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14 dicembre, ritornano le Lessons for good

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Il 14 dicembre i Leroy Merlin di tutta Italia, in collaborazione con l’Associazione Bricolage del Cuore, la rete degli Empori fai da Noi e alcuni fornitori organizzano le lezioni di fai da te non in negozio, come solitamente avviene, ma presso scuole, case Famiglia, onlus e strutture di accoglienza. Una vera e propria maratona di volontariato grazie alla quale materiali e impegno di Clienti, Associazioni, Collaboratori Leroy Merlin e di alcuni fornitori particolarmente sensibili sono stati messi a disposizione di chi vive quegli spazi, migliorandone la vita. Perché tutti hanno diritto alla propria casa ideale.

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ABRUZZO

Pescara
Progetto: Giocando si impara.
Cosa faremo: ripristino ludoteca comunale.
Ente/istituzione: Comune.
Attività: intrattenere e ospitare bambini oltre l’orario scolastico.

Pescara
Progetto: Bentornati a casa!
Cosa faremo: Ristrutturazione leggera di 2 abitazioni che hanno subito danni a causa di un rogo e di un allagamento. Le attività saranno pittura mura interni, pittura armadio a muro, sostituzione porte interne.
Ente/istituzione: Caritas Pescara Penne e Associazione Spazi di Prossimità
Attività: Organismo pastorale della Chiesa di Pescara-Penne per la promozione della testimonianza della carità nella comunità
ATTENZIONE: per l’iscrizione a questo cantiere inviare mail a sviluppo.sostenibile@leroymerlin.it


CAMPANIA

Napoli Afragola
Progetto: La palestra che vorrei.
Cosa faremo: imbiancatura, pulizia, montaggio porta rei e maniglione antipanico.
Ente/istituzione: IBAR ACADEMI.
Attività: accoglienza e formazione persone diversamente abili e disagiati. Associazione di riqualifica del quartiere Rione Luzzatti Napoli.

Napoli Giugliano
Progetto:
da definire.
Cosa faremo:
ritinteggiamo le pareti delle stanze.
Ente/istituzione:
La forza del silenzio.
Attività:
l’associazione “La Forza del Silenzio” e le correlate Cooperative, forniscono un servizio sociale di aiuto alle persone con diverse disabilità, in particolar modo persone con autismo, per garantire loro una migliore qualità della vita, favorendone il processo di crescita, integrazione e valorizzazione soggettiva.

Torre Annunziata
Progetto:
La cucina solidale.
Cosa faremo: ripristino locale cucina.
Ente/istituzione:
Cooperativa Sociale Il Canguro.
Attività:
servizi e attività a favore di minori, famiglie, immigrati, anziani, disabili ed altri soggetti che si trovino in situazioni di svantaggio sociale, familiare ed economico.

Casal di Principe
Progetto:
“Cera una volta” – workshop sul recupero di vecchie candele e mostra/mercato di oggetti upcycled.
Cosa faremo:
sarà recuperata la cera di vecchie candele e rifatte nuove candele utilizzando antichi bicchieri.
Ente/istituzione:
Altromodo soc. coop. Soc.
Attività:
recupero e vendita oggetti usati e di riciclo creativo.
ATTENZIONE: per l’iscrizione a questo cantiere inviare mail a sviluppo.sostenibile@leroymerlin.it


EMILIA ROMAGNA

Bologna e Casalecchio
Progetto:
Una casa di nuova generazione.
Cosa faremo:
allestimento laboratorio creativo interno tramite montaggio scaffalature, realizzazione bacheche espositive, montaggio tavoli/sedie, montaggio bastoni tende, montaggio armadio in resina per esterno e mobile lavatoio.
Ente/istituzione:
Spazio Baumhaus 25/2. 
Attività:
progetto di riqualificazione e realizzazione di uno spazio per i giovani adolescenti di un quartiere di Bologna. Un’area dove si creano momenti di educazione non formale, dove si costruiscono percorsi lavorativi e formativi per le nuove generazioni. Cura del rapporto tra adolescenti, scuole, istituzioni educative e famiglie. Tutto questo tramite un lavoro di comunità e di relazione con le aziende attente al territorio.

Bologna
Progetto: Lo Scalo più bello.
Cosa faremo: copertura di una terrazza di 100mq con erba finta e posa di fioriere.
Ente/istituzione: Cooperativa Sociale Onlus Piazza Grande.
Attività: Laboratorio di Comunità, centro di accoglienza per persone senza dimora.
ATTENZIONE: per l’iscrizione a questo cantiere inviare mail a sviluppo.sostenibile@leroymerlin.it

Piacenza
Progetto:
da definire.
Cosa faremo:
mettere una staccionata nel giardino dell’asilo.
Ente/istituzione: Affa la Giraffa.
Attività:

Rimini
Progetto:
Compiti sotto il cielo.
Cosa faremo:
creazione tavoli per esterno per attività.
Ente/istituzione:
Scuola elementare.
Attività:
Associazione Genitori.

Sassuolo
Progetto:
L’unione fa la posa.
Cosa faremo:
posa piastrelle su parete.
Ente/istituzione:
Istituto San Giuseppe di Sassuolo.
Attività:
Scuola dell’infanzia e primaria.
ATTENZIONE: per l’iscrizione a questo cantiere inviare mail a sviluppo.sostenibile@leroymerlin.it


FRIULI VENEZIA GIULIA

Udine
Progetto:SediAMOci.
Cosa faremo:
tinteggiatura venti panchine.
Ente/istituzione:
La nostra famiglia.
Attività:
centro riabilitazione bambini disabili.


LAZIO

La Romanina
Progetto:
Coloriamo insieme.
Cosa faremo:
Imbiancatura delle pareti di un aula.
Ente/istituzione:
Municipio.
Attività:
Scuola Primaria Giuseppe Garibaldi.

Porta di Roma
Progetto:
Riqualificazione.
Cosa faremo:
pittura e abbellimento.
Ente/istituzione:
SPES CONTRA SPEM.
Attività:
progettare, realizzare e gestire servizi residenziali di tipo comunitario e servizi di integrazione socio-culturale per giovani, minori a rischio e persone con disabilità, mettendo in relazione le potenzialità e le risorse di chi vive e lavora nella cooperativa con le esigenze del territorio.

Roma Ciampino
Progetto:
Impariamo e Giochiamo.
Cosa faremo:
costruire ed impregnare una staccionata. Montare una pensilina. Sistemare alcuni giochi in giardino.
Ente/istituzione:
Scuola infanzia Ponte Linari.
Attività:
scuola dell’infanzia.

