All posts tagged: sostenibilità

L’Energia del Bosco: intervista ad Antonio Brunori, PEFC Italia

Venerdì 1 ottobre è stato ufficialmente presentato il progetto “L’Energia del Bosco” per la riduzione dell’impatto ambientale e la valorizzazione del patrimonio forestale. Insieme ai promotori Leroy Merlin Italia e (RI)GENERIAMO, nel gruppo dei partner impegnati sul progetto c’è PEFC Italia. Ad Antonio Brunori, Segretario Generale di PEFC Italia, abbiamo chiesto di entrare più nei dettagli del progetto spiegando il ruolo che in esso svolge la sua organizzazione. Qual è il messaggio principale di questo progetto? Quello di guardare alle foreste in una dimensione anche economica e imprenditoriale. Il che di solito avviene di rado, anche perché in Italia il 72% della popolazione vive nelle città, per cui le foreste rimangono per i più un mondo sconosciuto e soprattutto lontano. Il grande merito di un progetto come questo è nel fatto che utilizza un approccio economico, che definirei normalissimo, applicato però alla gestione forestale: un approccio secondo cui quando si ha un patrimonio, in questo caso appunto quello forestale, esso va gestito in modo che possa dare frutto. Un frutto, però, che non è solo …

“Puliamo il mondo”: intervista ad Angly Fucà, Leroy Merlin Genova

Il 18 settembre si celebra in tutto il mondo il World Cleanup Day, la giornata mondiale dedicata appunto, come dice il nome, a “ripulire il mondo”. Leroy Merlin ha deciso di sostenere questo evento di portata internazionale offrendo la possibilità ai suoi collaboratori di partecipare a iniziative promosse per l’occasione insieme ad altre organizzazioni della società civile. Ne parliamo con Angly Fucà, Consigliere di vendita reparto Decorazione e referente Green del Negozio Leroy Merlin Genova. Com’è strutturata l’iniziativa del World Cleanup Day a cui parteciperete? L’organizzazione dell’iniziativa è a cura di The Black Bag, un’associazione di volontariato di Genova che grazie all’impegno dei suoi membri è attiva nella salvaguardia e tutela dell’ambiente, come ad esempio la pulizia e riqualificazione di luoghi quali aree verdi, parchi cittadini, spiagge. A sua volta The Black Bag è in contatto con The Different Group, una piattaforma di divulgazione e promozione culturale molto conosciuta a livello internazionale, di cui è diventata ambasciatrice nella nostra città proprio per l’iniziativa in questione, “Save the planet“, che si tiene appunto in occasione del …

Legge anti-spreco: per le no-profit le eccedenze dei negozi Leroy Merlin diventano accessibili con un click grazie a Regusto

Grazie alla legge “anti-spreco”, sono sempre di più le aziende italiane che decidono di donare prodotti invenduti ed eccedenze di magazzino agli enti no-profit, nel segno della sostenibilità e dell’economia circolare. Non solo nel settore alimentare: grazie alla diffusione di tecnologie sempre più innovative, le donazioni rappresentano uno strumento fondamentale anche in altri settori, come quello della casa. Donare mobili e materiali per l’edilizia agli enti no-profit è il cuore della partnership che Leroy Merlin ha siglato con Regusto: l’azienda multispecialista per il miglioramento della casa è la prima nella grande distribuzione non-food ad aderire alla piattaforma digitale che sfrutta la tecnologia blockchain per gestire le donazioni di eccedenze alle associazioni. La partnership è stata presentata questa mattina durante una conferenza stampa alla Camera dei Deputati a Roma, a cui hanno partecipato: l’On. Maria Chiara Gadda, prima firmataria della legge “anti-spreco”, Mario Carchidio, Direttore Immobiliare e Sviluppo Sostenibile di Leroy Merlin Italia e Marco Raspati, CEO di Recuperiamo srl a cui fa capo Regusto. La collaborazione tra Leroy Merlin e Regusto si inserisce infatti nel …

