All posts filed under: (RI)GENERIAMO impresa benefit

Soluzioni Civili: dal 27 al 30 giugno a Lecco  

La IV edizione della Summerschool nazionale di Economia Civile  Comunità energetiche e comunità educanti. Finanza sostenibile e tecnologie connettive profit-no profit. E ancora, preparazione al riutilizzo attraverso l’inclusione sociale, volontariato aziendale e green jobs. Sono solo alcuni degli argomenti al centro della IV edizione della Summerschool nazionale di Economia Civile: quest’anno l’appuntamento è a Lecco, dal 27 al 30 giugno, con un fitto calendario di incontri e momenti formativi ideati dall’Ufficio nazionale economia civile di Legambiente in collaborazione con Legambiente Lombardia e Circolo di Lecco, e realizzati grazie al contributo del Comune di Lecco, del polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano e di SILEA SPA, società che si occupa del ciclo integrato dei rifiuti sul territorio. Tra i relatori sarà presente un rappresentante di  Leroy Merlin che parlerà dell’esperienza di (RI)GENERIAMO e di un nuovo modo di fare CSR territoriale. Scelta non casuale quella del capoluogo di provincia lombardo, primo Distretto di economia civile sorto nel Nord Italia, che ospiterà la scuola di formazione e i vari esperti e relatori che si avvicenderanno nel corso della quattro giorni. Ed è proprio dentro alla cornice dei Distretti di …

Chiacchiere Generative: esperimento “a impatto” da ripetere

Insieme a (RI)GENERIAMO, la società benefit e B Corp che sostiene, al Fuori Salone 2022 che si è tenuto a Milano a inizio giugno Leroy Merlin ha lanciato l’esperimento delle “Chiacchiere Generative”. Si è trattato di un ciclo di incontri, uno al giorno, informali e agili (non più di un’oretta), ospitati in uno spazio non grande ma particolarmente accogliente con sedie disposte a circolo vicino all’angolo caffetteria. Dove chiunque poteva accomodarsi non solo per ascoltare ma per partecipare, entrando in relazione con chi stava raccontando esperienze, impressioni, iniziative e progetti intorno al tema del rigenerare e della rigenerazione. Un tema complesso, vasto, che si è provato a declinare nei cinque incontri del ciclo in accordo con la missione di (RI)GENERIAMO: rigenerare persone, perimetri, prodotti, economie. Gli speaker invitati, principali protagonisti di queste chiacchierate, sono stati fondamentali per la buona riuscita dell’esperimento. Ci teniamo ancora una volta a ringraziarli sinceramente per la grande disponibilità con cui hanno accolto il nostro invito. Seguendo il calendario degli appuntamenti, desideriamo dire grazie nell’ordine a Patrizia Cappelletti (Università Cattolica di …

Il disability management nella gestione della diversità e inclusione lavorativa

Dal rispetto della normativa alla valorizzazione delle pluralità Di Maria Sofia Iadanza Nata a Benevento (BN) il 29 gennaio 1996 ha conseguito il titolo di Laurea triennale in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione nel 2018 e il titolo di Laurea magistrale in Comunicazione d’impresa e politica delle risorse umane lo scorso nel maggio 2022.  Scrivere e raccontare di disabilità per chiunque si trovi fuori da questo confine è senza dubbio complesso e difficile.  La disabilità è uno status, una condizione, che solo chi vive può conoscere realmente. Chi non sa può cercare di immaginare, di immedesimarsi nella persona, nel suo vivere, nel suo pensare, nel suo sognare. Eppure nulla sembra essere giusto o appropriato.  Allora si cerca di usare i termini più opportuni, si modifica il linguaggio. Non si parla più di “disabile”, ma di “diversamente abile”, non si parla più di “diversità”, ma di “pluralità” e ci si chiede: tutto questo basta? Una parola è sufficiente a definire una condizione e a modificarne il significato? Forse no. Probabilmente è il pensiero stesso a …

