All posts tagged: economia

Special Angels, palestra di danza e di inclusione

Quando un’attività si può definire economica? E quando invece ha un impatto sociale?La definizione classica dal dizionario Treccani è quella che si è strettamente legata alle teorie smithiane di fine settecento.Economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare attrav. il fr. économique, économiste, économiser)]. Uso razionale del denaro e di qualsiasi mezzo limitato, che mira a ottenere il massimo vantaggio a parità di dispendio o lo stesso risultato col minimo dispendio. La storia di questo mese è quella di una ragazza disabile che in molti già conoscono, Virginia di Carlo, affetta da tetraparesi spastica, che inseguendo i suoi sogni, ha iniziato a ballare. I suoi sogni li ha rincorsi con così tanta determinazione da raggiungerli e acchiapparli, e ora è pronta ad aprire la sua palestra. La palestra che gestirà, insieme alla sorella e Martina e alla sua famiglia, e dove insegnerà danza. Per questo progetto …

Persona, lavoro e relazione

Di Ivan Vitali, Socio Fondatore e membro del CDA presso Scuola di Economia Civile Antonio Genovesi, il titolare della prima cattedra di economia e padre dell’economia civile, sosteneva che l’economia è la scienza della felicità pubblica. La felicità cui si riferiva l’abate Genovesi era ben diversa dallo stereotipo dell’homo oeconomicus che tanto successo ha avuto nella letteratura scientifica: un –presunto- uomo così perfettamente razionale, auto-interessato, egoista e incapace di selezionare qualcosa di diverso da ciò che renderebbe massima il suo piacere -la sua “utilità”- nelle scelte economiche, da essere molto più somigliante ad un “idiota sociale” che ad una persona di quelle che si possono incontrare nella realtà, che ad un modello per costruire un modello economico. L’uomo che Genovesi studia ed analizza nel porre i pilastri del pensiero dell’economia civile , quello che incontra nella vita reale –nella Napoli dei “mariuoli” e, al tempo stesso, centro culturale di primissimo livello, riferimento ed accoglienza del pensiero illuministico italiano – si nutre non solo di brama di ricchezza, non preferisce sempre il “di più” al “di meno”, è …

Il valore e i valori dell’impresa. Istruzioni per l’uso.

Editoriale di Luigino Bruni, economista, accademico, saggista e giornalista Il lavoro e l’economia sono una parte essenziale della vita. Non è dunque sostenibile una felicità pubblica e privata che non contempli e non prenda molto sul serio il benessere nei luoghi del lavoro che sono i luoghi della vita. Non dura molto un benessere cercato e vissuto nei luoghi extra-economici e extra-lavorativi circondato da un malessere mentre si lavora. Qualsiasi umanesimo che punti sullo star-bene delle persone deve porre al suo centro la qualità della vita che le persone riescono a sperimentare nel loro lavoro. Ma parlare di benessere lavorativo significa entrare direttamente nel merito delle relazioni interpersonali e dei luoghi di lavoro. Perché se è vero che ogni dimensione del benessere è una faccenda relazionale (inclusa la salute, che sembra il dominio più individuale), è eminentemente vero che il bene del lavoro è un bene relazionale. Possiamo investire nel nostro capitale umano, avere la chance di scegliere il lavoro che sentiamo conforme alla nostra vocazione, ma se siamo immersi in relazioni tossiche con i colleghi, …

Leonardo Becchetti alla formazione ValAdeo per Leroy Merlin Italia

Di Francesca Conte Venerdì 3 marzo il prof. Becchetti, ordinario di Economia Politica all’Università di Tor Vergata, editorialista e blogger, è stato ospite di Leroy Merlin nella sede di Milano ed è intervenuto all’interno di una giornata di formazione per i responsabili dell’azionariato aziendale ValAdeo. Esperto di economia civile, il professore è stato in grado di coinvolgere i partecipanti e di stimolare la loro riflessione su una concezione alternativa rispetto alla logica economica tradizionale. In particolare, partendo dal principio secondo cui gli uomini sono cercatori di senso, piuttosto che massimizzatori di utilità e che la dimensione della vita più importante risulta essere quella delle relazioni con gli altri, si è introdotto il concetto di generatività, prima fra tutte quella economica. L’economia civile può in questo senso dare una risposta ai maggiori problemi della società odierna modellando i nostri comportamenti verso una maggiore sostenibilità ambientale e sociale, contrastando la disuguaglianza crescente pur senza perdere di vista la creazione di valore e di innovazione. In tale ottica il coinvolgimento di più attori, la condivisione e la cooperazione …