Roma Fiumicino
Progetto:
Sentiamoci a casa.
Cosa faremo:
imbiancatura zona notte.
Ente/istituzione:
Prov. Rel.M.M Del Carmelo.
Attività:
casa per i genitori di bimbi malati.

Roma Laurentina
Progetto:
Natale al Parco Pontecorvo. 
Cosa faremo:
Piantare 30 alberi di Natale Veri nel parco Pontecorvo adiacente al negozio Leroy Merlin per far vivere nel verde del quartiere lo spirito natalizio.
Ente/istituzione:
Associazione Retake Roma.
Attività:
Retake Roma è un movimento spontaneo di cittadini, no-profit e apartitico, impegnato nella lotta contro il degrado, nella valorizzazione dei beni pubblici e nella diffusione del senso civico sul territorio. Promuoviamo il decoro urbano, l’orgoglio civico, il volontariato, l’educazione e l’arte legittima.

Roma Tiburtina
Progetto:
da definire.
Cosa faremo:
tinteggiatura stanze.
Ente/istituzione:
consultorio Setteville.
Attività:

Roma Mentana
Progetto:
Rigenerare la storia: rigenerazione dell’area destinata ad ospitare il museo archeologico della città di Mentana.
Cosa faremo:
tinteggiatura pareti colore bianco , pulizia e tinteggiatura con impregnante protettivo dei portoni d’ingresso.
Ente/istituzione:
CEAS.
Attività:
– 
ATTENZIONE: per l’iscrizione a questo cantiere inviare mail a sviluppo.sostenibile@leroymerlin.it


LIGURIA

Genova
Progetto:
Una mano al Gaslini.
Cosa faremo:
rinnovamento della sala d’aspetto della sala chirurgia del Gaslini. Tinteggiatura della pareti con disegni di mongolfiere e nuvole. Montaggio di cubotti colorati per agevolare l’appoggio di borse e zaini . Posa di un tappeto gommato e cuscinoni per i bimbi più piccoli in attesa.
Ente/istituzione: Ospedale Gaslini.
Attività:
Ospedale pediatrico.


LOMBARDIA

Assago
Progetto:
Coloriamo l’oratorio.
Cosa faremo:
imbiancatura due grandi pareti esterne coperte, zona pranzo gioco oratorio e centri estivi utilizzato quotidianamente.
Ente/istituzione:
Oratorio santa Corinna. 
Attività:
Oratorio, spazio ricreativo per i bambini di Noviglio e Binasco, centro estivo.

Baranzate
Progetto:
Scuola a Colori.
Cosa faremo:
tinteggiatura aule e Biblioteca. 
Ente/istituzione:
Istituto Comprensivo di via Brianza. 
Attività:
Retake Cultura è un’iniziativa che coniuga la cura della città con la riscoperta della sua ricchezza artistica e architettonica. Si tratta, infatti, di passeggiate guidate da storici e storiche dell’arte lungo itinerari di elevato interesse culturale, durante le quali le persone che partecipano sono invitate a compiere piccoli gesti di cura per la città.

Brescia
Progetto:
Un tetto per tutti. 
Cosa faremo:
costruzione di una casetta da giardino.
Ente/istituzione: Associazione SOS randagi.
Attività:
canile e gattile animali randagi.

Castiglione delle Stiviere
Progetto:
Banco di comunità.
Cosa faremo: tinteggiatura spazi sede, promozione emporio verso utenti.
Ente/Istituzione: Coop Cauto, Associazione Banco di comunità di Castiglione delle Stiviere.
Attività:
attività di scambio e inclusione sociale, recupero beni di seconda mano, sostegno alle associazioni ai Servizi sociali e alla comunità.
ATTENZIONE: per l’iscrizione a questo cantiere inviare mail a sviluppo.sostenibile@leroymerlin.it

Busnago
Progetto:
da definire.
Cosa faremo: tinteggiatura aula di musica.
Ente/istituzione:
Scuola media statale Dante Alighieri.
Attività:
Scuola media statale.

Caponago
Progetto:
Zanzariere per la Casa di Chiara.
Cosa faremo:
posizionamento zanzariere alle finestre del salone dei bambini.
Ente/istituzione:
La Casa di Chiara.
Attività:
accoglienza ragazze madri con i loro figli.

Carugate
Progetto:
La bottega solidale.
Cosa faremo:
rendere confortevoli gli ambienti dei volontari.
Ente/istituzione:
Cooperativa San’Andrea – CARITAS.
Attività:
La Caritas Italiana è l’organismo pastorale della CEI per la promozione della carità. Si prefigge lo scopo cioè di promuovere «la testimonianza della carità nella comunità ecclesiale italiana.

Lecco
Progetto:
Riqualificazione staccionata ciclopedonale.
Cosa faremo:
opere di riqualificazione della staccionata in legno sulla ciclopedonale a lago.
Ente/istituzione:
Comune di Pescate (LC).
Attività:
– 
ATTENZIONE: per l’iscrizione a questo cantiere inviare mail a sviluppo.sostenibile@leroymerlin.it

Corsico
Progetto:
Rinnovare l’ingresso e la sala da pranzo
Cosa faremo: verniciature ingressi.
Ente/istituzione: Sarepta Onlus.
Attività: l’Associazione Sarepta nasce a Milano con l’obiettivo di sostenere e accogliere le mamme che, con i propri bambini, stanno attraversando situazioni di abbandono e fragilità, accompagnandole in un percorso di autonomia personale.

Curno
Progetto:
Emozioni a colori. 
Cosa faremo:
Relooking di una grande stanza. L’obiettivo è quello di realizzare un’area di danza e musica terapia.
Ente/istituzione:
Fondazione Giovanni XXIII Autismi e Terapie ONLUS.
Attività:
accoglienza ragazzi affetti da gravi forme di autismo.

Lissone
Progetto:
Pitturiamo la scuola.
Cosa faremo:
tinteggiatura aule.
Ente/istituzione:
Istituto D’Aquisto.
Attività:
Scuola.

Nova Milanese
Progetto:
Star bene a scuola.
Cosa faremo:
Ripristino sala medica e area ascolto psicologico studente.
Ente/istituzione:
IIS Bassi di Seregno. 
Attività:
Istituto Superiore.

