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Legatoria Prampolini Catania

Obiettivo n° 5: PARITÀ DI GENERE Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze. In Europa la percentuale di donne inattive a causa di impegni di cura familiari ha raggiunto il 31%, con un peggioramento negli ultimi dieci anni. Le donne continuano ad essere sottorappresentate nelle posizioni politiche e manageriali, ma in Italia aumenta la presenza delle donne in Parlamento, nelle società quotate in borsa e, in misura minore, negli organi decisionali e nei consigli regionali. https://asvis.it/goal5 Per descrivere e concretizzare l’obiettivo 10 abbiamo deciso di proporre la storia della Legatoria Prampolini a Catania che, come descritto dalle giovani proprietarie è un filo che unisce due libraie ad una delle botteghe più antiche della città, uno spazio collettivo desiderato e condiviso, una porta aperta sul mondo. https://www.facebook.com/prampolini.libreria/

Periferica

Obiettivo n° 11: CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI Le città sono centri per nuove idee, per il commercio, la cultura, la scienza, la produttività, lo sviluppo sociale e molto altro. Nel migliore dei casi le città hanno permesso alle persone di migliorare la loro condizione sociale ed economica.Tuttavia, persistono molte sfide per mantenere i centri urbani come luoghi di lavoro e prosperità, e che allo stesso tempo non danneggino il territorio e le risorse. Le sfide poste dall’ambiente urbano includono il traffico, la mancanza di fondi per fornire i servizi di base, la scarsità di alloggi adeguati, il degrado delle infrastrutture.Le sfide che le città affrontano possono essere vinte in modo da permettere loro di continuare a prosperare e crescere, migliorando l’utilizzo delle risorse e riducendo l’inquinamento e la povertà. Il futuro che vogliamo include città che offrano opportunità per tutti, con accesso ai servizi di base, all’energia, all’alloggio, ai trasporti e molto altro.https://unric.org/it/obiettivo-11-rendere-le-citta-e-gli-insediamenti-umani-inclusivi-sicuri-duraturi-e-sostenibili/ Per descrivere e concretizzare l’obiettivo 11 abbiamo deciso di proporre la storia di Periferica. Periferica è un progetto di rigenerazione urbana che …

Rondine, Cittadella della Pace

Obiettivo numero 16: PACE. GIUSTIZIA, E ISTITUZIONI SOLIDALI. L’obiettivo numero 16 degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile è dedicato alla promozione di società pacifiche ed inclusive ai fini dello sviluppo sostenibile, e si propone inoltre di fornire l’accesso universale alla giustizia, e a costruire istituzioni responsabili ed efficaci a tutti i livelli.https://unric.org/it/obiettivo-16-pace-giustizia-e-istituzioni-forti/ Per descrivere e concretizzare l’obiettivo 16 abbiamo deciso di proporre la storia di Rondine, cittadella della pace. Rondine Cittadella della Pace è un’organizzazione che si impegna per la riduzione dei conflitti armati nel mondo e la diffusione della propria metodologia per la trasformazione creativa del conflitto in ogni contesto. L’obiettivo è contribuire a un pianeta privo di scontri armati, in cui ogni persona abbia gli strumenti per gestire creativamente i conflitti, in modo positivo. Rondine nasce in un borgo medievale toscano a pochi chilometri da Arezzo, in Italia: qui si strutturano i principali progetti di Rondine per l’educazione e la formazione. Un luogo di rigenerazione dell’uomo, perché diventi leader di se stesso e della propria comunità nella ricerca del bene comune. Il progetto …

Lessons for Good, nelle città di tutta Italia 65 cantieri per chiudere in bellezza il 2019 e darsi tanti nuovi obiettivi per l’anno nuovo

E un altro anno è passato. Un anno di progetti, di empori, di corsi, di persone che si sono messe in gioco. Fatto di tante collaborazioni, tra i negozi, con le associazioni del territorio, le istituzioni locali. Un anno che si è chiuso con un grande sogno, forse il progetto più ambizioso: dedicare una giornata intera a “imparare, fare e aiutare”, con una maratona che toccasse tutta Italia e che portasse ogni negozio ad “uscire” e a realizzare interventi in scuole, case famiglia, centri di accoglienza, parchi pubblici e in tutti quegli spazi che necessitavano di manutenzione e cura. Il 15 dicembre hanno preso vita le Lessons for Good, realizzando 65 progetti in tutta Italia. L’idea è semplice, ma allo stesso tempo vincente: realizzare uno dei corsi che Leroy Merlin Italia regolarmente tiene nei propri negozi, in una struttura che necessita di un intervento di ristrutturazione, coinvolgendo clienti, dipendenti, artigiani, associazioni in una lezione che non rimane fine a se stessa, ma che aiuta a rendere migliori gli spazi a disposizione della collettività.In Veneto, uno …