Un piccolo gesto per la biodiversità: i nostri giardini per impollinatori

In occasione della “giornata mondiale delle api” abbiamo deciso di aiutare i nostri amici impollinatori con un piccolo gesto: la costruzione di giardini  presso scuole o giardini di quartiere. I nostri Negozi, dal Nord al Sud d’Italia hanno costruito e programmato… giardini. Le api e gli insetti impollinatori (bombi, farfalle, api solitarie e non solo) hanno bisogno di nutrirsi tutto l’anno e oltre all’ambiente anche l’uomo con la sua opera può fare qualcosa per loro. Creare prati e giardini per gli insetti impollinatori vuol dire restituire nettare e polline alle api, abbellire il paesaggio, ricordare il valore importante della funzione di impollinazione senza la quale più del 70% del cibo che conosciamo non esisterebbe. Aumentare le fonti di cibo significa ringraziare gli insetti impollinatori, di cui le api da miele sono una parte, per la loro funzione e connessione nel nostro delicato pianeta. Un professore dell’Università del Sussex, nel 2013, scrisse su un giornale scientifico che si può essere apicoltori anche senza allevare le api, ma creando pascoli e fonti di cibo per gli insetti impollinatori. A supporto del progetto …

Per fare un albero… Intervista a Luca Pereno, Amministratore di (RI)GENERIAMO

È stata pubblicata a inizio maggio la Relazione annuale d’impatto 2021 di (RI)GENERIAMO, la Società benefit e B Corp sostenuta da Leroy Merlin. Con Luca Pereno, Amministratore e cofondatore di (RI)GENERIAMO, ne abbiamo approfondito i contenuti. È la seconda Relazione di (RI)GENERIAMO. Quali le principali differenze con la prima del 2020? Sono molte. La relazione di quest’anno e quella dell’anno scorso, infatti, praticamente non sono paragonabili. Prima di tutto perché nel 2020 l’attività di (RI)GENERIAMO, che è nata nel giugno di quell’anno, era proprio agli inizi. Poi perché non avevamo voluto sottoporre nessun progetto a una valutazione specifica di impatto, dato che si lavorava ancora prevalentemente sugli obiettivi da raggiungere piuttosto che su progetti veri e propri. C’era molto da strutturare, insomma. Quest’anno invece abbiamo potuto inserire risultati numerici di una certa consistenza, di cui siamo piuttosto contenti. Quali sono i contenuti al centro della Relazione? Il progetto I FormidAbili è quello che abbiamo individuato quest’anno per effettuare una valutazione d’impatto specifica, poiché è il progetto che si è sviluppato con più velocità e si …

Pubblicata la relazione annuale d’impatto di (RI)GENERIAMO

Il 2021 è stato il primo anno di attività completa per (RI)GENERIAMO e, come un giovane albero che sta crescendo, stiamo prendendo conoscenza del nostro territorio e delle nostre potenzialità. Le radici sono rappresentate dai nostri principi ispiratori e fondanti: il lavoro e l’inclusione. Come il  tronco è la parte centrale dell’albero e ne sostiene i rami, l’essere benefit è il nostro nutrimento e la nostra struttura.  I frutti del nostro albero sono i progetti che abbiamo sviluppato: i FormidAbili, l’Energia del Bosco, la Terra inclusiva e il GenerAtelier. Attività indispensabili a concretizzare il nostro concetto e sogno di generatività. Un risultato molto chiaro,  sintetizzato dal nostro BES – il benessere equo e sostenibile: un impatto sociale maggiore del 300% rispetto al 2020, un risultato economico pari all’anno precedente e una diminuzione delle emissioni di CO2 del 10%. Un impatto positivo confermato dalla recente certificazione B Corp di (RI)GENERIAMO. Un traguardo raggiunto grazie all’impegno di tutti coloro che hanno creduto e accompagnato questo progetto sin da quando eravamo un giovane germoglio. Senza le loro intelligenze, …

Siamo felici e orgogliosi di comunicare che a marzo (RI)GENERIAMO ha ottenuto la certificazione B Corp!

Riteniamo che  si tratti di un traguardo importante che permette a (RI)GENERIAMO, progetto fortemente voluto e sostenuto da Leroy Merlin Italia, di migliorare la misurazione della  performance, avendo un ulteriore strumento di valutazione dell’impatto generato. E soprattutto può rappresentare una continua progressione nel raggiungimento degli obiettivi di generazione di valore a impatto positivo. Sulla base della valutazione di impatto B Corp, (RI)GENERIAMO  ha ottenuto un punteggio complessivo di 115,3. Il punteggio mediano per le imprese ordinarie che completano la valutazione è attualmente 50,9. I dettagli della valutazione di impatto di (RI)GENERIAMO si possono consultare sul sito ufficiale delle B Corp.