Pantigliate
Progetto:
Costruiamo insieme il nuovo Consultorio per famiglie.
Cosa faremo:
dipingiamo le pareti degli ambienti destinati a nuovo consultorio per la famiglia nel comune di Peschiera Borromeo.
Ente/istituzione:
Fondazione Centro per la Famiglia Cardinal Carlo Maria Martini Onlus.
Attività:
Onlus presente sul territorio che da supporto alle famiglie offrendo i più svariati servizi di carattere sociale.

Pavia
Progetto:
A scuola col sorriso. 
Cosa faremo:
verniciature aule/sistemazione persiane.
Ente/istituzione:
Scuola elementare Torrazza Coste.
Attività:
scuola elementare.

Sede e Rozzano
Progetto:
da definire.
Cosa faremo:
tinteggiatura locali Onlus.
Ente/istituzione:
Il Balzo.
Attività:
– 

Seriate
Progetto:

Cosa faremo:
imbiancatura due stanze dell’Associazione Auser Mimosa di Seriate.
Ente/istituzione:
Auser Mimosa.
Attività:
Auser Mimosa è un’associazione molto importante per il comune di Seriate: aiuta molte categorie di persone con il trasporto da e per le zone di cura, visite mediche etc… L’anno scorso, durante un forte temporale, la sede si è allagata e i muri necessitano di essere puliti e tinteggiati.

Solbiate Arno
Progetto: Torniamo all’asilo: Parte II.
Cosa faremo: Imbiancatura di quattro grandi aule semi circolari.
Ente/istituzione: Scuola Materna Paritaria Madre Teresa di Calcutta.
Attività: Scuola Materna.

Varese
Progetto:
Accoglienza richiedenti asilo a Venegono Superiore.
Cosa faremo:
l’obiettivo è quello di sistemare alcuni locali del Castello dei Missionari Comboniani di Venegono Superiore, che da qualche mese ospitano un gruppo di richiedenti asilo politico sbarcati a Ragusa a giugno. I locali che i padri Comboniani hanno ceduto in comodato a Coop. Intrecci sono piuttosto vecchi e necessiterebbero di una manutenzione importante, in particolare il locale all’ingresso, dove c’è una forte umidità che ha scrostato le pareti e il soffitto (ad arco). L’altro locale su cui vorremmo concentrarci è la piccola sala tv, per renderlo possibilmente più luminoso ed accogliente.
Ente/istituzione:
Soc. Coop. Sociale INTRECCI.
Attività: 
Intrecci è una cooperativa nata nel 2003 che fa parte di Consorzio Farsi Prossimo e di Caritas Ambrosiana. Interviene su diverse aree di bisogno con diversi servizi di accoglienza (progetti per richiedenti asilo e rifugiati, per disabili psichici, per la povertà alimentare – empori, per la grave emarginazione).
ATTENZIONE: per l’iscrizione a questo cantiere inviare mail a sviluppo.sostenibile@leroymerlin.it

Settimo Milanese
Progetto: Il granaio di comunità: bricolage e giardinaggio per coltivare legami.
Cosa faremo: abbellimento e adeguamento degli spazi di Palazzo Granaio con imbiancatura e schermatura dei vetri dei servizi igienici e la creazione e disposizione di un sistema di sospensione per l’esposizione di quadri e opere d’arte. Bricolage d’arredamento per Palazzo Granaio: costruzione di piccoli mobili (consolle e divanetti) da materiali di riciclo. Protezione per le casette in legno e staccionate degli orti sociali: verniciatura con impregnante.
Ente/istituzione:
Coop La Cordata ONLUS per Progetto Oltreiperimetri – Sercop.
Attività: Housing Sociale all’interno nell’ambito del Progetto Oltreiperimetri – Sercop (che si occupa di Servizi alla Persona).
ATTENZIONE: per l’iscrizione a questo cantiere inviare mail a sviluppo.sostenibile@leroymerlin.it

Vanzago
Progetto: La casa ritrovata.
Cosa faremo: ristrutturazione, tinteggiatura, decorazione.
Ente/Istituzione: Comunità di Accoglienza Residenziale L. Necchi.
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PIEMONTE

Cerreto d’Asti
Progetto:
da definire.
Cosa faremo:
costruzione di casette per pipistrelli.
Ente/istituzione: Ca’ Mariuccia e la Scuola di Agricoltura Naturale.
Attività:

Moncalieri
Progetto:
Progetto Scuole Belle.
Cosa faremo:
imbiancatura pareti di dodici aule (no soffitti).
Ente/istituzione: I.C. NASI Scuola Elementare I. Calvino. 
Attività:
Scuola Elementare.

Torino Collegno
Progetto:
L’Orto che cura.
Cosa faremo:
costruzione staccionata e/o rivestimento serra.
Ente/istituzione:
Il Margine.
Attività:
ricollocamento persone con disabilità mentali e senzatetto.

Torino Giulio Cesare
Progetto:
Scuola senza zaino.
Cosa faremo:
costruzione e colorazione librerie per quattro scuole primarie di Settimo Torinese.
Ente/istituzione:
Scuola primaria Andersen,Scuola primaria Giacosa, Scuola primaria Martiri della Libertà, Scuola primaria Rodari.
Attività:
Scuola Primaria.

Torino
Progetto:
STEM*LAB-scoprire, trasmettere, emozionare, motivare.
Cosa faremo:
– 
Ente/istituzione:
le strutture beneficiarie, in collaborazione con Liberitutti, sono 3 istituti comprensivi, dove nascerà nel 2020 un laboratorio stem: la Gabelli del quartiere Barriera di Milano, la Leonardo da Vinci di Falchera, e la scuola Matteotti di Settimo Torinese. 
Attività:
Liberitutti è una cooperativa sociale nata nel 1999, come luogo di sperimentazione e sintesi di processi sociali complessi in particolare in ottica di sviluppo delle geo comunità in cui si trova ad operare. Negli anni coerente con la sua mission ha vissuto la gestione dei servizi che ha generato in proprio, in partnership con altri soggetti di privato sociale o che semplicemente ha gestito per conto di Enti Pubblici operando sempre oltre che per la realizzazione dei singoli servizi, per la creazione di comunità tra servizio e territorio. La cooperativa partecipa, in stretta collaborazione con le istituzioni pubbliche, con il noprofit e con le risorse formali ed informali del territorio alla costruzione del benessere della comunità ed all’integrazione sociale dei cittadini, attraverso la promozione, la progettazione e la realizzazione di servizi per le persone e per le comunità.
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PUGLIA

Bari Casamassima
Progetto:
Coloriamo “La nostra casa”.
Cosa faremo:
imbiancatura pareti per la realizzazione di spazi comuni adibiti ad attività ludiche e culturali.
Ente/istituzione:
Cooperativa Sociale Arcoiris.
Attività:
accoglienza diversamente abili e prive di sostegno familiare.

