All posts filed under: La Piazza

Luogo di incontro, condivisione e confronto su sostenibilità, casa mercato

Cercherei di fare particolarmente bene quanto sto facendo ora

Di Patrizia Cappelletti, Archivio della Generatività Sociale In un testo di Romano Guardini, uno tra i più significativi filosofi e teologi del Novecento, ho ritrovato qualche giorno fa un piccolo ma interessante aneddoto. Interrogato su cosa avrebbe fatto se avesse saputo di morire un’ora dopo, il cardinale Carlo Borromeo rispose: “Cercherei di fare particolarmente bene quanto sto facendo ora”. Sono stata molto colpita da questo invito, che arriva in un momento di grande disorientamento collettivo legato alla tempesta del Covid-19. E per due ragioni. La prima è che queste parole mi interrogano personalmente nel portare l’attenzione (in questi giorni “sospesi” mi risulta difficile dedicarmi a lungo a qualcosa) su “cosa sto facendo ora”. Il quadro proposto è chiaro nella sua drammaticità e suona oggi particolarmente attuale: resta poco tempo e occorre confrontarci con la fine. E cosa fa Carlo Borromeo? Invece di cercare di sfuggire alla sorte o pretendere di esaudire l’ultimo desiderio come accade nei film al condannato di turno, la scelta – che diventa un invito rivolto anche a noi – privilegia il “restare …

Formare in azienda (SDG 4)

Intervista a Samanta Zanchi, Responsabile Formazione e Sviluppo Competenze L’emergenza sanitaria legata all’epidemia Coronavirus sta accelerando un processo che era stato già avviato da Leroy Merlin in tema di formazione. È il processo di digitalizzazione, ormai centrale in questo che è un ambito strategico fondamentale per l’azienda, anche nella prospettiva del Global Goal 4 (Istruzione di qualità). Ne parliamo con Samanta Zanchi, Responsabile Formazione e Sviluppo Competenze.       Il digitale è diventato protagonista della formazione in Leroy Merlin? Da tre anni abbiamo avviato una rivoluzione nelle nostre metodologie formative, orientandoci fortemente verso il digitale. Prima circa il 95% della nostra formazione era in presenza, mentre oggi circa il 70% della nostra produzione di contenuti formativi è digitalizzata. È anche una questione di riduzione dell’impatto ambientale: Leroy Merlin è presente su tutto il territorio nazionale e accentrare la formazione in alcuni poli, come Milano e Roma, comportava lo spostamento di tutti i colleghi che risiedono distanti da quelle sedi. Oggi la nostra piattaforma di e-learning aziendale contiene più di 300 contenuti digitali, disponibili per …

Generatività come nuovo paradigma

Intervista a Luca Solesin, Responsabile Scuola e Giovani Ashoka Italia Ashoka è la rete internazionale degli imprenditori sociali, da anni attiva anche in Italia: ognuno può essere agente di cambiamento sociale (“everyone is a changemaker”) è il suo motto. La promozione dell’innovazione e dell’impatto sociale caratterizzano tutta la sua attività, proponendo un paradigma di sviluppo che pare di fatto già superare quello della sostenibilità. Ne parliamo con Luca Solesin, Responsabile Scuola e Giovani in Ashoka Italia. Dalla  sostenibilità stiamo passando alla generatività come paradigma auspicabile del modello di sviluppo? Il cambiamento di paradigma è il livello di cambiamento sociale più elevato a cui aspiriamo attraverso la nostra attività, prima di tutto con gli imprenditori sociali. Lavorando a stretto contatto con loro possiamo toccare con mano dove si sta spostando la frontiera dell’innovazione sociale. Quello che vediamo, perché sono gli imprenditori sociali a dircelo e a mostrarcelo, è appunto che si sta andando oltre la sostenibilità: i nuovi paradigmi verso cui si orienta la loro azione si basano sulla creazione di valore attraverso la generatività e …

Rigenerazione urbana (SDG 11)

Intervista a Massimo Veronesi, Direttore Sviluppo Leroy Merlin Italia Per rendere gli insediamenti umani, e in particolare le città, inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili, come indica il Global Goal 11, quello della rigenerazione urbana è un tema ineludibile. E riguarda da vicino anche le imprese, specie quelle come Leroy Merlin la cui attività è intimamente connessa agli spazi urbani e in particolare allo sviluppo immobiliare. Come spiega Massimo Veronesi, Direttore Sviluppo Leroy Merlin Italia. Perché la rigenerazione è fondamentale nel quadro della realizzazione di “città e comunità sostenibili” di cui parla il Global Goal 11? Terra e Suolo sono risorse scarse per eccellenza, non rinnovabili, con processi di degrado veloci e processi rigenerativi, invece, estremamente lenti. Per queste risorse, considerate strategiche e vitali, l’Europa a partire dal 2006 e poi nel 2011 con la “Tabella di Marcia verso un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse” ha fissato un obiettivo – tra l’altro rafforzato con l’approvazione del Settimo Programma di Azione Ambientale, “Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta“, siglato nel 2013 – molto ambizioso: un “consumo netto …

