All posts tagged: impatto sociale

I FormidAbili per i Makers Caffè: intervista a Massimo Roncoroni, General Manager Lino’s Coffee

I FormidAbili per i Makers Caffè è un progetto di integrazione lavorativa di persone disabili avviato nei mesi scorsi da (RI)GENERIAMO, la società benefit e B Corp sostenuta da Leroy Merlin. Come sta andando? Ne abbiamo parlato con Massimo Roncoroni, General Manager di Lino’s Coffee, che gestisce i punti vendita Makers Caffè negli store di Leroy Merlin. Come ha fatto anche al recente Fuori Salone 2022 a Milano, dove abbiamo organizzato con (RI)GENERIAMO il ciclo di incontri “Chiacchiere Generative”. Qual è la storia di Lino’s Coffee? Lino’s Coffee è un marchio nato a Parma come torrefazione nei primi anni ’90, a cui noi eravamo affiliati con le nostre caffetterie, che negli anni era arrivato ad avere una cinquantina di punti vendita in Italia e una ventina all’estero. Nel 2017 i nostri tre soci Marco, Stefano e Francesco, lo hanno rilevato. L’anno successivo, proprio mentre eravamo concentrati sul rilancio del marchio, c’è stato l’incontro con Leroy Merlin. Com’è nata l’idea dei Makers Caffè? Leroy Merlin ci ha chiesto di collaborare su un nuovo format dedicato, con …

Impatto sociale come scelta identitaria: intervista a Viviana de Luca, co-fondatrice e Ceo di Goodpoint S.b.

Per le Società benefit come (RI)GENERIAMO, sostenuta da Leroy Merlin, questo è il periodo in cui si danno gli ultimi ritocchi alla Relazione annuale d’impatto. Un momento importante di valutazione, quindi, e di rilancio verso nuovi obiettivi. Ne abbiamo parlato con Viviana de Luca, co-fondatrice e Ceo di Goodpoint Società benefit e B Corp. Qual è la storia di Goodpoint? Goodpoint è nata undici anni fa e allora le Società benefit (S.b.) non esistevano ancora in Italia. Mentre Le B Corp erano già presenti all’estero ma non ancora da noi. Per cui siamo nati come una normale Srl, ma avere come unica finalità lo scopo di lucro come da Codice civile non faceva per noi, che consideriamo il profitto non un fine ma un mezzo. Per cui abbiamo creato dei patti para-sociali con i quali già orientavamo la nostra attività verso finalità ulteriori: ad esempio abbiamo previsto fin da subito di non distribuire utili. In questo modo esprimevamo un’esigenza che era anche di altre imprese ed evidenziavamo una sorta di carenza normativa. Quando poi c’è …

Tra ecologia integrale e impatto sociale: intervista a don Bruno Bignami, Direttore dell’Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro della Conferenza Episcopale Italiana

L’approccio all’attività d’impresa orientato alla generazione di un impatto sociale positivo sulla collettività e l’ambiente è quello perseguito da (RI)GENERIAMO, la società benefit sostenuta da Leroy Merlin Italia. Don Bruno Bignami, Direttore dell’Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e docente di Teologia Morale, spiega se esistono affinità tra questo approccio e quello dell’ecologia integrale che Papa Francesco ha esortato ad adottare nell’enciclica Laudato si’. Come vede il tema dell’impatto sociale? La questione dell’impatto sociale è molto delicata e allo stesso tempo fondamentale. L’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco ha avuto la genialità di coniugare il termine «ecologia» con l’aggettivo «integrale» per dirci che se vogliamo parlare di ecologia in modo serio non possiamo limitarci alle questioni ambientali, ma dobbiamo saper tenere insieme le connessioni tra le questioni ecologiche e quelle sociali. Per cui non possiamo mai isolare un tema ambientale, ma dobbiamo sempre collegarlo all’impatto che esso ha sulla vita delle persone e delle comunità, sulle eventuali esclusioni, ma anche sulle possibili inclusioni che ogni volta possono …

Per l’impatto sociale servono innovazione e creatività: intervista al Professor Mario Calderini