Bari Santa Caterina
Progetto:
Una escalation di colori. 
Cosa faremo:
Ridipingeremo delle ringhiere esterne della struttura. 
Ente/istituzione:
AIPD (Associazione Italiana Persone Down).
Attività:
sostegno ai genitori per l’inclusione sociale e lavorativa dei ragazzi affetti da Sindrome di Down.

Mesagne
Progetto:
Coloriamo il mondo a Mesagne.
Cosa faremo:
tinteggiatura.
Ente/istituzione:
Coloriamo il mondo.
Attività:
l’associazione si occupa di promuovere iniziative formative per garantire lo sviluppo delle potenzialità di bimbi affetti da autismo.

Putignano
Progetto:
Portierato 2.0 Coming soon… GUERRILLA POP XMAS!
Cosa faremo:
piccoli lavori di ristrutturazione degli interni e parte degli esterni della nuova sede del Portierato di Comunità: ripristino dell’impianto elettrico, lavoro di stucco, cemento e imbiancatura muri esterni ed interni, pavimentazione.
Ente/istituzione: Associazione Collettivo Street Sociale SPP-LIT Ets.
Attività:
L’associazione Collettivo Street Sociale SPP-LIT, vincitrice del Bando della Regione Puglia “PIN – Pugliesi Innovativi”, grazie al progetto denominato “Chiediamo a …..”, ha lo scopo di creare nelle zone del quartiere di San Pietro Piturno e nel Centro storico di Putignano, un particolare portierato di quartiere, il cui ambito di intervento interessa il settore dell’innovazione sociale e che ha come obiettivi prioritari:
a) rendere più semplice la quotidianità delle persone, aiutandole a cercare ciò di cui hanno bisogno, dagli aiuti in casa ai lavori di piccola manutenzione e altre attività di sostegno, attraverso il portiere di quartiere ed il coinvolgimento degli abitanti e dei membri della comunità;
b) costruire opportunità per i lavoratori occasionali, studenti, pensionati, disoccupati e inoccupati, che, attraverso il portale di servizi creato e gestito dal portierato, mettono a disposizione il proprio tempo, il proprio lavoro a supporto della comunità e degli abitanti del quartiere, e al contempo acquisiscono competenze e fanno esperienza;
c) mettere a disposizione i suoi spazi e attraverso la proposta di iniziative, eventi, laboratori, diventare anche luogo e punto di riferimento per gli abitanti dei quartieri per socializzare, incontrarsi, riscoprire il piacere di fare le cose insieme, ma anche fare, essere e sentirsi comunità.
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SICILIA

Catania
Progetto: La ludoteca dei miei sogni.
Cosa faremo: pittura muri e applicazione stickers.
Ente/istituzione: Istituto San Giuseppe Catania.
Attività:  servizi e attività a favore di minori, famiglie, immigrati, ed altri soggetti che si trovino in situazioni di svantaggio sociale, familiare ed economico.

Palermo Forum
Progetto:
Terapia dei colori.
Cosa faremo:
Verniciatura panchine e giochi in legno del parco interno + realizzazione corso per bambini come decorare un albero di Natale Arnas. 
Ente/istituzione:
Ospedale dei bambini di Palermo.
Attività:
ospedale per soli bambini.

Palermo Mondello
Progetto:
Regaliamo un sorriso. 
Cosa faremo:
Costruire e decorare un albero di Natale al reparto pediatrico dell’ospedale. 
Ente/istituzione:
Azienda Ospedaliera Villa Sofia.
Attività:
ospedale pediatrico.


TOSCANA

Firenze
Progetto:
Una solida casa dell’acqua. 
Cosa faremo:
ripristinare il pavimento della casa. 
Ente/istituzione:
Comune.
Attività:
spazio polivalente.

Livorno
Progetto: Un giardino dipinto di blu.
Cosa faremo: Tinteggiatura mobili e vasi per decorare il giardino della scuola.
Ente/Istituzione: Istituto Vespucci Colombo.
Attività: Inclusione scolastica e sociale degli studenti con esigenze formative speciali.

Rondine
Progetto: Disinneschiamo la pace.
Cosa faremo:
costruzione decorazioni Natale.
Ente/istituzione:
Associazione Rondine Cittadella della Pace.
Attività:
l’organizzazione si impegna per la riduzione dei conflitti armati nel mondo e la diffusione della propria metodologia per la trasformazione creativa del conflitto in ogni contesto.


UMBRIA

Perugia
Progetto:
 “SentiAMOci a Casa”.
Cosa faremo: Verniciatura e lavori di piccola manutenzione.
Ente/istituzione: Comunità Educativa per Minori_Cooperativa Sociale NUOVA DIMENSIONE.
Attività: la Comunità offre un servizio socio-educativo finalizzato ad accogliere minori di età  compresa fra i 6 e i 10 anni allontanati dalla famiglia di origine con provvedimento dell’autorità giudiziaria.

Perugia
Progetto:
Rigenera C’entro e Infermeria e bagno disabili.
Cosa faremo:
Tinteggiatura pareti interne e realizzazione bagno per disabili con posa di sanitari e piatto doccia dedicato, porta scrigno e rivestimento. Completamento infermeria con posa della porta e complementi e qualche complemento d’arredo.
Ente/istituzione:
C’entro – Centro Giovani Parrocchia Ponte San Giovanni e Associazione La Cordata.
Attività:
C’entro – aggregazione giovanile, doposcuola, percorsi e progetti educativi, Associazione La Cordata – Accoglienza persone con problemi di dipendenze (anche con disabilità fisiche).
ATTENZIONE: per l’iscrizione a questo cantiere inviare mail a sviluppo.sostenibile@leroymerlin.it


