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I prodotti di Made in Carcere per (RI)GENERIAMO: intervista con Luciana Delle Donne, fondatrice della cooperativa sociale Officina Creativa

Dai prossimi giorni in tutti i Negozi Leroy Merlin sul territorio italiano saranno in vendita accessori tessili realizzati da Made in Carcere, brand della cooperativa sociale Officina Creativa che ha avviato una collaborazione con (RI)GENERIAMO, la società benefit sostenuta da Leroy Merlin Italia. Ne parliamo con Luciana Delle Donne, fondatrice di Officina Creativa. Quali sono i prodotti realizzati da Made in Carcere per (RI)GENERIAMO? Sono presine e grembiuli multi-tasche, che possono contenere una varietà di oggetti: dalle spazzole per i capelli al cellulare, dalle penne ai cucchiai in cucina e altro ancora. Possono molto ben figurare anche come regali per le prossime festività natalizie. Tra l’altro regali etici e sostenibili. Per realizzarli abbiamo infatti recuperato tessuti in esubero delle aziende tessili che sarebbero rimasti altrimenti inutilizzati, abbandonati, e che avrebbero sicuramente prodotto anche un impatto ambientale importante, e negativo, per il loro smaltimento. La lavorazione di questi prodotti avviene in luoghi di particolare disagio ed emarginazione, come le carceri, e coinvolge persone che in questo lavoro trovano una importante e forse unica prospettiva di riscatto. …

Prodotti (RI)GENERIAMO by Made in Carcere

(RI)GENERIAMO rafforza il proprio impegno a favore dell’inclusione nel mondo del lavoro grazie a una nuova collaborazione con Made in Carcere. Il brand, fondato nel 2006 da Luciana Delle Donne attraverso la cooperativa sociale Officina Creativa, è al centro di un progetto che offre alle donne detenute l’opportunità di svolgere attività formative, con l’obiettivo di contribuire al loro reinserimento nella società civile e nel mondo lavorativo. Le donne coinvolte, infatti, hanno l’opportunità di imparare una professione come quella della sartoria, in particolare confezionando borse, braccialetti e altri oggetti, scoprendo un’alternativa alla vita precedente. La collaborazione vede protagoniste 30 persone, tra cui alcune detenute che lavorano nei laboratori sartoriali delle carceri di Lecce, Trani, Matera e donne che vivono in forme di detenzione attenuata nei quartieri periferici di L’Aquila, Taranto, Bari e Lecce. Da loro lavoro è nata una collezione di accessori tessili, tra cui grembiuli e presine, realizzati con tessuti di scarto certificati e in vendita a partire da dicembre in tutti i 49 punti vendita Leroy Merlin sul territorio italiano. “In questi momenti di …