Un ecosistema per l’impatto sociale: intervista a Simona De Giorgio, Coordinamento Comitato imprenditorialità sociale della Camera di commercio e Torino Social Impact

Torino a fine maggio sarà teatro di un importante evento internazionale sui temi della impact economy. A organizzarlo è Torino Social Impact, il network dell’economia a impatto sociale di cui fa parte anche (RI)GENERIAMO, la società benefit sostenuta da Leroy Merlin. Dell’evento e dello sviluppo importante che il network ha avuto, a solo pochi anni dalla sua nascita, parliamo con Simona De Giorgio, Coordinamento Comitato imprenditorialità sociale della Camera di commercio e Torino Social Impact Com’è nato il progetto Torino Social Impact? È nato in Camera di commercio di Torino (CCIAA Torino), che è proprietaria del marchio internazionale Torino Social Impact, e in particolare all’interno del suo Comitato per l’Imprenditorialità sociale, costituito ad aprile 2016 come organo di indirizzo di CCIAA Torino. Composto da enti e organizzazioni del Terzo settore dell’area metropolitana torinese, insieme ad atenei, centrali cooperative, dal mondo del volontariato e da quello del lavoro e sindacale, il Comitato è stato istituito in risposta alla richiesta dei nostri stakeholder di accrescere l’attenzione verso le dinamiche di innovazione sociale, imprenditorialità sociale, finanza a impatto …

Tra ecologia integrale e impatto sociale: intervista a don Bruno Bignami, Direttore dell’Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro della Conferenza Episcopale Italiana

L’approccio all’attività d’impresa orientato alla generazione di un impatto sociale positivo sulla collettività e l’ambiente è quello perseguito da (RI)GENERIAMO, la società benefit sostenuta da Leroy Merlin Italia. Don Bruno Bignami, Direttore dell’Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e docente di Teologia Morale, spiega se esistono affinità tra questo approccio e quello dell’ecologia integrale che Papa Francesco ha esortato ad adottare nell’enciclica Laudato si’. Come vede il tema dell’impatto sociale? La questione dell’impatto sociale è molto delicata e allo stesso tempo fondamentale. L’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco ha avuto la genialità di coniugare il termine «ecologia» con l’aggettivo «integrale» per dirci che se vogliamo parlare di ecologia in modo serio non possiamo limitarci alle questioni ambientali, ma dobbiamo saper tenere insieme le connessioni tra le questioni ecologiche e quelle sociali. Per cui non possiamo mai isolare un tema ambientale, ma dobbiamo sempre collegarlo all’impatto che esso ha sulla vita delle persone e delle comunità, sulle eventuali esclusioni, ma anche sulle possibili inclusioni che ogni volta possono …

Per l’impatto sociale servono innovazione e creatività: intervista al Professor Mario Calderini

Per le imprese orientate all’a impatto sociale come (RI)GENERIAMO, la società benefit sostenuta da Leroy Merlin Italia, e più in generale per l’economia purpose-drive, che momento è, quali sono le sfide e le prospettive nella fase post-pandemica?Lo abbiamo chiesto a uno dei massimi esperti in materia in Italia, Mario Calderini, Professore di Sustainability and Impact Management al Politecnico di Milano. La prospettiva dell’impatto sociale sta avendo un ruolo nella ripresa post-pandemia? Quando tutti noi siamo stati travolti, con la pandemia, dall’urgenza della sopravvivenza, si poteva pensare che avremmo un po’ dimenticato obiettivi più legati al medio termine, come la sostenibilità ambientale o il contrasto alle disuguaglianze. Invece è accaduto che la pandemia ci ha portato a riscoprire l’importanza di valori quali reciprocità, cooperazione, mutualismo. Quello che ora sta avvenendo è che numerosi segmenti di business tradizionale, dall’assistenza al turismo, dalla cura alla distribuzione, all’abitare, avvertono che non possono più non essere caratterizzati dal forte contenuto sociale. Non si potranno più dare un futuro, cioè, se non sapranno essere business di comunità. La visione a impatto …