All posts tagged: sostenibilità

Economia generativa: una scelta per il futuro

Di Leonardo Becchetti, economista Siamo arrivati ad un punto di svolta nella storia del nostro sistema economico. Nel quale dobbiamo fare lo sforzo di capire che la sostenibilità (sociale ed ambientale) non è un sovrappiù o un lusso che in molti non possiamo permetterci, o un adempimento formale al quale non può corrispondere la sostanza dei comportamenti Nell’attuale sistema economico la sostenibilità, ancorché difficile e faticosa da perseguire cambiando se necessario processi produttivi con investimenti ed innovazione, è l’unica forma di sviluppo possibile nel prossimo futuro. Quella verso la quale istituzioni e investitori finanziari indirizzeranno concentreranno regole e sforzi per ridurre l’esposizione loro e del sistema al cosiddetto rischio ESG, ovvero quel rischio prodotto dall’esposizione all’”irresponsabilità sociale ed ambientale. Da qualche anno infatti il World Economic Forum sottolinea come i principali rischi del futuro saranno legati all’aspetto climatico, alla gestione delle materie prime e ai conflitti sociali. Il più grande gestore mondiale di fondi d’investimento, Larry FInk di BlackRock ha scritto a fine 2018 una lettera alle maggiori multinazionali del mondo dicendo che se saranno …

Case

Di Mario Tancredi, Architetto, Politecnico di Milano e Università de La Salle di Bogotà Le generazioni che ci hanno preceduto hanno sognato di possedere una propria casa, raggiunta dopo anni di stenti e provvisorietà; l’idea di avere una casa di proprietà (magari, anche più di una) ha coinciso con il concetto di proprietà e di patrimonio ed è stata una spinta molto forte nel nostro Paese, orientando scelte e investimenti. Le case si sono moltiplicate in pochi decenni in quantità, dimensioni e tipologie, in centro e in periferia, tra colline e borghi; case che accogliere la famiglia con i propri riti e spazi associati: la sala con la TV, la cucina per il pasto, una forte separazione tra zona notte e zona giorno. Magari un terrazzino, il garage, un giardinetto e/o un piccolo studio. Oggi molto sta cambiando nel nostro modo di intendere l’abitazione, l’abitare-possedere la casa lascia il posto ad altri modi di abitare. Si vive in più case, si lavora nelle case (smart working), si vive tra più città, si convive per periodi più o meno lunghi con estranei (nuove piattaforme …

Intervista a Boero

Di Francesca Pettini, Consigliere di vendita reparto Illuminazione Leroy Merlin Genova Buongiorno, ci troviamo oggi con Gabriella Bisio, responsabile comunicazione edilizia per l’azienda Made in Italy Boero. Innanzi tutto, ci tengo a ringraziarla per avermi concesso il suo tempo nella realizzazione di questa intervista. Questo brand fai-da-te è dedicato al canale Grande Distribuzione e propone una gamma completa di soluzioni per proteggere e decorare con stile e facilità tutti gli ambienti, integrando anche un orientamento forte al rispetto per l’ambiente e per la salute dei consumatori. L’azienda genovese Boero è una delle pochissime società sul territorio nazionale con quasi due secoli di storia: ha origine nel 1831 con l’acquisizione di una piccola fabbrica da parte della famiglia Boero, il cui spirito imprenditoriale e l’introduzione di valide e innovative tecnologie portano ad un rapido sviluppo nel settore delle pitture già a inizio ‘900. Ma iniziamo con l’intervista. Come prima domanda vorrei focalizzarmi sulla vostra adesione al programma nazionale per la valutazione della carbon footprint del prodotto. La vostra è stata una scelta principalmente imposta dal continuo …

Le parole dell’economia civile: Accoglienza. Clelia Zezza, Responsabile Servizi Leroy Merlin Casalecchio

Dopo il Bes, l’accoglienza è la seconda parola dell’economia civile a cui ci ispiriamo per raccontare l’impegno e i progetti di Leroy Merlin Italia per la sostenibilità. Lo facciamo con l’aiuto di Clelia Zezza, Responsabile Servizi Leroy Merlin Casalecchio. Cosa significa “accoglienza” in azienda? Che rapporto c’è tra accoglienza e sostenibilità? In azienda parliamo tantissimo di accoglienza. La decliniamo soprattutto in riferimento alla soddisfazione del cliente, a come lo si accoglie e accompagna nella shopping experience. Mi piace però pensare a questo concetto in termini più ampi, in linea con la vision della nostra azienda secondo cui “ogni persona ha diritto alla sua casa ideale”. In questo senso l’accoglienza diventa sinonimo di benessere. Da intendersi non solo nei confronti del cliente, ma di tutti gli stakeholder, che contribuiscono e influenzano l’attività dell’azienda. L’idea è che il benessere si crea attraverso le relazioni che abbiamo con gli stakeholder. Ma per restare ai clienti, ciò che cerchiamo di fare è offrire prodotti eco-sostenibili, non nocivi, rispettosi dell’ambiente come dei diritti di chi li ha realizzati. Oggi, infatti, …

Il valore e i valori dell’impresa. Istruzioni per l’uso.