VENETO

Marcon
Progetto:
“Ospitiamo la solidarietà”.
Cosa faremo:
costruire un angolo relax nella zona refettorio della struttura d’accoglienza.
Ente/istituzione:
Casa dell’Ospitalità.
Attività:
Alcune persone si trovano incanalate in traiettorie di vita che sembrano non avere uscita, quasi una condanna. A volte la situazione è talmente fuori controllo che ci si trova per strada, apparentemente inutili.
La Casa dell’Ospitalità è il luogo dove queste persone hanno la possibilità di riprendere il controllo della propria vita.
Siamo molto più di un asilo notturno: accogliamo persone che prima di arrivare sono definite “senza dimora”, ma per noi diventano subito ospiti.
Ai nostri ospiti viene chiesto l’impegno e il desiderio di ripartire con una nuova traiettoria di vita. Cominciando da un tetto e da un letto, per arrivare molto lontano.
Noi della Casa dell’Ospitalità siamo i compagni di questo percorso: gli ospiti hanno dentro di sé la soluzione dei loro problemi. Per questo la nostra accoglienza non è per sempre, ma per il tempo giusto necessario alla ripartenza di ognuno.
Mettiamo a disposizione le nostre Case di Venezia e Mestre e un supporto quotidiano che ci impegniamo a svolgere con passione e competenza.
La città, le istituzioni e i cittadini possono fare la propria parte fornendo quella rete di sostegno che è essenziale per la vita di ciascuno di noi e ancora di più per chi si trova a vivere un momento difficile della propria esistenza.

Marghera
Progetto:
Un tocco di colore nella sala pranzo. 
Cosa faremo:
costruiamo vassoi porta vivande. 
Ente/istituzione:
Casa dell’Ospitalità.
Attività: o
spitare e sostenere le persone in difficoltà.

Padova
Progetto:
QUI Allestiamo.
Cosa faremo:
allestimento spazio per l’Emporio Fai da Noi e sala comune Qui Abito.
Ente/istituzione:
Città So.La.Re.
Attività:
inserimento lavorativo e abitativo.
ATTENZIONE: per l’iscrizione a questo cantiere inviare mail a sviluppo.sostenibile@leroymerlin.it

Verona
Progetto:
Parlo con Voi.
Cosa faremo: Comunicazione Sociale attraverso l’utilizzo degli spazi della Cooperativa Gramigna e dei materiali dell’Emporio Fai da noi, per strutturare maggiormente il legame col territorio cittadino di riferimento. In particolare si procederà con piccoli laboratori artigianali e artistici, nei quali veicolare le attività progettuali che la Cooperativa sta portando avanti negli spazi della Fattoria Sociale.
Ente/istituzione: Cooperativa Sociale Gramigna, Associazioni di Quartiere Porto San Pancrazio.
Attività: l’obiettivo della collaborazione tra Coop. Gramigna e le associazioni del quartiere è promuovere e valorizzare l’area del parco pubblico e la fattoria sociale.
ATTENZIONE: per l’iscrizione a questo cantiere inviare mail a sviluppo.sostenibile@leroymerlin.it

Verona
Progetto:
Il Centro che vorrei.
Cosa faremo: imbiancatura/sistemazione muri mensa e spazi comuni del centro; sistemazione degli spazi.
Ente/istituzione:
Coop. sociale Azalea.
Attività:
Centro diurno e centro aperto per bambini segnalati.

Vicenza Torri di Quartesolo
Progetto:
da definire.
Cosa faremo:
Tinteggiatura aula magna (no soffitto).
Ente/istituzione:
Scuola Materna “Lasciate che i Piccoli Vengano a me”.
Attività: Scuola materna.

Treviso
Progetto:
Coloriamo le aule dei bimbi. 
Cosa faremo:
tinteggiatura aule della scuola elementare. 
Ente/istituzione:
Istituto comprensivo di Carbonera. 
Attività:
Istituto comprensivo d’infanzia primaria e secondaria.


Le Lessons for Good sono realizzate grazie al supporto di:

Lessons for Good

Intervista a Stefania Savona, Direttore Comunicazione e Marca Leroy Merlin Italia


Un anno fa la prima edizione di Lessons For Good è stata un successo. Ora la “Maratona del Volontariato” torna sabato 14 dicembre 2019 con la seconda edizione. Cosa attendersi? Lo abbiamo chiesto a Stefania Savona, Direttore Comunicazione e Marca Leroy Merlin Italia.

Si può guardare a Lessons for Good come a un concentrato di tutto (o quasi) quello che Leroy Merlin Italia sta facendo per promuovere un modello di sviluppo generativo oltre la tradizionale responsabilità sociale d’impresa?

Lessons for Good è un progetto molto ricco e più che un concentrato direi che possiamo definirlo una sintesi, bellissima, di molte anche se non di tutte le sfaccettature della strategia della generatività. In Lessons for Good in effetti sono riassunte molte delle logiche con cui noi affrontiamo i progetti che ci vedono impegnati nelle comunità: c’è l’aspetto pedagogico attraverso cui miriamo al  al trasferimento delle competenze; c’è l’aspetto comunitario, rappresentato dal fare insieme; e c’è quello dell’utilità sociale, relativo a ciò che rimane, dopo il progetto, alle persone che ne sono le beneficiarie e le prime ad aver contribuito alla realizzazione

Quali sono le novità principali della seconda edizione?

Grazie ai prestigiosi riconoscimenti ricevuti, la prima edizione è stata quasi un’esplosione di notorietà, che era del resto uno dei nostri obiettivi, e ci ha confermato che siamo riusciti a dare vita a un’esperienza molto aggregante: è stata un’idea ad alto “impatto”, credo proprio per via della sua semplicità. Sulla scia di quell’entusiasmo, quest’anno abbiamo deciso di provare ad alzare ulteriormente l’asticella, e a superarci. Come? Innanzitutto con il coinvolgimento dei nostri partner: molti brand hanno aderito quest’anno e realizzeranno dei “cantieri” con le stesse logiche di Lessons for Good, consentendoci di incrementare il numero di progetti. Dai quasi 50 dell’anno scorso siamo infatti saliti nella seconda edizione a 65 progetti. Inoltre, proprio grazie ai nuovi progetti, stiamo scoprendo noi stessi degli aspetti nuovi e positivi di Lessons for Good: ad esempio, il fatto che alcune di queste iniziative  riescono a far sentire utili persone che ormai si sentono inutili, perché non più inserite e attive nel tessuto sociale. Così facendo leva sul lavoro manuale, riscoprono non solo di essere abili, ma fondamentali per realizzare progetti che li riguardano direttamente.

Coinvolgere le persone, tanto all’interno quanto all’esterno di Leroy Merlin Italia, è stato più semplice, più difficile, comunque diverso rispetto alla prima edizione?