Città e comunità sostenibili

Di Fiore de Lettera, direttore di Cityproject Le città o diventano arcipelaghi di villaggi oppure non sono abitabili. Dopo decenni in cui si è esaltata la dismisura, le relazioni senza luogo e senza prossimità pare che le città – in particolare le metropoli europee – comincino a riscoprire la dimensione del “luogo”, come contesto in cui si attivano relazioni calde e contigue. La narrazione sulla città contemporanea è ricca di esperienze di partecipazione dal basso, di condivisione di tempi e di beni: gli orti urbani sono l’ultima moda a New York, come a Berlino, l’economia e la vita si organizzano in spazi di lavoro condivisi, dove sembra bello tutto quello che comincia con “co”, co-working, co-housing, co-marketing. Molte sono le pratiche di riappropriazione da parte dei cittadini di spazi abbandonati: un campo incolto trasformato in giardino, un’intera via che viene gestita dagli abitanti, esperimenti di housing sociale che provano a riportare la vita di vicinato e gli scambi di mutuo aiuto al centro del vivere urbano. Se è vero che si radicalizzano comportamenti individuali, chiusure …

Formazione “trasformativa” per generare impatto

Intervista a Elisa Ricciuti, Executive Director di Cottino Social Impact Campus Poche settimane fa a Torino è stato inaugurato Cottino Social Impact Campus, un luogo dedicato alla diffusione della cultura dell’impatto sociale. Con Elisa Ricciuti, Executive Director, parliamo della missione e della visione che questa iniziativa esprime, proseguendo il percorso fra i protagonisti e le dinamiche di quella che spesso viene indicata come impact economy. Come nasce Cottino Social Impact Campus? Il Campus nasce dalla visione della Fondazione Cottino. Giovanni Cottino è un imprenditore, oggi 93enne, che ha vissuto un’intera vita da capitano d’impresa. Immerso in una cultura imprenditoriale che è stata profondamente influenzata da imprenditori illuminati quali Adriano Olivetti, dove è sempre stata molto forte l’attenzione ai giovani, allo sviluppo di opportunità di lavoro, alla crescita costante delle competenze. Ci collochiamo evidentemente nell’ambito della formazione, ma ciò a cui teniamo di più è la dimensione culturale, che va molto al di là della formazione o dell’education, per dirla in inglese. Per tendere verso questo obiettivo, quella che noi proponiamo è una formazione trasformativa. Che …

Periferica

Obiettivo n° 11: CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI Le città sono centri per nuove idee, per il commercio, la cultura, la scienza, la produttività, lo sviluppo sociale e molto altro. Nel migliore dei casi le città hanno permesso alle persone di migliorare la loro condizione sociale ed economica.Tuttavia, persistono molte sfide per mantenere i centri urbani come luoghi di lavoro e prosperità, e che allo stesso tempo non danneggino il territorio e le risorse. Le sfide poste dall’ambiente urbano includono il traffico, la mancanza di fondi per fornire i servizi di base, la scarsità di alloggi adeguati, il degrado delle infrastrutture.Le sfide che le città affrontano possono essere vinte in modo da permettere loro di continuare a prosperare e crescere, migliorando l’utilizzo delle risorse e riducendo l’inquinamento e la povertà. Il futuro che vogliamo include città che offrano opportunità per tutti, con accesso ai servizi di base, all’energia, all’alloggio, ai trasporti e molto altro.https://unric.org/it/obiettivo-11-rendere-le-citta-e-gli-insediamenti-umani-inclusivi-sicuri-duraturi-e-sostenibili/ Per descrivere e concretizzare l’obiettivo 11 abbiamo deciso di proporre la storia di Periferica. Periferica è un progetto di rigenerazione urbana che …

Pace e Benessere (SDG 16)

Intervista a Fabrizio Leopardi, Direttore Risorse Umane Leroy Merlin Italia Parlare soprattutto di pace ma anche di benessere significa portare il discorso sui massimi sistemi. Trattandosi però di temi centrali degli Obiettivi di Sviluppo sostenibile (SDGs) definiti dalle Nazioni Unite, in particolare del Global Goal 16, per un’azienda impegnata nella sostenibilità è necessario trovare il percorso e gli strumenti per calare tali temi nella quotidianità. Delle difficoltà oltre che del senso di questa sfida ci parla Fabrizio Leopardi, Direttore Risorse Umane Leroy Merlin Italia.   Come si fa a parlare di pace e benessere in azienda? Ovviamente è complicato, per queste come per altre dimensioni della sostenibilità. E più le organizzazioni e in questo caso le aziende sono grandi, più aumentano le variabili da gestire e quindi la complessità. Faccio un esempio su un tema che in un Paese come l’Italia è normato giustamente in modo stringente: il lavoro minorile. È pacifico pensare che nel nostro Paese questa possibilità non esista, ma quando si hanno oltre 600 fornitori di prodotti in assortimento, diventa molto complicato …