All posts filed under: La Piazza

Luogo di incontro, condivisione e confronto su sostenibilità, casa mercato

Vita da orto

I quartieri intorno allo store Leroy Merlin di Tiburtina sono piuttosto recenti, popolati per lo più da giovani e famiglie che lavorano nelle altrettanto giovani aziende della zona. Case Rosse non ha una vera e propria piazza e una storia di quartiere ancora da costruire. Nasce da qui, dall’incontro della disponibilità di uno spazio verde inutilizzato e dall’idea di dare un’occasione di ritrovo agli abitanti del quartiere, il progetto dell’Orto Fai da Noi. La macchina si mette in moto e ottenuta l’autorizzazione per l’utilizzo dell’area, si apre il bando per l’assegnazione degli spazi e si predispone l’area per accogliere gli ortolani. “Ho saputo di questa iniziativa tramite il comitato di quartiere Case Rosse, l’associazione Parco Tibur – ci racconta Ilaria, una delle prime e più attive ortolane – Ho aderito subito, l’idea di avere un orto da coltivare era un po’ quello che stavo cercando, e non solo per avere verdure fresche di stagione”. Come tutti i progetti targati “Fai da Noi” anche l’Orto di Tiburtina ha visto il coinvolgimento dei dipendenti sia in orario …

Rigeneriamo: Tempi

Intervista ad Angelo Piepoli, Direttore del Negozio Leroy Merlin Bari Santa Caterina Il tempo, i tempi, sono una dimensione fondamentale dell’approccio di RIgeneriamo che guida l’azione di Leroy Merlin nella prospettiva di uno sviluppo generativo. Angelo Piepoli, Direttore del Negozio Leroy Merlin Bari Santa Caterina, spiega come questa dimensione è vissuta e integrata nell’agire quotidiano. Il tempo è la risorsa scarsa per eccellenza. Cosa significa “impiegarla” in una prospettiva di sviluppo generativo? Significa scegliere su cosa investirlo: sul rigenerare beni, territori, persone. È necessario in particolare un uso del tempo più consapevole, dato che in un mondo che cambia alla velocità di un algoritmo il tempo sembra davvero non bastare mai. Utilizzarlo in un’ottica di generatività vuol dire anche compiere un passaggio da un atteggiamento speculativo a uno fondato sul concetto del dono, orientato a far fiorire qualcosa di nuovo. Il tempo, in questo senso, diventa appunto una forma di dono, di partecipazione, che spesso oggi è purtroppo poco considerato come valore. Bisogna invece riflettere sul fatto che il tempo investito per “rigenerare” persone consente, …

Il tempo è superiore allo spazio?

Di Natale Brescianini, Osb Cam, Monaco, Formatore, Coach ACC ICF 1.0 INTRODUZIONE Chi scrive è un monaco benedettino camaldolese che da circa 13 anni si occupa di formazione aziendale. Molto in sintesi cercherò di descrivere come la tradizione monastica affronti il rapporto con il tempo. Tutto il nostro ragionamento si basa su quella possiamo definire come la chiamata universale, la vocazione che ogni persona ha, indipendentemente dal fatto che abbia fede oppure no; una chiamata che, nella tradizione cristiana, viene descritta con il seguente versetto tratto dalla Bibbia, precisamente dal Libro della Genesi: “Dio pose l’essere umano nel giardino, perché lo coltivasse e lo custodisse” (Gen 2,15) Questo è il grande compito che ogni uomo e ogni donna sono chiamati a concretizzare: coltivare il giardino in cui sono stati messi. Due sono i possibili giardini in cui noi siamo stati posti: Innanzitutto noi stessi, la nostra persona, fatta di Corpo e Mente e Spirito. Il secondo giardino è la nostra quotidianità, fatta di luoghi che abitiamo, relazioni che viviamo, vicende che affrontiamo. Noi stessi e …