Per le imprese orientate all’a impatto sociale come (RI)GENERIAMO, la società benefit sostenuta da Leroy Merlin Italia, e più in generale per l’economia purpose-drive, che momento è, quali sono le sfide e le prospettive nella fase post-pandemica?Lo abbiamo chiesto a uno dei massimi esperti in materia in Italia, Mario Calderini, Professore di Sustainability and Impact Management al Politecnico di Milano. La prospettiva dell’impatto sociale sta avendo un ruolo nella ripresa post-pandemia? Quando tutti noi siamo stati travolti, con la pandemia, dall’urgenza della sopravvivenza, si poteva pensare che avremmo un po’ dimenticato obiettivi più legati al medio termine, come la sostenibilità ambientale o il contrasto alle disuguaglianze. Invece è accaduto che la pandemia ci ha portato a riscoprire l’importanza di valori quali reciprocità, cooperazione, mutualismo. Quello che ora sta avvenendo è che numerosi segmenti di business tradizionale, dall’assistenza al turismo, dalla cura alla distribuzione, all’abitare, avvertono che non possono più non essere caratterizzati dal forte contenuto sociale. Non si potranno più dare un futuro, cioè, se non sapranno essere business di comunità. La visione a impatto …

Le storie di (RI)GENERIAMO: Tra “imprese-organismo” e “imprese-macchina”. Intervista a Francesco Mondora, Ceo di Mondora

Quali sono le principali differenze tra un’impresa “normale” e un’impresa benefit? Lo abbiamo chiesto a Francesco Mondora, fondatore e Ceo di Mondora, fra le prime aziende in Italia ad ottenere la certificazione B Corp e a trasformarsi in società benefit. Francesco Mondora è anche consigliere di Assobenefit, l’associazione delle società benefit di cui fa parte anche (RI)GENERIAMO, la società benefit sostenuta da Leroy Merlin. In cosa le società benefit sono differenti? Le imprese che rigenerano sono “imprese-organismo”, come a me piace definirle: cioè hanno un cuore, un respiro, sono organismi viventi. Questa è la grande differenza da quelle che possiamo invece chiamare “imprese-macchina”, che si concentrano sull’ottimizzazione dei processi. Che è una cosa giusta, come un’atleta che si allena per migliorare la sua prestazione, ma non basta per essere rigenerative. In realtà sono tante le imprese-organismo, ma non tutte vogliono etichettarsi. Perché le “imprese-organismo” sono rigenerative? La rigeneratività è caratteristica degli organismi viventi. Il corpo umano, ad esempio, continua a rigenerarsi: studi ormai dimostrano che si rigenera ogni sette anni. Per le imprese-organismo è lo …

Le storie di (RI)GENERIAMO: intervista a Paola Chiadò Caponet, cooperativa sociale Il Margine

La cooperativa sociale Il Margine di Torino è fra le realtà coinvolte nei progetti di (RI)GENERIAMO, la società benefit sostenuta da Leroy Merlin Italia. Della sua attività “rigenerativa” e ad alto impatto sociale abbiamo parlato con Paola Chiadò Caponet, coordinatrice della cooperativa. Com’è nato il rapporto con (RI)GENERIAMO? La nostra cooperativa sociale è attiva da oltre 40 anni e oggi possiamo dire di essere una tra le maggiori cooperative sociali del torinese. Verso la fine dell’anno scorso una nostra serra è stata coinvolta in una delle giornate di volontariato “Bricolage del Cuore” che Leroy Merlin promuove regolarmente. Da questo incontro è nata la voglia di immaginare e poi costruire insieme progetti “rigenerativi”. Con (RI)GENERIAMO e con Leroy Merlin. Quali sono le aree di attività principali della cooperativa sociale? Il Margine è una cooperativa sociale mista, cioè sia di tipo A (servizi alla persona), sia di tipo B (inclusione lavorativa di soggetti svantaggiati). All’interno di “Margine B”, così noi chiamiamo la parte della nostra cooperativa che si occupa appunto dell’inserimento lavorativo di persone in situazione di …

