cui “RIgeneriamo” si inserisce e di cui parliamo nei seminari che l’azienda organizza: un’economia finalizzata al bene comune, che mette al centro i principi di reciprocità, fraternità e, appunto, dono. Leroy Merlin ovviamente è un’azienda profit: è presente in dodici regioni d’Italia, ha 28 milioni di clienti e ha un obiettivo di creazione di valore economico. …

Prodotti

Di Vittorio Pelligra, Università di Cagliari Ne abbiamo troppi, di prodotti, oggi. Sono diventati un impedimento, più che una via al soddisfacimento dei bisogni. Ci riempiono le case, le borse, gli uffici, le città, le discariche, i mari. Non ne possiamo più, siamo circondati. Prodotti da buttare, sia per la quantità che per la qualità. Anzi più è bassa la qualità, maggiore sarà la quantità. Questo sembra essere stato il mantra delle imprese in questi anni. “Più tu butti, più io vendo”. Invece di soddisfare i nostri bisogni, queste merci ci creano problemi sempre più complessi da risolvere, minando ogni giorno di più, la sostenibilità del nostro stile di vita, del nostro modello economico. Non è più sostenibile, questo modello che produce ricchezza ma al contempo distrugge valore. Ciò di cui abbiamo realmente bisogno sono, da una parte, beni intangibili, come la salute, l’istruzione, la cura, la bellezza, il senso; dall’altra, beni materiali fatti per durare, abbiamo bisogno di prodotti fatti bene. Entrambe queste prospettive puntano verso la sostituzione di una economia incentrata sulla produzione …

Risparmio energetico: le relazioni battono la povertà

Torino, quartiere Barriera di Milano, uno dei quartieri da sempre problematici del capoluogo piemontese. Il progetto di contrasto alla povertà energetica prende il via ormai un anno e mezzo fa, un tassello che va a completare un quadro fatto di tante attività di rigenerazione sociale e urbana, portate avanti dalle realtà che animano il quartiere.“Il progetto di contrasto alla povertà energetica si è inserito perfettamente all’interno di Fa bene, l’iniziativa sviluppata dal Comitato S-Nodi assieme a noi – racconta Erica Mattarella, della cooperativa sociale Liberitutti – e la Casa di Quartiere Bagni Pubblici di via Agliè. Grazie alla collaborazione con la rete delle Caritas siamo diventati uno dei punti di riferimento per le famiglie del quartiere che si trovano in una situazione di difficoltà”. Il progetto Fa bene, è nato per contrastare la povertà e aiutare le persone in situazioni di difficoltà, sia provvedendo ai bisogni primari che nel reinserimento sociale e lavorativo. Lo spirito è quello della reciprocità: le persone e le famiglie ricevono un aiuto materiale che deve essere “ripagato” con ore di …

#EmporiFaidaNoi raccontato su Twitter

Grande atmosfera, grande energia, un bellissimo momento di incontro e condivisione! Giovedì 7 febbraio si è tenuto presso la sede di Leroy Merln Italia a Rozzano il secondo Incontro Nazionale degli Empori fai da noi, che ormai costituiscono una vasta rete sul territorio italiano. Cogliendo nuovamente l’occasione per ringraziare tutti i partecipanti all’incontro, sia fra i Collaboratori di LMI, sia fra i rappresentanti delle Associazioni Non Profit che gestiscono gli Empori sul territorio, di seguito proponiamo alcuni dei momenti della giornata che abbiamo raccontato in livetweeting. Benvenuti!   Last Minute Market “fotografa” gli Empori   Le Associazioni Non profit si presentano   Parliamo di Economia Civile   I nuovi progetti in cantiere: Demarque e lotta alla Povertà energetica da “scalare”   Arrivederci al 2020!

Rigeneriamo: Energia

Rigeneriamo: Energia. Intervista a Vincenzo Venuto, Responsabile Amministrazione del Negozio Leroy Merlin Palermo Forum Energia, dopo Habitat, è il secondo grande tema su cui si sviluppa Rigeneriamo, l’approccio di Leroy Merlin allo sviluppo generativo. Un tema sul quale ci si può attivare in molti modi, come raccontano le iniziative al riguardo avviate e quelle in cantiere presso il Negozio Leroy Merlin Palermo Forum. Ne parliamo con il Responsabile Amministrazione, Vincenzo Venuto. Quando si dice “energia” una delle prime cose che vengono in mente è come si fa a risparmiarla. Qual è il vostro impegno in questo senso in termini di sensibilizzazione? Abbiamo realizzato un progetto importante lo scorso anno, che contiamo di replicare nel 2019. Ha riguardato la vendita di prodotti eco-sostenibili e specifici per il risparmio energetico, in particolare le lampadine a Led, e ha previsto anche un’intensa attività di formazione di giovani studenti in Negozio, all’interno di un progetto di alternanza scuola-lavoro. Innanzitutto abbiamo realizzato un programma di formazione per un nostro collaboratore, un consigliere di vendita del reparto elettricità. Che a sua …

Energie

Di Beatrice Cerrino, Scuola di Economia Civile Energie. Dove prenderle? Come rigenerarle? Due idee che hanno sempre motivato, spinto e accompagnato la mia vita di insegnante: ‘daimon’ e ‘responsabilità’. Daimon è una parola greca antica, inventore Socrate, che si riferiva al demone posto a metà strada tra il divino e l’umano: dèmoni propizi, che stanno sulla terra, custodi dei mortali. È la parte migliore di noi che parla, spinge ad agire e a perseguire la propria felicità, la propria ‘fioritura’. L’origine più remota dell’idea di felicità la si trova nella cultura antica greca e romana, in particolare Aristotele aveva legato la felicità alle virtù e l’aveva distinta dal piacere. L’eudaimonia, così la chiamava, era un concetto che oggi dovremmo tradurre con ‘fioritura umana’ perché rimanda all’idea che la felicità sia uno stato generale dell’esistenza, e che quindi come tale abbia a che fare più con l’ ‘essere’ ed il ‘fare’ che non con il ‘sentire’. A Roma la ‘felicitas’, spesso abbinata con ‘publica’ fu un concetto fondamentale: felicitas rimandava alla generatività della vita e alla coltivazione delle …