Special Angels, palestra di danza e di inclusione

Quando un’attività si può definire economica? E quando invece ha un impatto sociale?La definizione classica dal dizionario Treccani è quella che si è strettamente legata alle teorie smithiane di fine settecento.Economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare attrav. il fr. économique, économiste, économiser)]. Uso razionale del denaro e di qualsiasi mezzo limitato, che mira a ottenere il massimo vantaggio a parità di dispendio o lo stesso risultato col minimo dispendio. La storia di questo mese è quella di una ragazza disabile che in molti già conoscono, Virginia di Carlo, affetta da tetraparesi spastica, che inseguendo i suoi sogni, ha iniziato a ballare. I suoi sogni li ha rincorsi con così tanta determinazione da raggiungerli e acchiapparli, e ora è pronta ad aprire la sua palestra. La palestra che gestirà, insieme alla sorella e Martina e alla sua famiglia, e dove insegnerà danza. Per questo progetto …

Rigeneriamo: Economie

Intervista a Michele Chiesa, Store Leader del Negozio Leroy Merlin Solbiate Arno Partecipazione, condivisione, generazione di valore per la collettività, dimensione etica: sono le caratteristiche con cui si guarda al tema “Economie” nell’ambito dell’approccio allo sviluppo generativo abbracciato da Leroy Merlin. Di come ciò si traduca in pratica abbiamo parlato con Michele Chiesa, Direttore del Negozio Leroy Merlin di Solbiate Arno (Varese), il primo aperto in Italia da Leroy Merlin nel 1996. Che tipo di economia e di azienda configura un approccio fondato sulla generatività? Concepire un’azienda unicamente come un soggetto che vende prodotti a qualcuno che li compra è un’idea ormai superata nei fatti. Quello che promuoviamo in Leroy Merlin è un concetto di azienda come realtà che vive in un ecosistema, che può essere il suo bacino territoriale di riferimento o, in senso lato, il mondo intero. L’azienda dunque può prosperare, nel presente e soprattutto in prospettiva futura, solo se anche l’ecosistema progredisce ed è prospero: tra azienda ed ecosistema esiste cioè una relazione indissolubile, che fa sì che l’azienda non possa pensare …

Economia generativa: una scelta per il futuro

Di Leonardo Becchetti, economista Siamo arrivati ad un punto di svolta nella storia del nostro sistema economico. Nel quale dobbiamo fare lo sforzo di capire che la sostenibilità (sociale ed ambientale) non è un sovrappiù o un lusso che in molti non possiamo permetterci, o un adempimento formale al quale non può corrispondere la sostanza dei comportamenti Nell’attuale sistema economico la sostenibilità, ancorché difficile e faticosa da perseguire cambiando se necessario processi produttivi con investimenti ed innovazione, è l’unica forma di sviluppo possibile nel prossimo futuro. Quella verso la quale istituzioni e investitori finanziari indirizzeranno concentreranno regole e sforzi per ridurre l’esposizione loro e del sistema al cosiddetto rischio ESG, ovvero quel rischio prodotto dall’esposizione all’”irresponsabilità sociale ed ambientale. Da qualche anno infatti il World Economic Forum sottolinea come i principali rischi del futuro saranno legati all’aspetto climatico, alla gestione delle materie prime e ai conflitti sociali. Il più grande gestore mondiale di fondi d’investimento, Larry FInk di BlackRock ha scritto a fine 2018 una lettera alle maggiori multinazionali del mondo dicendo che se saranno …

Da Catania un progetto di casa, scuola e fai da te

Fronte mare, vicino al porto di Catania opera la Fondazione Stella Polare Onlus, nata con l’obiettivo di dare una seconda opportunità ai bambini e alle famiglie, dando una alternativa alla strada ai tanti ragazzini del quartiere. Il suo fondatore Dada Ganadevananda, monaco yoga dell’Ananda Marga, gestisce la fondazione e la struttura del porto di Catania, che piano piano nel corso degli anni sta prendendo forma, non solo come spazio di aggregazione giovanile ma come scuola, parco giochi, officina creativa e casa dei volontari. “Ho dedicato la mia vita agli altri in diverse parti del mondo, dall’Asia al Medio Oriente fino al Sudamerica, ora ho scelto di tornare in Italia, nella mia terra natale” ci racconta Dada “ anche qui, non mancano crescenti forme di disagio e povertà. Spesso assumono forme diverse, a volte anche più difficili da trattare; i primi a farne le spese sono sempre i bambini e le famiglie, e proprio a loro abbiamo deciso di dedicare la nostra azione”. La Fondazione Stella Polare Onlus ha acquisito in comodato d’uso gratuito per dieci …