Generatività come nuovo paradigma

Intervista a Luca Solesin, Responsabile Scuola e Giovani Ashoka Italia Ashoka è la rete internazionale degli imprenditori sociali, da anni attiva anche in Italia: ognuno può essere agente di cambiamento sociale (“everyone is a changemaker”) è il suo motto. La promozione dell’innovazione e dell’impatto sociale caratterizzano tutta la sua attività, proponendo un paradigma di sviluppo che pare di fatto già superare quello della sostenibilità. Ne parliamo con Luca Solesin, Responsabile Scuola e Giovani in Ashoka Italia. Dalla  sostenibilità stiamo passando alla generatività come paradigma auspicabile del modello di sviluppo? Il cambiamento di paradigma è il livello di cambiamento sociale più elevato a cui aspiriamo attraverso la nostra attività, prima di tutto con gli imprenditori sociali. Lavorando a stretto contatto con loro possiamo toccare con mano dove si sta spostando la frontiera dell’innovazione sociale. Quello che vediamo, perché sono gli imprenditori sociali a dircelo e a mostrarcelo, è appunto che si sta andando oltre la sostenibilità: i nuovi paradigmi verso cui si orienta la loro azione si basano sulla creazione di valore attraverso la generatività e …

Formazione “trasformativa” per generare impatto

Intervista a Elisa Ricciuti, Executive Director di Cottino Social Impact Campus Poche settimane fa a Torino è stato inaugurato Cottino Social Impact Campus, un luogo dedicato alla diffusione della cultura dell’impatto sociale. Con Elisa Ricciuti, Executive Director, parliamo della missione e della visione che questa iniziativa esprime, proseguendo il percorso fra i protagonisti e le dinamiche di quella che spesso viene indicata come impact economy. Come nasce Cottino Social Impact Campus? Il Campus nasce dalla visione della Fondazione Cottino. Giovanni Cottino è un imprenditore, oggi 93enne, che ha vissuto un’intera vita da capitano d’impresa. Immerso in una cultura imprenditoriale che è stata profondamente influenzata da imprenditori illuminati quali Adriano Olivetti, dove è sempre stata molto forte l’attenzione ai giovani, allo sviluppo di opportunità di lavoro, alla crescita costante delle competenze. Ci collochiamo evidentemente nell’ambito della formazione, ma ciò a cui teniamo di più è la dimensione culturale, che va molto al di là della formazione o dell’education, per dirla in inglese. Per tendere verso questo obiettivo, quella che noi proponiamo è una formazione trasformativa. Che …

Alla ricerca dell’impatto sociale

Intervista a Roberto Randazzo, partner dello studio R&P Legal e presidente di Esela La ricerca dell’impatto sociale pare ormai quasi un imperativo, per la singola  impresa e per il modello di sviluppo in generale. Ma a che punto siamo nella transizione verso un’economia che si possa complessivamente definire a impatto? Ne parliamo con Roberto Randazzo (partner dello studio R&P Legal), presidente di Esela, il network internazionale dei giuristi per l’impatto sociale. L’impatto sociale si sta imponendo come nuovo paradigma? In Italia come nel resto del mondo, è ormai conclamato che siamo di fronte a un cambiamento epocale. Il puro sistema capitalistico si è dimostrato non adeguato a garantire uno sviluppo equo e sostenibile. Non è più il momento del dibattito ma di guardare ai comportamenti che incidono nell’economia reale. Cosa vuol dire porsi l’obiettivo dell’impatto sociale? Dal punto di vista giuridico non esistono ancora delle forme cogenti ma siamo ancora nell’ambito della volontarietà e ciò che contraddistingue il nuovo modello economico che sta prendendo forma è la volontà di comportarsi diversamente sul mercato. Ad esempio …

Special Angels, palestra di danza e di inclusione

Quando un’attività si può definire economica? E quando invece ha un impatto sociale?La definizione classica dal dizionario Treccani è quella che si è strettamente legata alle teorie smithiane di fine settecento.Economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare attrav. il fr. économique, économiste, économiser)]. Uso razionale del denaro e di qualsiasi mezzo limitato, che mira a ottenere il massimo vantaggio a parità di dispendio o lo stesso risultato col minimo dispendio. La storia di questo mese è quella di una ragazza disabile che in molti già conoscono, Virginia di Carlo, affetta da tetraparesi spastica, che inseguendo i suoi sogni, ha iniziato a ballare. I suoi sogni li ha rincorsi con così tanta determinazione da raggiungerli e acchiapparli, e ora è pronta ad aprire la sua palestra. La palestra che gestirà, insieme alla sorella e Martina e alla sua famiglia, e dove insegnerà danza. Per questo progetto …