Le storie di (RI)GENERIAMO: intervista a Massimo Moriconi, Omnicom

Comunicare la sostenibilità Come si comunica la sostenibilità? Non è affatto facile, si sa. Anzi, è complicato e delicato. Forse trovare una risposta valida per ogni contesto è addirittura impossibile. Massimo Moriconi, General Manager & Amministratore Delegato di Omnicom PR Group Italy, ha accettato la “sfida” di approfondire l’argomento. C’è un segreto, o una ricetta, per comunicare la sostenibilità efficacemente? Non so dire se esista, ma partirei riflettendo su quello che, storicamente, è stato un grosso problema nella comunicazione della sostenibilità. Cioè il fatto che sia spesso stata percepita come un tema noioso. La grande opportunità che vedo, allora, sta invece nel collegare la sostenibilità a un concetto un po’ più ampio: quello del ruolo sociale del brand, della sua ragion d’essere, del suo purpose, per dirla in inglese. È il purpose ciò che consente di coniugare due obiettivi: sviluppare il business e produrre un impatto positivo sul pianeta. Inquadrata in questa prospettiva strategica, la comunicazione della sostenibilità smette di essere noiosa. Può fare un esempio di cosa significa per un’azienda tradurre in concreto il …

Anno scolastico 2020/2021: i numeri dei nostri AmicoEco

Gli AmicoEco è un progetto multidisciplinare, sui temi della sostenibilità,  completamente gratuito e destinato agli alunni delle scuole primarie e agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.  Entrambi hanno a disposizione materiale didattico personalizzato, tarato sulle specifiche esigenze della fascia d’età d’appartenenza.  I temi spaziano dall’economia civile agli impatti ambientali, della gestione sostenibile delle foreste all’inquinamento domestico. A partire da settembre l’offerta didattica si arricchirà di un nuovo modulo PCTO sull’imprenditorialità sociale e un modulo per la scuola dell’infanzia e i primi anni della primaria sul tema del valore della diversità. In attesa del nuovo anno scolastico, riassumiamo alcuni dati significati e ringraziamo tutti gli insegnanti che hanno aderito alla nostra proposta didattica.  I docenti iscritti a “ Gli AmicoEco” quest’anno sono stati  1.527 (quasi il triplo rispetto all’anno scorso); l’aspetto più importante è che 1.359 erano nuovi utenti che si sono avvicinati ai nostri contenti per la prima volta. Il numero di scuole aderenti è aumentato sensibilmente passando dalle 405 dello scorso anno alle  1.246 di quest’anno. Gli strumenti scaricati sono stati 3.329, con un  +124% rispetto all’anno precedente. I docenti iscritti …

Le storie di (RI)GENERIAMO: intervista a Dario Ternavasio, Store Leader Leroy Merlin Ancona

Lo scorso 18 marzo Leroy Merlin ha aperto il nuovo Negozio di Ancona, il primo nelle Marche e il cinquantesimo in Italia. Un’apertura accompagnata e in diversi casi anticipata da numerose iniziative all’insegna della sostenibilità e dello sviluppo (ri)generativo. Ce ne parla Dario Ternavasio, Store Leader di Leroy Merlin Ancona. Perché tante iniziative sono state avviate anche prima dell’apertura del Negozio? La nostra intenzione era ed è tradurre in realtà la filosofia che ci guida: essere utili per il territorio in cui operiamo. Abbiamo anticipato iniziative che solitamente realizziamo a Negozio già aperto proprio perché era un territorio per noi nuovo, che non ci conosceva. Volevamo far vedere, prima ancora di essere attivi commercialmente, che possiamo e soprattutto che vogliamo essere utili alla comunità in cui operiamo. Questo approccio ha dato inoltre molta soddisfazione, permettendoci di conoscere tante persone e realtà del territorio. Ed è risultato vincente, anche dal punto di vista commerciale, come abbiamo verificato dopo l’apertura. Quali sono le principale iniziative che avete promosso per il territorio? Siamo partiti a dicembre, quando abbiamo …

A Fiumicino in volo verso la generatività

Di Ambra Paoloni, Leroy Merlin Italia L’8 Gennaio a Fiumicino abbiamo dato il via ad una “buona pratica”: quella delle donazioni della merce non vendibile. Il negozio mette da parte i prodotti, le associazioni no profit interessate li ritirano, li ri(generano) e li riutilizzano per le loro “buone pratiche”. Questa è un’attività semplice, sostenibile, solidale, che produce impatti positivi, crea circoli virtuosi e ri(genera) persone, prodotti e perimetri. Un attività dal piccolo impegno che produce un grande impatto… e pensate come si amplificherebbero gli effetti positivi che potremmo produrre se in tutti i nostri negozi mettessimo in atto “buone pratiche” ri(generative) come questa. La società benefit (RI)GENERIAMO di cui siamo parte, ce lo insegna: essere generativi è un modo nuovo di pensare e agire, è un modo di guardare al futuro e lo si può imparare, praticare e trasmettere anche ai nostri clienti per amplificare ancora e ancora gli effetti e gli impatti positivi in un circolo virtuoso che si alimenta da solo e non si esaurisce mai. La generatività non solo accade, ma può …