Rigeneriamo: Case

Intervista ad Ariel Albornoz, Direttore del Negozio Leroy Merlin Palermo Mondello Garantire a ogni persona il diritto alla propria casa ideale: è la visione su cui si fonda tutta l’attività di Leroy Merlin. Di conseguenza parlare del tema “case”, all’interno dell’approccio dell’azienda per uno sviluppo generativo oltre la responsabilità sociale d’impresa, acquista un significato speciale. Lo facciamo con Ariel Albornoz, Direttore del Negozio Leroy Merlin di Palermo Mondello. Come si inserisce il tema “case” nell’approccio di RIgeneriamo? L’ambizione di Leroy Merlin come di tutto il Gruppo Adeo è quella di essere leader nel miglioramento del luogo in cui le persone vivono. Che senza dubbio vuol dire prima di tutto lo spazio definito dalle mura di un appartamento. Ma, di certo, non solo. Il riferimento è infatti a uno spazio, a una casa, molto più grandi: il quartiere in cui si vive, la propria città, in ultima analisi la collettività. L’importanza di porsi questo come obiettivo non è solo sociale, ma anche economica. Difficilmente, infatti, un’attività economica può mantenersi profittevole nel lungo periodo se è inserita …

Case

Di Mario Tancredi, Architetto, Politecnico di Milano e Università de La Salle di Bogotà Le generazioni che ci hanno preceduto hanno sognato di possedere una propria casa, raggiunta dopo anni di stenti e provvisorietà; l’idea di avere una casa di proprietà (magari, anche più di una) ha coinciso con il concetto di proprietà e di patrimonio ed è stata una spinta molto forte nel nostro Paese, orientando scelte e investimenti. Le case si sono moltiplicate in pochi decenni in quantità, dimensioni e tipologie, in centro e in periferia, tra colline e borghi; case che accogliere la famiglia con i propri riti e spazi associati: la sala con la TV, la cucina per il pasto, una forte separazione tra zona notte e zona giorno. Magari un terrazzino, il garage, un giardinetto e/o un piccolo studio. Oggi molto sta cambiando nel nostro modo di intendere l’abitazione, l’abitare-possedere la casa lascia il posto ad altri modi di abitare. Si vive in più case, si lavora nelle case (smart working), si vive tra più città, si convive per periodi più o meno lunghi con estranei (nuove piattaforme …

L’Isola che c’è

Da più di 50 anni la realtà che recupera persone, anche grazie ai prodotti di scarto Attiva dal lontano 1956 l’associazione L’Isola Solidale è una realtà della zona sud di Roma, nata per il recupero e il reinserimento dei “liberati dal carcere”, oggi punto di riferimento per le persone che ancora devono finire il loro periodo di detenzione ma che per buona condotta possono farlo ai cosiddetti arresti domiciliari. “Il recupero delle persone – spiega Alessandro Pinna presidente de L’Isola Solidale – inizia proprio dal reinserimento nel tessuto sociale, nella costruzione e nel consolidamento delle relazioni umane. Uscire dal carcere è un passaggio, ma da solo non basta”. Spesso, infatti, accade che una volta fuori, le persone si trovano a dover ricostruire non solo la propria vita sociale e lavorativa in un contesto di diffidenza, ma anche di estrema solitudine: le reti relazionali nel periodo del carcere si allentano, fino a venir meno, e i detenuti così si trovano in una situazione di isolamento dal cui è molto difficile uscirne da soli. Il progetto dell’Isola …