La sostenibilità secondo LMI, un percorso che parte da lontano

“Tutto è cominciato nel 2008 quando l’allora Amministratore Delegato Vincent Gentil invitò tutti i collaboratori Leroy Merlin ad essere gli artefici della sostenibilità dei loro negozi, sede e servizio proponendo e mettendo in pratica azioni per la tutela dell’ambiente”. Il racconto di Mariella, assistente di direzione LMI, sul percorso di sostenibilità messo in atto da LMI inizia così, con la chiamata alle armi di tutti i dipendenti e collaboratori sensibili alle tematiche ambientali, fatta in tempi non sospetti. “I primi progetti erano legati principalmente alla raccolta differenziata e al corretto smaltimento dei rifiuti. Per un’azienda delle dimensioni di LMI comunque un certo impegno”. Si è creato così il Green Group, il primo gruppo di collaboratori impegnati a mettere in atto nei negozi e negli uffici centrali, azioni dedicate alla tutela ambientale. “Eravamo una decina, provenienti da diversi reparti e settori, tutti accomunati dalla voglia di fare, anche sul lavoro, qualcosa orientato alla cura del nostro pianeta. Abbiamo iniziato con le cose più semplici, che coinvolgevano i nostri dipendenti nella gestione quotidiana del lavoro, poi abbiamo …

Corsi e bricolage, il DIY* invade gli store LMI

Sarebbe bello avere un calendario di corsi gratuiti, disponibili in tutta Italia, sugli argomenti più diversi dedicati alla casa, dall’installazione di un rubinetto, all’uso delle stoffe per l’arredamento… Solo un sogno? No, lo fa Leroy Merlin Italia. La grande catena di negozi per il bricolage ha implementato un’offerta di corsi per i cittadini fruibili gratuitamente presso tutti gli store aderenti nelle diverse città Italiane.Si tengono il giovedì e il sabato pomeriggio e per partecipare basta iscriversi nel negozio più vicino o online o direttamente al desk servizio clienti.“Scegliamo le tematiche più interessanti che ci vengono richieste o proposte da tutta Italia – racconta Emanuela, dello store di Roma Laurentina e responsabile della strutturazione dei corsi – poi ogni negozio “ingaggia” dipendenti o collaboratori per realizzare la formazione, che così prende una connotazione originale da store a store”. I corsi più gettonati? “Dipende dal periodo; adesso che ci avviciniamo a Natale abbiamo pianificato i corsi più creativi, di decorazione e realizzazione di piccoli oggetti. In primavera è in estate vanno di più quelli legati alla manutenzione …

Empori fai da noi: recupero, condivisione e innovazione

Nati dalla combinazione di diverse esigenze, gli Empori fai da noi si stanno velocemente distribuendo su tutto il territorio nazionale proprio per le loro caratteristiche win-win. Tante persone e altrettante realtà del terzo settore si trovano nella situazione di fare piccoli interventi di manutenzione o ristrutturazione di case, uffici e strutture in genere. Quando però le entrate scarseggiano, questo tipo di operazioni vengono accantonate in attesa di tempi migliori, dando spesso origine a situazioni dove la trascuratezza diventa cronica e la casa, lentamente, un luogo dove non si resta volentieri. Dall’altra parte i negozi Leroy Merlin Italia si trovano ad avere merci che, seppur in buono stato, per diversi motivi non sono più adatte alla vendita e, se non impiegate in altro modo, hanno la sola prospettiva di diventare rifiuto. Ecco che dall’unione di due esigenze nasce un progetto sociale che punta ad abbattere i rifiuti prodotti recuperando tutti i materiali in buono stato e aiuta famiglie e associazioni nel realizzare piccoli interventi di manutenzione sia con la fornitura di materiali che con il prestito …

Vita da orto

I quartieri intorno allo store Leroy Merlin di Tiburtina sono piuttosto recenti, popolati per lo più da giovani e famiglie che lavorano nelle altrettanto giovani aziende della zona. Case Rosse non ha una vera e propria piazza e una storia di quartiere ancora da costruire. Nasce da qui, dall’incontro della disponibilità di uno spazio verde inutilizzato e dall’idea di dare un’occasione di ritrovo agli abitanti del quartiere, il progetto dell’Orto Fai da Noi. La macchina si mette in moto e ottenuta l’autorizzazione per l’utilizzo dell’area, si apre il bando per l’assegnazione degli spazi e si predispone l’area per accogliere gli ortolani. “Ho saputo di questa iniziativa tramite il comitato di quartiere Case Rosse, l’associazione Parco Tibur – ci racconta Ilaria, una delle prime e più attive ortolane – Ho aderito subito, l’idea di avere un orto da coltivare era un po’ quello che stavo cercando, e non solo per avere verdure fresche di stagione”. Come tutti i progetti targati “Fai da Noi” anche l’Orto di Tiburtina ha visto il coinvolgimento dei dipendenti sia in orario …

Special Angels, palestra di danza e di inclusione

Quando un’attività si può definire economica? E quando invece ha un impatto sociale?La definizione classica dal dizionario Treccani è quella che si è strettamente legata alle teorie smithiane di fine settecento.Economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare attrav. il fr. économique, économiste, économiser)]. Uso razionale del denaro e di qualsiasi mezzo limitato, che mira a ottenere il massimo vantaggio a parità di dispendio o lo stesso risultato col minimo dispendio. La storia di questo mese è quella di una ragazza disabile che in molti già conoscono, Virginia di Carlo, affetta da tetraparesi spastica, che inseguendo i suoi sogni, ha iniziato a ballare. I suoi sogni li ha rincorsi con così tanta determinazione da raggiungerli e acchiapparli, e ora è pronta ad aprire la sua palestra. La palestra che gestirà, insieme alla sorella e Martina e alla sua famiglia, e dove insegnerà danza. Per questo progetto …