Le motivazioni che mi hanno spinto a partecipare al progetto Agorà sono tante, in primis la voglia di fare, il mettersi in gioco per uno scopo comune, quello di aiutare gli altri, e perché no… lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato.
È stata per me un’esperienza unica, inimmaginabile, strepitosa e spero di farne altre.
Grazie e spero che altri colleghi possano avere la stessa occasione.