All posts tagged: Luigino Bruni

Seminario economia civile

Di Maria Chiara Tura, Community online Leroy Merlin Italia L’economia civile, ossia quella teoria economica basata sui principi di reciprocità e fraternità, era l’argomento alla base della tre giorni intensiva che alcuni dipendenti, ma anche fornitori e associazioni che collaborano con noi come Last Minute Market e PEFC, hanno svolto dal 20 al 22 giugno alla SEC, la Scuola di Economia Civile di Incisa Valdarno, in provincia di Firenze. A introdurci alla materia (prima sconosciuta a tutti i partecipanti) per poi spiegarcela nei particolari sono stati illustri professori, nonché maggiori esponenti italiani in questo ambito. Luigino Bruni, economista e professore universitario ci ha parlato di dono e felicità pubblica; Leonardo Becchetti, esperto di finanza etica, la cui lezione, tra gli altri argomenti, ha affrontato anche il concetto di “voto col portafoglio” e l’idea, a me molto cara, di disallineare la creazione di valore economico dall’utilizzo di risorse. Vera Negri Zamagni, docente di economia civile all’università di Bologna, ci ha invece parlato della storia delle rivoluzioni industriali, per poter leggere meglio il contesto odierno, mentre Johnny …

Leroy Merlin alla 48° settimana sociale

Grazie all’invito di Next Nuova economia per tutti, noi di Leroy Merlin abbiamo avuto l’onore di partecipare alla 48° settimana sociale a Cagliari. Un’esperienza che ci ha permesso di confrontarci con mondi diversi da quello dell’azienda, partecipare in maniera attiva e propositiva ai tavoli di lavoro, ascoltare gli interventi (certamente non scontati!) di Leonardo Becchetti, Alessandra Smerigli o Luigino Bruni. Pir (Piani individuali di risparmio), CSM (Criteri Sociali Minimi negli appalti), Iva agevolata, formazione e lavoro sono gli ambiti delle quattro proposte presentate, al Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni. Come detto da Sergio Gatti, vicepresidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali: “vogliamo stabilire un dialogo: non vogliamo soltanto una forte denuncia, dei lamenti, ma vogliamo formulare proposte”. ”Rimettere il lavoro al centro dei processi formativi”, recita la prima proposta indirizzata al governo, che parte dal presupposto che “per ridurre ulteriormente e in misura più consistente la disoccupazione giovanile, occorre intervenire con gli incentivi all’assunzione e in modo strutturale rafforzando la filiera formativa professionalizzante nel sistema educativo italiano”. In secondo luogo, occorre …