All posts filed under: La Piazza

Luogo di incontro, condivisione e confronto su sostenibilità, casa mercato

Lessons for Good

Intervista a Stefania Savona, Direttore Comunicazione e Marca Leroy Merlin Italia Un anno fa la prima edizione di Lessons For Good è stata un successo. Ora la “Maratona del Volontariato” torna sabato 14 dicembre 2019 con la seconda edizione. Cosa attendersi? Lo abbiamo chiesto a Stefania Savona, Direttore Comunicazione e Marca Leroy Merlin Italia. Si può guardare a Lessons for Good come a un concentrato di tutto (o quasi) quello che Leroy Merlin Italia sta facendo per promuovere un modello di sviluppo generativo oltre la tradizionale responsabilità sociale d’impresa? Lessons for Good è un progetto molto ricco e più che un concentrato direi che possiamo definirlo una sintesi, bellissima, di molte anche se non di tutte le sfaccettature della strategia della generatività. In Lessons for Good in effetti sono riassunte molte delle logiche con cui noi affrontiamo i progetti che ci vedono impegnati nelle comunità: c’è l’aspetto pedagogico attraverso cui miriamo al  al trasferimento delle competenze; c’è l’aspetto comunitario, rappresentato dal fare insieme; e c’è quello dell’utilità sociale, relativo a ciò che rimane, dopo il …

Risveglio

Di Rossana Andreotti, Professional Counselor e Coach Il “risveglio”, inteso come passaggio dal sonno alla veglia, è un’esperienza così naturale, quotidiana per ciascuno di noi che nemmeno ci facciamo caso, se non per lo sforzo che ci è richiesto per uscire dal “mondo dei sogni” e rientrare in quello della realtà. Il sonno è una pausa necessaria – anche fisiologicamente – per ripristinare le energie e i processi vitali; la veglia è il tempo del confronto con la vita, dell’incontro con gli altri, della ricerca del senso. Il risveglio è un concetto dinamico, implica transizione e passaggio, a volte anche faticosi ma vitali: il risveglio della natura a primavera, il risveglio delle coscienze, dei gruppi, per difendere un diritto o sostenere una causa civile. Il risveglio è movimento, è superare una condizione iniziale e approdare ad una nuova, differente. In questo senso, possiamo leggere il “risveglio” come il processo di cambiamento evolutivo di cui facciamo esperienza come persone, come organizzazioni, come società. Un cambiamento, in questa accezione, non generato dall’esterno e subìto (come può essere …

La sostenibilità secondo LMI, un percorso che parte da lontano

“Tutto è cominciato nel 2008 quando l’allora Amministratore Delegato Vincent Gentil invitò tutti i collaboratori Leroy Merlin ad essere gli artefici della sostenibilità dei loro negozi, sede e servizio proponendo e mettendo in pratica azioni per la tutela dell’ambiente”. Il racconto di Mariella, assistente di direzione LMI, sul percorso di sostenibilità messo in atto da LMI inizia così, con la chiamata alle armi di tutti i dipendenti e collaboratori sensibili alle tematiche ambientali, fatta in tempi non sospetti. “I primi progetti erano legati principalmente alla raccolta differenziata e al corretto smaltimento dei rifiuti. Per un’azienda delle dimensioni di LMI comunque un certo impegno”. Si è creato così il Green Group, il primo gruppo di collaboratori impegnati a mettere in atto nei negozi e negli uffici centrali, azioni dedicate alla tutela ambientale. “Eravamo una decina, provenienti da diversi reparti e settori, tutti accomunati dalla voglia di fare, anche sul lavoro, qualcosa orientato alla cura del nostro pianeta. Abbiamo iniziato con le cose più semplici, che coinvolgevano i nostri dipendenti nella gestione quotidiana del lavoro, poi abbiamo …