Le leve di comunicazione su cui abbiamo lavorato non sono cambiate: il recruiting, la raccolta dei progetti, l’animazione interna, la promozione all’esterno sui clienti per far conoscere i progetti e invitarli ad aderire. L’aspetto nuovo è il modo in cui vorremmo raccontare queste esperienze, soprattutto dal punto di vista umano, che da tutti questi progetti scaturiscono. Ma non posso anticipare nulla, lo scoprirete!

L’obiettivo principale di Lessons for Good è incidere positivamente sul fenomeno della povertà abitativa. Cosa significa “mettere al lavoro” un’azienda su un tema sociale così delicato e di questa portata, anche se spesso non abbastanza raccontato?

Attivarsi su progetti di utilità sociale fa parte del modo di essere del nostro gruppo, a prescindere dal loro aspetto comunicativo. “Prima facciamo”, è il nostro mantra, e poi prim’ancora di raccontarlo all’esterno, ci teniamo a celebrare al nostro interno i piccoli o grandi successi che riusciamo, tutti insieme, ad ottenere. Anche per l’effetto che ciò può avere in termini di motivazione su tutti i nostri collaboratori. Il nostro top management caldeggia, supporta, “spinge” molto queste attività in termini di comunicazione interna, e ciò è fondamentale per far sentire che tutti possono contribuire a realizzare qualcosa di grande. Di conseguenza anche per gli abitanti e per i clienti, è importante che comprendano come le “lessons for good” siano non solo corsi per imparare a “fare”, ma siano soprattutto occasioni di scambio e di crescita umana, questo per noi è il senso di essere utili e questa è la forza di Lessons for Good.

Risveglio

Di Rossana Andreotti, Professional Counselor e Coach


Il “risveglio”, inteso come passaggio dal sonno alla veglia, è un’esperienza così naturale, quotidiana per ciascuno di noi che nemmeno ci facciamo caso, se non per lo sforzo che ci è richiesto per uscire dal “mondo dei sogni” e rientrare in quello della realtà.

Il sonno è una pausa necessaria – anche fisiologicamente – per ripristinare le energie e i processi vitali; la veglia è il tempo del confronto con la vita, dell’incontro con gli altri, della ricerca del senso.

Il risveglio è un concetto dinamico, implica transizione e passaggio, a volte anche faticosi ma vitali: il risveglio della natura a primavera, il risveglio delle coscienze, dei gruppi, per difendere un diritto o sostenere una causa civile. Il risveglio è movimento, è superare una condizione iniziale e approdare ad una nuova, differente.

In questo senso, possiamo leggere il “risveglio” come il processo di cambiamento evolutivo di cui facciamo esperienza come persone, come organizzazioni, come società. Un cambiamento, in questa accezione, non generato dall’esterno e subìto (come può essere la perdita del lavoro a causa di un licenziamento) ma piuttosto un cambiamento che implica – almeno in un certo grado – consapevolezza e direzionalità da parte di chi ne è coinvolto.

Il risveglio è così l’opportunità di “mettersi in moto” verso un obiettivo da noi determinato, prendendo consapevolezza più piena dei dati di realtà della nostra situazione e attivando le risorse – interne ed esterne – necessarie per conseguire il nostro scopo.

Quali sono le condizioni per attivare un risveglio, così inteso? Paradossalmente, anziché attivarci subito per fare, occorre spesso fermarci, prenderci un tempo per riflettere – magari anche chiudendo gli occhi – e chiederci, con realismo e autenticità, a che punto siamo. Stiamo muovendoci freneticamente, rincorrendo sempre più stimoli nuovi, spinti da un “dover fare” quante più cose possibili, magari senza aver chiaro richieste da chi e utili per cosa?  Oppure abbiamo – almeno sufficientemente – chiari i nostri bisogni fondamentali (come quello di relazione e di appartenenza, quello di crescere ed evolvere, il bisogno di essere noi stessi) e stiamo indirizzando i nostri pensieri e le nostre azioni in quella direzione? E ancora: siamo fedeli alla nostra vocazione (ossia al nostro senso di stare al mondo) o alla nostra mission, come organizzazione?

L’orientamento che ci “risveglia” è dettato prevalentemente dal soddisfare bisogni individuali – in quanto esseri auto-interessati e massimizzatori – o dal sentirci persone, in ruoli diversi, in famiglia, con gli amici, al lavoro, orientati al bene comune e sostenuti da uno sguardo positivo sul diverso da noi, sul domani?

Sono certamente domande che richiedono desiderio, energia e tempo, che possiamo lasciare decantare per farci interrogare, oppure possiamo respingerle o metterle frettolosamente da parte, perché troppo impegnati a “fare”, a replicare ciò che abbiamo sempre fatto, riproponendo come un treno lanciato sui binari i nostri copioni di vita, come scelta di quieto vivere, di zona di confort, di torpore che non rigenera.

A seconda di ciò che scegliamo, in palio c’è la nostra vita, come brillantemente descritta in un aforisma di Joseph Campbell: “È una avventura portare a compimento quel dono al mondo che noi stessi siamo”.

Scegliere di risvegliarsi ogni giorno, di non essere “sdraiati”, di portare tutto di noi stessi all’interno di organizzazioni civili significa coltivare un clima di consapevolezza, responsabilità e partecipazione personale, unito a relazioni autentiche, caratterizzate da fiducia e reciprocità.

Il fatto che siamo umani, in carne ed ossa, ci dice che questa non è una condizione che possiamo raggiungere una volta per tutte, bensì un processo dinamico di continua “tensione a”, in cui l’atto del risveglio va praticato con continuità, sia a livello personale che collettivo, per renderci conto in ogni momento (“qui ed ora”) delle situazioni e adattare ad esse la nostra ricerca di compimento e significato.

Una settimana ricca di premi

Martedì 3 dicembre
I Superbrands Awards hanno celebrato, nella cornice della Fabbrica del Vapore di Milano, l’eccellenza di marca e l’impegno di chi continua ad investire sui valori di brand mettendo il rispetto e la sostenibilità al centro delle proprie strategie. Leroy Merlin Italia ha ricevuto il SUPERBRANDS AWARD RESPONSIBILITY 2019

Giovedì 5 dicembre
La Commissione di valutazione composta da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia per le Buone Prassi di Responsabilità Sociale delle Organizzazioni – edizione 2019 ha attribuito il premio per la categoria Società, Mercato e Gestione a Leroy Merlin Italia.

Empori Fai da Noi, la “settima Regione” Leroy Merlin Italia!

