All posts tagged: economia civile

Anno scolastico 2020/2021: i numeri dei nostri AmicoEco

Gli AmicoEco è un progetto multidisciplinare, sui temi della sostenibilità,  completamente gratuito e destinato agli alunni delle scuole primarie e agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.  Entrambi hanno a disposizione materiale didattico personalizzato, tarato sulle specifiche esigenze della fascia d’età d’appartenenza.  I temi spaziano dall’economia civile agli impatti ambientali, della gestione sostenibile delle foreste all’inquinamento domestico. A partire da settembre l’offerta didattica si arricchirà di un nuovo modulo PCTO sull’imprenditorialità sociale e un modulo per la scuola dell’infanzia e i primi anni della primaria sul tema del valore della diversità. In attesa del nuovo anno scolastico, riassumiamo alcuni dati significati e ringraziamo tutti gli insegnanti che hanno aderito alla nostra proposta didattica.  I docenti iscritti a “ Gli AmicoEco” quest’anno sono stati  1.527 (quasi il triplo rispetto all’anno scorso); l’aspetto più importante è che 1.359 erano nuovi utenti che si sono avvicinati ai nostri contenti per la prima volta. Il numero di scuole aderenti è aumentato sensibilmente passando dalle 405 dello scorso anno alle  1.246 di quest’anno. Gli strumenti scaricati sono stati 3.329, con un  +124% rispetto all’anno precedente. I docenti iscritti …

Le storie di (RI)GENERIAMO: intervista a Chiara Medini, Responsabile Formazione NextEconomia

Il nuovo PCTO (Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, ex-alternanza scuola lavoro) promosso da Leroy Merlin è sui temi dell’economia civile. Un progetto che vede fra i partner Civicamente, con la sua piattaforma di educazione digitale, NextEconomia e (RI)GENERIAMO, la società benefit sostenuta da Leroy Merlin. Chiara Medini, responsabile Formazione in NextEconomia, ci spiega caratteristiche e finalità del progetto. Com’è articolato il PCTO sull’economia civile? Frutto di una collaborazione fra i partner ormai collaudata da diversi anni, viene realizzato appunto attraverso la piattaforma online di Educazione Digitale. Si tratta di un ciclo di tre webinar di un’ora ciascuno. Il primo si è tenuto il 9 aprile. Il secondo il 21 di aprile. Il terzo e ultimo è in programma il prossimo il 5 maggio. L’anno scorso furono circa 30mila gli insegnanti coinvolti direttamente e indirettamente. Quali sono i principali argomenti affrontati? L’obiettivo di fondo è far comprendere che cos’è l’economia civile in termini di approccio culturale, prima di tutto. Per cui spieghiamo i suoi pilastri, dalla generatività alla reciprocità, all’impatto sociale che cerca di …

LEROY MERLIN ITALIA nella TOP 20 del DIVERSITY BRAND INDEX

LEROY MERLIN ITALIA è tra i migliori brand secondo il Diversity Brand Index che ha elaborato le valutazioni di uno specifico Comitato Scientifico e le ha sommate alle valutazioni di consumatrici e consumatori, raccolte tramite una web survey. Il risultato finale ci vede posizionati tra le TOP 20! Un importante riconoscimento che premia l’impegno nel promuovere costantemente l’inclusione e la diversità, con l’obiettivo di valorizzare e integrare le differenze e creare un beneficio per tutti, dal lavoratore all’azienda, fino alle comunità in cui operiamo. Sappiamo di non essere perfetti, ma i nostri valori ci spingono a rafforzare la nostra strategia di responsabilità sociale partendo da questa consapevolezza. Proprio l’imperfezione per noi rappresenta uno stimolo per migliorare e raggiungere il nostro obiettivo: essere un’azienda sostenibile secondo una strategia contributiva. Da questo percorso è nato, per esempio, il progetto (RI)GENERIAMO, impresa benefit che vede Leroy Merlin tra i fondatori e che promuove un’economia che valorizzi, in un’ottica imprenditoriale, le persone nella loro diversità e le renda protagoniste nell’attuale sistema di mercato, riconoscendo valore ai prodotti da loro realizzati …

Costruiamo il futuro… affidandoci ai giovani

Di Luigino Bruni, Università LUMSA, Presidente Scuola di Economia Civile

Le storie di (RI)GENERIAMO: Tra generatività e social business. Intervista a Enrico Testi (ARCO Lab, Yunus Social Business Centre)

