All posts tagged: economia civile

Pace!

Di Luigino Bruni, professore di economia alla LUMSA di Roma L’economia ha sempre avuto anche un’anima di pace. Dai porti di Venezia dai quali partivano navi da guerra contro i turchi, arrivano navi di mercanti saraceni; e ancora oggi, mentre popoli sono in guerra, i mercanti di quegli stessi popoli cercano occasione di business gli uni con gli altri. I filosofi illuministi inventarono l’espressione ‘dolce commercio’ proprio per dire la chiamata alla pace che porta inscritta in sé il commercio, ed erano convinti (ingenuamente) che l’avanzare dei commerci nel mondo avrebbe ridotto o eliminato le guerre. Anche Antonio Genovesi, padre dell’economia civile moderna, ha trattato il tema della pace. Una lettura dello sviluppo delle sue idee su pace ed economia nel corso della sua opera, dagli anni cinquanta del XVIII secolo fino alla fine degli anni sessanta, mostra un crescente sguardo critico di Genovesi nei confronti della dimensione pacifica del commercio. In una delle ultimissime opere economiche, il commento all’Esprit des lois di Montesquieu, spiegando quella sua famosa pagina ‘sullo spirito del commercio’ («L’effetto naturale …

Alla ricerca dell’impatto sociale

Intervista a Roberto Randazzo, partner dello studio R&P Legal e presidente di Esela La ricerca dell’impatto sociale pare ormai quasi un imperativo, per la singola  impresa e per il modello di sviluppo in generale. Ma a che punto siamo nella transizione verso un’economia che si possa complessivamente definire a impatto? Ne parliamo con Roberto Randazzo (partner dello studio R&P Legal), presidente di Esela, il network internazionale dei giuristi per l’impatto sociale. L’impatto sociale si sta imponendo come nuovo paradigma? In Italia come nel resto del mondo, è ormai conclamato che siamo di fronte a un cambiamento epocale. Il puro sistema capitalistico si è dimostrato non adeguato a garantire uno sviluppo equo e sostenibile. Non è più il momento del dibattito ma di guardare ai comportamenti che incidono nell’economia reale. Cosa vuol dire porsi l’obiettivo dell’impatto sociale? Dal punto di vista giuridico non esistono ancora delle forme cogenti ma siamo ancora nell’ambito della volontarietà e ciò che contraddistingue il nuovo modello economico che sta prendendo forma è la volontà di comportarsi diversamente sul mercato. Ad esempio …

AmicoEco e formazione scuole

I danni ambientali causati dall’intervento antropico dell’uomo sono sempre più visibili e riconosciuti; risulta dunque imprescindibile un impegno concreto e immediato per imprimere una svolta in direzione della sostenibilità. Per questa ragione, oltre all’impegno profuso attraverso le politiche aziendali, Leroy Merlin negli ultimi anni ha scelto di impegnarsi nell’ambito formativo, offrendo alle scuole primarie e secondarie italiane una molteplicità di materiali didattici digitali e spunti laboratoriali, per agevolare il compito educativo dei docenti.L’obiettivo è quello di garantire alle future generazioni un Pianeta più pulito e sicuro, anche attraverso strumenti e informazioni utili per poter sviluppare una consapevolezza delle proprie azioni e delle relative conseguenze sull’ambiente. Il percorso formativo Gli AmicoEco, avviato nel 2013 e disponibile sulla piattaforma EducazioneDigitale.it, si è arricchito ogni anno, diventando un vero e proprio punto di riferimento per gli insegnanti di oltre 2.000 scuole aderenti. Il programma è completamente gratuito, si sviluppa in maniera multidisciplinare e offre strumenti diversificati, in base alle specifiche esigenze pedagogiche del target di destinazione. Le tematiche affrontate sono articolate in 5 percorsi: Clima ed energia – …

Partecipazione

Di Ivan Vitali, Socio Fondatore e membro del CDA presso Scuola di Economia Civile La partecipazione è la modalità attraverso cui la persona esprime la propria intenzionalità, il desiderio, in cui comunica agli altri che esiste e che sceglie. La Costituzione italiana parla di “elevazione” economica e sociale del lavoro, quando spiega lo scopo per cui riconosce il diritto dei lavoratori di partecipare, collaborando alla gestione delle aziende. La partecipazione all’organizzazione politica, economica e sociale è un diritto così centrale che la Costituzione stessa lo inserisce tra i Principi Fondamentali, la riconosce legata al “pieno sviluppo della persona umana, alla libertà ed all’uguaglianza”. Nelle lingue anglossassoni, partecipare si traduce come “prendere parte” (to take part, teilnehmen). Prendere parte rimanda a due azioni distinte e fortemente legate tra loro. Partecipare significa “togliere” qualcosa agli altri e prenderla per sé: se partecipo ad uno spettacolo, ad un concerto, se vado allo stadio, ne “prendo parte” e impedisco a qualcun altro di essere lì, in quel momento, al mio posto. Il piacere di partecipare implica anche uno sforzo, …

Piattaforme

Di Sabrina Bonomi, professore associato, formatrice e consulente in Organizzazione aziendale Alla voce “piattaforma”, la Treccani porta come primo significato “Superficie di terreno più o meno ampia, naturalmente piana o spianata artificialmente, posta allo stesso livello oppure sopraelevata rispetto alle zone circostanti”. Le piattaforme collaborative sono ‘piane’, reti o insiemi di organizzazioni connesse per il raggiungimento di uno scopo comune, senza vincoli gerarchici o di autorità, e sono sempre più diffuse. L’obiettivo di base di queste reti è connettersi, unirsi, perché dallo stare insieme possono nascere comprensione e arricchimento reciproco, indipendentemente dalla piattaforma in cui si svolge la relazione. Ne sono esempi le associazioni di categoria, i distretti, le reti informali, i gruppi di imprese, i quali si scambiano informazioni e attivano processi per la tutela del bene comune. In particolare, sono interessanti le relazioni di sussidiarietà circolare, che l’economia civile individua tra le istituzioni, le imprese e il terzo settore per la tutela del bene comune. Ne sono esempi le smart city e le community, i parchi scientifici e tecnologici, le reti per la …