Di Stefania Clelia Valle, Amministrazione Leroy Merlin Italia


Diametralmente opposti allo spreco – non volti alla carità, ma all’educazione, del sapere, del fare, del gestire e soprattutto del preservare, non solo materiali e prodotti ma anche la Dignità, di chi è pronto a reagire ed interagire

Solbiate c’è, ascolta, accoglie e agisce!

Determinazione, volontà e ottimismo, il risultato sinergico dell’incontro tra Leroy Merlin Solbiate, la Coop. Intrecci e il Comune di Varese che ha dato vita all’Emporio Fai da Noi di Solbiate, inaugurato il 18 novembre 2019.

Un Emporio innovativo, i Clienti fanno la spesa con tessera “punti” a scalare.

Un Emporio Laboratorio, Michele e la sua Squadra hanno già pensato a programmare sessioni di Corsi indoor.

Empori Fai da Noi come un avamposto urbano, sono l’upgrade del mantra Leroy Merlin “Ogni persona ha diritto alla casa ideale”, ora anche del Territorio ideale…

Paradosso dell’evanescente cultura del Terzo Millennio, gli Empori Fai da Noi Leroy Merlin sono una splendida realtà virtuosa.

AmicoEco e formazione scuole

I danni ambientali causati dall’intervento antropico dell’uomo sono sempre più visibili e riconosciuti; risulta dunque imprescindibile un impegno concreto e immediato per imprimere una svolta in direzione della sostenibilità. Per questa ragione, oltre all’impegno profuso attraverso le politiche aziendali, Leroy Merlin negli ultimi anni ha scelto di impegnarsi nell’ambito formativo, offrendo alle scuole primarie e secondarie italiane una molteplicità di materiali didattici digitali e spunti laboratoriali, per agevolare il compito educativo dei docenti.L’obiettivo è quello di garantire alle future generazioni un Pianeta più pulito e sicuro, anche attraverso strumenti e informazioni utili per poter sviluppare una consapevolezza delle proprie azioni e delle relative conseguenze sull’ambiente.

Il percorso formativo Gli AmicoEco, avviato nel 2013 e disponibile sulla piattaforma EducazioneDigitale.it, si è arricchito ogni anno, diventando un vero e proprio punto di riferimento per gli insegnanti di oltre 2.000 scuole aderenti.

Il programma è completamente gratuito, si sviluppa in maniera multidisciplinare e offre strumenti diversificati, in base alle specifiche esigenze pedagogiche del target di destinazione.

Le tematiche affrontate sono articolate in 5 percorsi:

  1. Clima ed energia – due kit didattici dedicati alle scuole primarie e secondarie di primo grado, gli AmicoEco Kids e gli AmicoEco Junior.
  2. Sostenibilità ambientale e consumo consapevole – due strumenti digitali dedicati ai ragazzi con un’età compresa tra i 12 e i 16 anni, Foreste per tutti e Consumo consapevole.
  3. La casa sana e sicura – due kit didattici rivolti alle scuole primarie e secondarie di primo grado, gli AmicoEco Kids e gli AmicoEco Junior.
  4. Economia Civile – strumento multimediale destinato alle scuole secondarie di secondo grado, Costruttori di futuro.
  5. Plastica – kit didattico interattivo rivolto agli studenti delle primarie e secondarie di primo grado, PlasticALT.

L’iniziativa, per il nuovo anno scolastico, contempla nuove opportunità di apprendimento, che sono rappresentate dagli ultimi due percorsi elencati, relativi all’Economia Civile e alla Plastica.

In particolare, l’area dedicata all’Economia Civile comprende:

  • una guida didattica, finalizzata a orientare e supportare la lezione dei docenti;
  • Costruttori di futuro, uno strumento multimediale che consente ai ragazzi di approfondire le conoscenze relative all’economia, di riflettere sulle problematiche legate alla generazione e alla distribuzione della ricchezza e proporre cambiamenti concreti per rispondere alle sfide economiche attuali o future;
  • un quiz interattivo, che ponendo alcuni interrogativi situazionali, saggia i tratti attitudinali dei ragazzi e assegna loro un profilo, fornendo un’ottima occasione per confrontarsi riguardo ai comportamenti solitamente adottati e le motivazioni sottostanti che li guidano;
  • un concorso intrascolastico per le classi, che supporterà le 20 scuole che presenteranno i migliori progetti rigenerativi per quartieri, borghi o paesi, finanziandoli con €500,00 di contributo in materiali.

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L’ulteriore novità introdotta è PlasticALT: un kit didattico dedicato alle scuole primarie e secondarie di I grado volto a sensibilizzare gli studenti sull’inquinamento da plastiche. Tale problema, essendo direttamente correlato ad abitudini di consumo scorrette, rende il fattore educativo e didattico fondamentale.

Lo strumento didattico si concentra, infatti, su tre poli principali: il fenomeno e la sua vastità, i motivi per i quali possiamo ritenerlo così minaccioso, e infine le azioni concrete che ciascuno può mettere in pratica nel quotidiano.

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Infine, in collaborazione con il Politecnico di Milano, abbiamo sviluppato LabEnergia, un percorso per le competenze trasversali e l’orientamento, dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, incentrato sul tema del risparmio e della povertà energetica.

LabEnergia si articola attraverso:

  1. Formazione in E-learning, composta da due moduli, accompagnati da relativi test di verifica delle competenze acquisite.
  2. Project-work finale, a cui lavorerà l’intera classe per produrre un output creativo che promuova strategie efficaci per un consumo energetico etico e sostenibile.

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Le attività potranno essere svolte fino al 30 aprile 2020 e il completamento di entrambe garantirà la certificazione, per ogni studente, di 20 ORE di formazione CTO.

La sostenibilità secondo LMI, un percorso che parte da lontano

Tutto è cominciato nel 2008 quando l’allora Amministratore Delegato Vincent Gentil invitò tutti i collaboratori Leroy Merlin ad essere gli artefici della sostenibilità dei loro negozi, sede e servizio proponendo e mettendo in pratica azioni per la tutela dell’ambiente”.

Il racconto di Mariella, assistente di direzione LMI, sul percorso di sostenibilità messo in atto da LMI inizia così, con la chiamata alle armi di tutti i dipendenti e collaboratori sensibili alle tematiche ambientali, fatta in tempi non sospetti.

I primi progetti erano legati principalmente alla raccolta differenziata e al corretto smaltimento dei rifiuti. Per un’azienda delle dimensioni di LMI comunque un certo impegno”.