Rigeneriamo: Partecipazione

Intervista a Carmelo Costanza, Store Leader del Negozio Leroy Merlin Torino Moncalieri Quella della partecipazione, intesa come modo di guardare, progettare e vivere il lavoro, è una vera e propria sfida che si ripropone ogni giorno. Come affrontarla? A rispondere è Carmelo Costanza, Store Leader del Negozio Leroy Merlin Torino Moncalieri. Sul lavoro la partecipazione è un’urgenza? La mia idea è che partecipare significa essere attivi e che partecipazione significa motivazione, dare un senso a quello che fai. Venire al lavoro motivati vuol dire avere consapevolezza di partecipare alla produzione dei risultati. Per questo è fondamentale rendere i collaboratori partecipi.Come si riesce a farlo? Io utilizzo una tecnica che ho sperimentato in una mia precedente esperienza lavorativa, quando facevo l’insegnante. Si chiama metodologia della classe invertita perché si basa sull’inversione dei ruoli: là era la classe che faceva la lezione; qui sono i collaboratori che diventano leader dei progetti del Negozio. Faccio un esempio: mesi fa dovevamo individuare chi fosse la persona più adatta per ricoprire un nuovo ruolo ed è stato il Comitato di …

Partecipazione

Di Ivan Vitali, Socio Fondatore e membro del CDA presso Scuola di Economia Civile La partecipazione è la modalità attraverso cui la persona esprime la propria intenzionalità, il desiderio, in cui comunica agli altri che esiste e che sceglie. La Costituzione italiana parla di “elevazione” economica e sociale del lavoro, quando spiega lo scopo per cui riconosce il diritto dei lavoratori di partecipare, collaborando alla gestione delle aziende. La partecipazione all’organizzazione politica, economica e sociale è un diritto così centrale che la Costituzione stessa lo inserisce tra i Principi Fondamentali, la riconosce legata al “pieno sviluppo della persona umana, alla libertà ed all’uguaglianza”. Nelle lingue anglossassoni, partecipare si traduce come “prendere parte” (to take part, teilnehmen). Prendere parte rimanda a due azioni distinte e fortemente legate tra loro. Partecipare significa “togliere” qualcosa agli altri e prenderla per sé: se partecipo ad uno spettacolo, ad un concerto, se vado allo stadio, ne “prendo parte” e impedisco a qualcun altro di essere lì, in quel momento, al mio posto. Il piacere di partecipare implica anche uno sforzo, …

Corsi e bricolage, il DIY* invade gli store LMI

Sarebbe bello avere un calendario di corsi gratuiti, disponibili in tutta Italia, sugli argomenti più diversi dedicati alla casa, dall’installazione di un rubinetto, all’uso delle stoffe per l’arredamento… Solo un sogno? No, lo fa Leroy Merlin Italia. La grande catena di negozi per il bricolage ha implementato un’offerta di corsi per i cittadini fruibili gratuitamente presso tutti gli store aderenti nelle diverse città Italiane.Si tengono il giovedì e il sabato pomeriggio e per partecipare basta iscriversi nel negozio più vicino o online o direttamente al desk servizio clienti.“Scegliamo le tematiche più interessanti che ci vengono richieste o proposte da tutta Italia – racconta Emanuela, dello store di Roma Laurentina e responsabile della strutturazione dei corsi – poi ogni negozio “ingaggia” dipendenti o collaboratori per realizzare la formazione, che così prende una connotazione originale da store a store”. I corsi più gettonati? “Dipende dal periodo; adesso che ci avviciniamo a Natale abbiamo pianificato i corsi più creativi, di decorazione e realizzazione di piccoli oggetti. In primavera è in estate vanno di più quelli legati alla manutenzione …

Rigeneriamo: Fare

Intervista a Massimo Manzoni, Direttore del Negozio Leroy Merlin Napoli Giugliano “Fare”, “fare insieme”, “fai da noi” sono pilastri su cui ruota l’impegno di Leroy Merlin Italia per uno sviluppo generativo. Possono avere molteplici declinazioni, specie quando si tratta di passare dalla fase di definizione delle strategie a quella della loro attuazione nella quotidianità. Per esplorarle abbiamo chiesto a Massimo Manzoni, Direttore del Negozio Leroy Merlin Napoli Giugliano. Cominciamo dal “fare insieme” con i collaboratori: cosa significa? Il “fare insieme” nel rapporto coi collaboratori, che è fondamentale per tutta l’attività aziendale, significa non solo lavorare insieme, ma stimolare il coinvolgimento di ognuno di essi, dando ascolto e attenzione. Vuol dire anche condividere, prima ancora delle strategie da adottare, la comprensione di quali sono i bisogni del mercato, le esigenze dei clienti, le caratteristiche del territorio in cui si è inseriti. È solo con il lavoro di squadra, infatti, con il contributo di tutti, che si riesce a porre in essere un’azione quotidiana e concreta che sia calibrata sulla realtà del contesto in cui si è …