Rigeneriamo: Negozio piattaforma

Intervista a Vito Casciaro, Store Leader del Negozio Leroy Merlin Marcianise La filosofia del “Negozio piattaforma” è centrale per Leroy Merlin Italia nell’ottica dell’impegno dell’azienda verso uno sviluppo generativo. Per comprendere meglio cosa significhi in concreto, abbiamo chiesto a Vito Casciaro, Store Leader del Negozio Leroy Merlin di Marcianise (Caserta), che aprirà nei prossimi mesi con l’intenzione di proporsi fin da subito come Negozio piattaforma. Cosa vuol dire dare forma a un Negozio piattaforma già in fase progettuale? Vuol dire tante cose, vuol dire, ad esempio, che un ruolo come il mio va interpretato non solo nel senso tradizionale dello store leader ma anche in una prospettiva di community leader, che ha ovviamente molteplici sfaccettature. Significa che l’obiettivo a cui si tende è quello di creare valore aggiunto economico ma anche di portare un valore aggiunto per tutto il territorio, per gli abitanti del territorio, come vuole il concetto di economia civile. Affinché ciò possa avvenire, c’è bisogno di creare comunità, network, relazione, interdipendenza. Che tipo di reti vanno create? In generale si tratta di …

(RI)GENERIAMO: laboratorio di economia civile

Dal 19 al 21 giugno, presso la sede della SEC, abbiamo organizzato il secondo laboratorio di economia civile rivolto ai nostri store leader, ai referenti dei servizi interni e ad alcuni amici esterni che condividono con noi progetti e percorsi di innovazione sociale. Tre giorni per conoscere, confrontarsi, elaborare all’insegna dell’economica civile. Perché se non è civile, non è economia!

Special Angels, palestra di danza e di inclusione

Quando un’attività si può definire economica? E quando invece ha un impatto sociale?La definizione classica dal dizionario Treccani è quella che si è strettamente legata alle teorie smithiane di fine settecento.Economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare attrav. il fr. économique, économiste, économiser)]. Uso razionale del denaro e di qualsiasi mezzo limitato, che mira a ottenere il massimo vantaggio a parità di dispendio o lo stesso risultato col minimo dispendio. La storia di questo mese è quella di una ragazza disabile che in molti già conoscono, Virginia di Carlo, affetta da tetraparesi spastica, che inseguendo i suoi sogni, ha iniziato a ballare. I suoi sogni li ha rincorsi con così tanta determinazione da raggiungerli e acchiapparli, e ora è pronta ad aprire la sua palestra. La palestra che gestirà, insieme alla sorella e Martina e alla sua famiglia, e dove insegnerà danza. Per questo progetto …

Rigeneriamo: Case

Intervista ad Ariel Albornoz, Direttore del Negozio Leroy Merlin Palermo Mondello Garantire a ogni persona il diritto alla propria casa ideale: è la visione su cui si fonda tutta l’attività di Leroy Merlin. Di conseguenza parlare del tema “case”, all’interno dell’approccio dell’azienda per uno sviluppo generativo oltre la responsabilità sociale d’impresa, acquista un significato speciale. Lo facciamo con Ariel Albornoz, Direttore del Negozio Leroy Merlin di Palermo Mondello. Come si inserisce il tema “case” nell’approccio di RIgeneriamo? L’ambizione di Leroy Merlin come di tutto il Gruppo Adeo è quella di essere leader nel miglioramento del luogo in cui le persone vivono. Che senza dubbio vuol dire prima di tutto lo spazio definito dalle mura di un appartamento. Ma, di certo, non solo. Il riferimento è infatti a uno spazio, a una casa, molto più grandi: il quartiere in cui si vive, la propria città, in ultima analisi la collettività. L’importanza di porsi questo come obiettivo non è solo sociale, ma anche economica. Difficilmente, infatti, un’attività economica può mantenersi profittevole nel lungo periodo se è inserita …

Seminario (RI)GENERIAMO

Di Arianna Todeschini, Hostess Relazione Clienti Leroy Merlin Curno Sono Arianna, lavoro in Leroy Merlin Italia, per la precisione nella squadra Relazione Cliente del negozio di Curno, dal 2006. In questi anni sono stati tanti i bellissimi progetti su cui mi è stata data la possibilità di lavorare: lavoro per un’azienda per cui il contributo individuale di ognuno dei suoi collaboratori è davvero un valore aggiunto, e questa filosofia ci permette di crescere sia a livello lavorativo, sia come persone. Quando mi hanno raccontato che qui, in “Leroy”, si aiutavano anche le persone, non solo i clienti, ho richiesto subito più informazioni: sono andata a visitare il nostro sito dedicato alla sostenibilità sociale, sono andata a vedere se davvero quello che mi avevano raccontato era vero (mi pareva strano, sono abituata a sentire solo di aziende che pensano al profitto economico e stop) e poi ho chiesto al mio responsabile si esserne parte attiva. Come? Raccontando quello che facciamo, parlando delle persone che aiutiamo e che ci aiutano a essere persone migliori, persone che comprendono meglio quali siano i valori importanti …