Immaginare

Di Fabrizio Delfini, Urbanista È nelle città che oggi riusciamo a capire meglio la parola “immaginazione”. Nelle città che cambiano e si trasformano. A Milano, come in diverse città americane ed europee, il cambiamento nasce da piccoli esperimenti nello spazio pubblico, nelle piazze e nelle vie di periferia. Le città sono piene di spazi vuoti – brutti o belli poco importa – che rimangono vuoti e senza vita perché non rispondono alle esigenze delle persone, di chi vi risiede o semplicemente li attraversa, perché non invitano ad alcun tipo di uso o comportamento. Spazi che nessuno immagina in altro modo (l’amministratore pubblico) e che non lasciano alcuna immaginazione (agli abitanti). Passare dall’immaginazione al progetto – magari in maniera partecipata – e dal progetto all’esecuzione di un intervento di re-design urbano costa molto in termini di tempo, di risorse tecniche e finanziarie, e naturalmente, in termini di consenso. Nell’era della comunicazione e della condivisione è proprio quest’ultimo aspetto, forse, a rendere il pensiero trasformativo della città molto delicato: il consenso è strettamente connesso alla percezione positiva …

D-Orbit

Obiettivo n° 9: IMPRESE, INNOVAZIONE, INFRASTRUTTURE Gli investimenti in infrastrutture – trasporti, irrigazione, energia e tecnologie dell’informazione e della comunicazione  – sono cruciali per realizzare lo sviluppo sostenibile e per rafforzare le capacità delle comunità in molti paesi. Si riconosce ormai da tempo che la crescita della produttività e dei redditi, così come migliori risultati nella sanità e nell’istruzione, richiedono investimenti nelle infrastrutture. Lo sviluppo industriale inclusivo e sostenibile  è la prima fonte di generazione di reddito; esso permette un aumento rapido e sostenuto del tenore di vita delle persone e fornisce soluzioni tecnologiche per un’industrializzazione che rispetti l’ambiente. Il progresso tecnologico è alla base degli sforzi per raggiungere obiettivi legati all’ambiente, come l’aumento delle risorse e l’efficienza energetica. Senza tecnologia e innovazione, non vi sarà industrializzazione, e senza industrializzazione non vi sarà sviluppo. https://unric.org/it/obiettivo-9-costruire-uninfrastruttura-resiliente-e-promuovere-linnovazione-ed-una-industrializzazione-equa-responsabile-e-sostenibile/ Per descrivere e concretizzare l’obiettivo 9 abbiamo deciso di proporre la storia D-Orbit. D-Orbit è una società New Space con soluzioni che coprono l’intero ciclo di vita di una missione spaziale, tra cui analisi e progettazione della missione, ingegneria, produzione, …

Dalla sostenibilità alla generatività sociale

Intervista a Patrizia Cappelletti Nel “Bilancio partecipato dei benefici prodotti 2019” appena pubblicato, Leroy Merlin Italia ha provato ad alzare ancora l’asticella del suo impegno nella sostenibilità adottando e soprattutto testando, prima azienda in Italia a farlo, l’approccio della generatività sociale. Di cosa si tratta? Abbiamo chiesto di spiegarlo a Patrizia Cappelletti, membro del Centro di Ricerca ARC (Anthropology of Religion and Cultural Change) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e coordinatrice dell’Archivio della Generatività Sociale. Riguardo alla generatività si può parlare di un nuovo paradigma che avanza, oltre la sostenibilità, o è ancora troppo presto? Da alcuni anni sono sempre più numerose le voci che, non solo a livello internazionale, sollecitano un rinnovamento profondo, personale e collettivo, un vero e proprio cambio di paradigma. La consapevolezza della necessità di un nuovo modello di sviluppo economico e sociale avanza e si diffonde soprattutto tra i pubblici più evoluti, come i giovani e le avanguardie produttive, e si traduce in nuove scelte, di consumo, ma anche di produzione e di investimento. Di queste nuove sensibilità non possiamo …