Fare

Di Benedetto Gui, Istituto Universitario Sophia, Loppiano (Firenze) “Quanto mi piace a me la vita attiva!” era solito dire mio zio accomodandosi su una comoda sedia a sdraio. Ridevamo tutti, ma, conoscendolo, la sua postura e le sue parole non erano così contraddittorie come potrebbe sembrare a prima vista. Piuttosto, esprimevano un sano equilibrio, quello che il nostro tempo stenta a trovare. Siamo attivamente impegnati in un inarrestabile processo di trasformazione di terreni, boschi, mari, piante, animali, minerali del sottosuolo in quartieri residenziali, arredamenti, villaggi turistici, una grande varietà di cibi, mezzi di trasporto, oggetti di ogni foggia e funzione, ma anche, a ritmi non minori, zone industriali abbandonate, foreste devastate, lande degradate, acque avvelenate e fondali ricoperti di plastica e lattine, discariche alimentate dai cibi e dagli oggetti di cui sopra (spesso non passati nemmeno, o passati solo parzialmente e frettolosamente, per la fase dell’utilizzo). Un processo che i nostri indicatori di performance valutano positivamente e di cui lodano estensione e rapidità. Un processo possibile solo grazie ad un impegno costante e spesso strenuo …

Empori fai da noi: recupero, condivisione e innovazione

Nati dalla combinazione di diverse esigenze, gli Empori fai da noi si stanno velocemente distribuendo su tutto il territorio nazionale proprio per le loro caratteristiche win-win. Tante persone e altrettante realtà del terzo settore si trovano nella situazione di fare piccoli interventi di manutenzione o ristrutturazione di case, uffici e strutture in genere. Quando però le entrate scarseggiano, questo tipo di operazioni vengono accantonate in attesa di tempi migliori, dando spesso origine a situazioni dove la trascuratezza diventa cronica e la casa, lentamente, un luogo dove non si resta volentieri. Dall’altra parte i negozi Leroy Merlin Italia si trovano ad avere merci che, seppur in buono stato, per diversi motivi non sono più adatte alla vendita e, se non impiegate in altro modo, hanno la sola prospettiva di diventare rifiuto. Ecco che dall’unione di due esigenze nasce un progetto sociale che punta ad abbattere i rifiuti prodotti recuperando tutti i materiali in buono stato e aiuta famiglie e associazioni nel realizzare piccoli interventi di manutenzione sia con la fornitura di materiali che con il prestito …

Piattaforme

Di Sabrina Bonomi, professore associato, formatrice e consulente in Organizzazione aziendale Alla voce “piattaforma”, la Treccani porta come primo significato “Superficie di terreno più o meno ampia, naturalmente piana o spianata artificialmente, posta allo stesso livello oppure sopraelevata rispetto alle zone circostanti”. Le piattaforme collaborative sono ‘piane’, reti o insiemi di organizzazioni connesse per il raggiungimento di uno scopo comune, senza vincoli gerarchici o di autorità, e sono sempre più diffuse. L’obiettivo di base di queste reti è connettersi, unirsi, perché dallo stare insieme possono nascere comprensione e arricchimento reciproco, indipendentemente dalla piattaforma in cui si svolge la relazione. Ne sono esempi le associazioni di categoria, i distretti, le reti informali, i gruppi di imprese, i quali si scambiano informazioni e attivano processi per la tutela del bene comune. In particolare, sono interessanti le relazioni di sussidiarietà circolare, che l’economia civile individua tra le istituzioni, le imprese e il terzo settore per la tutela del bene comune. Ne sono esempi le smart city e le community, i parchi scientifici e tecnologici, le reti per la …