Si è creato così il Green Group, il primo gruppo di collaboratori impegnati a mettere in atto nei negozi e negli uffici centrali, azioni dedicate alla tutela ambientale.

Eravamo una decina, provenienti da diversi reparti e settori, tutti accomunati dalla voglia di fare, anche sul lavoro, qualcosa orientato alla cura del nostro pianeta. Abbiamo iniziato con le cose più semplici, che coinvolgevano i nostri dipendenti nella gestione quotidiana del lavoro, poi abbiamo coinvolto i nostri fornitori, per ridurre gli imballaggi e usare trasporti meno impattanti come quelli su rotaia, e raggiungere l’obiettivo di avere una filiera produttiva sempre più sostenibile. Ci rende molto orgogliosi il percorso fatto con la filiera del legno, che oggi è quasi completamente certificata”.

Del primo gruppo dei volontari del Green Group oggi rimane solo Mariella, alcuni hanno cambiato lavoro, altri posizione. Quello che hanno lasciato è rimasto alla base della costruzione dei progetti sociali e ambientali di LMI. Allora come oggi parlano di collaborazione, impegno, buone pratiche, della necessità di informare e formare stimolando la voglia di agire, di raccogliere e comunicare le esperienze, di diffondere le buone pratiche, di creare relazioni con i soggetti della società civile.

Tutte insieme, le azioni dei singoli e dell’azienda, creano la strada per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Da alcuni anni, soprattutto dopo la creazione del reparto CSR dell’azienda, le attività di LMI sono diventate più strutturate, hanno fornito strumenti per i negozi e le associazioni del territorio per lavorare e fare del bene. Sono nati gli Empori fai da noi, il Bricolage del Cuore, i progetti di contrasto alla Povertà Energetica che culmineranno nell’appuntamento delle Lessons for Good di dicembre” continua Mariella. “Oggi siamo un punto di riferimento per tutto il gruppo Adeo per quanto riguarda i progetti legati alla sostenibilità ambientale e sociale. Siamo molto orgogliosi del lavoro che abbiamo realizzato ma c’è ancora tanto da fare”.

Spazio di Natale Emergency

Anche questo Natale,  grazie agli scarti tessili e scampoli donati da Leroy Merlin Porta di Roma, Tiburtina e Fiumicino, le volontarie dei Gruppi Handmade di Emergency contribuiranno alla raccolta fondi. Il ricavato degli Spazi di Natale sarà destinato agli ospedali di EMERGENCY in Afghanistan e Iraq, dove, nonostante i rischi quotidiani, l’organizzazione continua a offrire prestazioni mediche gratuite e di elevata qualità.

Anche a Natale fai la DIFFERENZ(i)A(ta)!

Di Noemi Petracin, Leroy Merlin Moncalieri


Leroy Merlin Moncalieri ci tiene in ogni momento dell’anno a testimoniare il proprio impegno sociale ed eco-sostenibile per il territorio e l’ambiente. Ed ecco che per Natale ha voluto dare un tocco differente al negozio e uno spunto a tutti i clienti: ANCHE A NATALE FAI LA DIFFERENZA… DIFFERENZIA!

@Cecilia Bricca, visual di LM Moncalieri, ci porta nel backstage dell’allestimento e ci spiega il suo importante significato.

“La #responsabilità ambientale e sociale non viaggiano su binari separati ma sono strettamente connesse e reciprocamente influenzabili. La scelta di lavorare su di un media a tema “raccolta differenziata” nasce dal voler convogliare stimoli ed input di carattere commerciale ed etico nati all’interno del negozio. La questione #ambientale è arrivata (direi finalmente e ahimè con grande ritardo) ad essere un tema centrale delle aziende e il consumatore diventa sempre più #consapevole delle proprie scelte d’acquisto, quindi delle ripercussioni che queste hanno sull’#ambiente. Come azienda che risponde ai #bisogni, abbiamo voluto inserirci nelle dinamiche del quotidiano supportando il bisogno e volendo soprattutto essere promotori di uno stile di vita più attento e #sostenibileEcco il nostro essere responsabili. La scelta è ricaduta su questo modello di #pattumiera date le sue caratteristiche formali, il prezzo unitario accessibile, l’essere privo di packaging. Il tema #natalizio resta il fil rouge del negozio, per questo lo stesso prodotto è stato proposto anche come oggetto regalo, responsabilità sociale anche condivisa!I colori aiutano l’occhio del cliente ad essere catalizzato sul prodotto, ad essere incuriosito dal prodotto e nel caso di un consumatore consapevole probabilmente avremmo risposto al suo bisogno, in caso contrario avremmo magari contribuito a creare interesse nei confronti della tematica riuscendo nel nostro intento di responsabilità ambientale/responsabilità sociale.”

E voi, cosa aspettate a scegliere il vostro regalo eco-sostenibile?

Buon lavoro!

Autunno, cronache di compensazione

Di Antonio Mortali


Autunno, tempo di funghi. L’Appennino parmense e piacentino si riempie di decine di migliaia di cercatori provenienti da ogni parte del nord Italia, per vivere giornate all’insegna dell’esperienza e dell’emozione che questa attività dona. Camminate in mezzo a splendide faggete o maestosi castagneti, all’aria aperta, con cesto e bastone a stretto contatto con la natura. Trovarsi di fronte ad un porcino è un’emozione che ripaga della tanta fatica durante il cammino, fatica che comunque è sempre leggera perché c’è sempre la speranza che dietro l’angolo si possa incontrare qualcosa. Ogni istante è una decisione da prendere: a destra o a sinistra? Meglio andare verso quel costello o verso quel pianoro? Se la vita è tutta un bivio, figuriamoci andare a funghi! Di sicuro i boschi gestiti, curati e diradati, hanno maggiori possibilità di produrre funghi, e questo lo sanno tutti. La gestione forestale sostenibile, certificata PEFC Italia, che il Consorzio Comunalie Parmensi e il Consorzio dei Comunelli di Ferriere adottano da anni, anche grazie ai contributi di Leroy Merlin, fa la differenza. Un tempo, quando c’era presenza nel territorio, i funghi facevano nei castagneti che i privati tenevano puliti. Ora fanno maggiormente più in alto, nelle faggete delle Comunalie e dei Comunelli che investono nella manutenzione dei boschi. La gestione del bosco è tutto! Sia per gli aspetti ecologici che per quelli produttivi. Un bosco mal gestito è solo un bosco improduttivo…