Editoriale di Luigino Bruni, economista, accademico, saggista e giornalista Il lavoro e l’economia sono una parte essenziale della vita. Non è dunque sostenibile una felicità pubblica e privata che non contempli e non prenda molto sul serio il benessere nei luoghi del lavoro che sono i luoghi della vita. Non dura molto un benessere cercato e vissuto nei luoghi extra-economici e extra-lavorativi circondato da un malessere mentre si lavora. Qualsiasi umanesimo che punti sullo star-bene delle persone deve porre al suo centro la qualità della vita che le persone riescono a sperimentare nel loro lavoro. Ma parlare di benessere lavorativo significa entrare direttamente nel merito delle relazioni interpersonali e dei luoghi di lavoro. Perché se è vero che ogni dimensione del benessere è una faccenda relazionale (inclusa la salute, che sembra il dominio più individuale), è eminentemente vero che il bene del lavoro è un bene relazionale. Possiamo investire nel nostro capitale umano, avere la chance di scegliere il lavoro che sentiamo conforme alla nostra vocazione, ma se siamo immersi in relazioni tossiche con i colleghi, …

Tesi di Laurea: la CSR di Leroy Merlin Italia

Di Valeria Cavalletti Le scelte strategiche delle imprese multinazionali, investimenti sostenibili e Corporate Social Responsibility: il caso di Leroy Merlin. Durante il percorso di studi universitari, presso l’Università di Roma La Sapienza, ho avuto la grande opportunità di approfondire il tema della Corporate Social Responsibility, una strategia imprenditoriale che in Italia si è concretizzata solo pochi anni fa. È nata così la mia passione per la CSR, quasi per caso, e da quel momento non l’ho mai lasciata, cercando di coltivarla a latere del mio percorso di studi; successivamente, e fortunatamente, l’occasione di studiarne più da vicino le singole sfaccettature si è presentata con la tesi di laurea. L’idea dell’intero lavoro è stata quella di mettere in risalto gli aspetti imprenditoriali della CSR, analizzando quali fossero le implicazioni sociali, economiche ed ambientali del fare responsabilità di impresa; da qui si è fatta forte l’esigenza di trovare una impresa che fosse disponibile a fornire informazioni specifiche di sviluppo della CSR. L’Azienda di Leroy Merlin ha rappresentato la differenza concreta per la redazione della mia tesi, non …

BBLINE premiata da CONAI per l’impegno ambientale

Durante l’evento “L’Economia del Futuro” organizzato dal Corriere della Sera presso la Triennale di Milano, BB line è stata premiata dal CONAI quale vincitrice del Bando Prevenzione CONAI 2017. L’azienda, grazie al suo costante impegno in un’ottica di innovazione e sostenibilità ambientale, ha ottenuto questo importante riconoscimento per il quinto anno consecutivo. I risultati sono stati ottenuti attraverso una continua revisione dei packaging utilizzati per confezionare i propri  prodotti, agendo in particolare su leve quali: ottimizzazione dei processi produttivi e della logistica, risparmio di materia prima e utilizzo di materiale riciclato,  facilitazione nelle attività di riciclo, semplificazione del sistema imballo.

Scopri il “Quaderno del fare”

Ti piace creare e dare nuova vita a prodotti destinati all’oblio? Consulta il “Quaderno del fare”. Creare un oggetto con le proprie mani è sempre fonte di grande soddisfazione. Quando, poi, i materiali sono di facile reperimento perché “di riciclo” e la ­filosofia è la sostenibilità, tutto diventa un bellissimo gioco, declinato in mille possibilità! Il risultato sarà un pezzo utile e fatto completamente a mano, diverso da ogni altro. Contribuendo, inoltre, a sviluppare nei ragazzi l’inventiva, le capacità manuali e progettuali, e non da ultimo, il concetto di sostenibilità.

La sfida degli SDGs: Luciano Sala, Direttore Regionale in Leroy Merlin Italia

C’è il consumo responsabile, insieme ai modelli di produzione sostenibili, sotto la lente del Global goal numero 5 delle Nazioni Unite. Il tema è quello delle scelte di consumo, che a volte possono sembrare insignificanti se considerate singolarmente, e della loro capacità di incidere sul modello di sviluppo nel senso della sostenibilità quando diventano comportamento collettivo. Luciano Sala, Direttore Regionale in Leroy Merlin Italia, spiega come l’azienda è impegnata in quest’ambito, nei confronti di clienti, fornitori e del mercato in generale.   Quanto un modo responsabile e sostenibile di intendere i comportamenti di consumo è diffuso oggi fra i clienti di LMI? Ciò che registriamo è che i clienti sono attenti ai temi di responsabilità e sostenibilità soprattutto quando questi vengono declinati in una dinamica win-win. Cioè quando il cliente trova prodotti che, oltre a possedere caratteristiche di sostenibilità, soddisfano una sua esigenza immediata legata alla salute, al benessere, al risparmio. Penso ad esempio a prodotti con basso impatto ambientale, o che garantiscono un risparmio energetico. Invece per altri prodotti, come può essere il legno …

Allarme siccità? Iniziamo a contribuire con le nostre azioni quotidiane

L’estate 2017 ci ha purtroppo insegnato che l’emergenza acqua non è solo un problema dei paesi del Sud del Mondo. Secondo un’analisi Coldiretti, due terzi dell’Italia e delle coltivazioni sono a secco a causa della mancanza di precipitazioni e della scarsità di rifornimento idrico. Come riportato da “La Repubblica” del 30 settembre: ogni italiano consuma in media 89,3 metri cubi di acqua, ossia 245 litri al giorno. La spesa media mensile delle famiglie per l’acquisto di acqua minerale è di circa 11 euro, 13 euro è la spesa media mensile per la fornitura di acqua di uso domestico. ll  3% del volume d’acqua potabile immesso in rete viene sottratto senza autorizzazione o non misurato per imprecisione o malfunzionamento dei contatori. Ad aggravare l’allarme siccità nelle nostre campagne e città è il calo delle precipitazioni che è stato del 47,4% rispetto alla media. Al nord la scarsità delle piogge ha raggiunto il 72,3%, provocando quella che, secondo Coldiretti è la peggiore crisi idrica del decennio. I 2/3 dell’Italia e dei campi coltivati lungo la Penisola sono …