La generatività, a cui si ispira la società benefit (RI)GENERIAMO sostenuta da Leroy Merlin, e il social business sono la stessa cosa? Sono ugualmente capaci di contaminare il “business as usual” nel senso della sostenibilità sociale e ambientale? Abbiamo posto queste domande a Enrico Testi, Direttore del Laboratorio di Ricerca ARCO-Action Research for Co-Development e dello Yunus Social Business Centre University of Florence. Tra generatività e social business sono più le somiglianze o le differenze? Il paradigma che ha ispirato e fa da riferimento a un’esperienza come quella della società benefit (RI)GENERIAMO è quello della generatività, collegato all’approccio dell’economia civile. Che si fonda sull’idea di un modello di sviluppo finalizzato alla creazione di valore appunto economico e sociale insieme. Questa idea di fondo non è sostanzialmente diversa da ciò che si prefigge il social business inteso secondo il modello di Yunus, per cui l’ambito in cui si muove (RI)GENERIAMO può essere considerato quello dell’impresa sociale, da intendersi nel senso più ampio. Al riguardo va detto che sebbene dal punto di vista formale vi siano delle …

Costruiamo il futuro… a partire dalle donne

Di Alessandra Smerilli, Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium

Costruiamo il futuro… con la finanza etica

Di Leonardo Becchetti, economista

Costruiamo il futuro – A partire dagli stranieri

Introduzione di Silvia Vacca, Scuola di Economia Civile Un appuntamento mensile per costruire insieme le basi del nostrofuturo a partire dalle grandi sfide del nostro tempo: gli stranieri,le donne, i giovani, una finanza etica, il ruolo della scuola.In questo viaggio saremo accompagnati da economisti, ricercatoried imprenditori della Scuola di Economia Civile che ci daranno lachiave per leggere il cambiamento di cui abbiamo bisogno, il cambiodi rotta e di prospettive in cui crediamo.“Costruire il futuro” è la web serie in pillole nata da un’iniziativa diCSR Leroy Merlin e (RI)GENERIAMO in collaborazionecon la Scuola di Economia Civile. A partire dagli stranieri Di Elena Granata, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, Politecnico di Milano

Pace!

Di Luigino Bruni, professore di economia alla LUMSA di Roma L’economia ha sempre avuto anche un’anima di pace. Dai porti di Venezia dai quali partivano navi da guerra contro i turchi, arrivano navi di mercanti saraceni; e ancora oggi, mentre popoli sono in guerra, i mercanti di quegli stessi popoli cercano occasione di business gli uni con gli altri. I filosofi illuministi inventarono l’espressione ‘dolce commercio’ proprio per dire la chiamata alla pace che porta inscritta in sé il commercio, ed erano convinti (ingenuamente) che l’avanzare dei commerci nel mondo avrebbe ridotto o eliminato le guerre. Anche Antonio Genovesi, padre dell’economia civile moderna, ha trattato il tema della pace. Una lettura dello sviluppo delle sue idee su pace ed economia nel corso della sua opera, dagli anni cinquanta del XVIII secolo fino alla fine degli anni sessanta, mostra un crescente sguardo critico di Genovesi nei confronti della dimensione pacifica del commercio. In una delle ultimissime opere economiche, il commento all’Esprit des lois di Montesquieu, spiegando quella sua famosa pagina ‘sullo spirito del commercio’ («L’effetto naturale …

Alla ricerca dell’impatto sociale

Intervista a Roberto Randazzo, partner dello studio R&P Legal e presidente di Esela La ricerca dell’impatto sociale pare ormai quasi un imperativo, per la singola  impresa e per il modello di sviluppo in generale. Ma a che punto siamo nella transizione verso un’economia che si possa complessivamente definire a impatto? Ne parliamo con Roberto Randazzo (partner dello studio R&P Legal), presidente di Esela, il network internazionale dei giuristi per l’impatto sociale. L’impatto sociale si sta imponendo come nuovo paradigma? In Italia come nel resto del mondo, è ormai conclamato che siamo di fronte a un cambiamento epocale. Il puro sistema capitalistico si è dimostrato non adeguato a garantire uno sviluppo equo e sostenibile. Non è più il momento del dibattito ma di guardare ai comportamenti che incidono nell’economia reale. Cosa vuol dire porsi l’obiettivo dell’impatto sociale? Dal punto di vista giuridico non esistono ancora delle forme cogenti ma siamo ancora nell’ambito della volontarietà e ciò che contraddistingue il nuovo modello economico che sta prendendo forma è la volontà di comportarsi diversamente sul mercato. Ad esempio …