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Leroy Merlin realizza 50 progetti alle Associazioni Non Profit del territorio

C’è chi ha provveduto alla sistemazione e riqualificazione dei locali interni della scuola per l’infanzia locale, ma anche chi si è occupato degli spazi di lavoro dell’associazione in difesa delle donne vittima di violenza. Alcuni hanno offerto il loro tempo e la loro competenza per la pulizia e il ripristino del giardino della cooperativa sociale di zona, altri per la sistemazione completa dei locali bagno della vicina casa d’accoglienza o per contribuire alla realizzazione di un piccolo lido balneare destinato alla discesa a mare delle persone diversamente abili.

Sono solo alcuni dei progetti di relooking e ristrutturazione nati dall’iniziativa di volontariato d’impresa Bricolage del Cuore, che coinvolge l’azienda, i suoi 53 negozi, i collaboratori, i clienti e le comunità locali, tutti uniti dalla condivisione della mission migliorare la casa migliora la vita. I progetti spaziano dalla realizzazione di lavori strutturali riguardanti una o più stanze all’interno e l’ambiente esterno (cucina, bagno, arredo esterno), interventi di relooking pareti e suolo, abbellimento e decorazione, illuminazione, gardening. Per questa edizione, lanciata nei mesi scorsi, grazie all’impegno di circa 1000 persone sono stati ideati 50 progetti donati ad altrettante realtà attive sul territorio (enti, associazioni, scuole, onlus).

Per la prima volta dal 2014, anno in cui l’iniziativa è stata lanciata, Leroy Merlin ha messo in campo i Comitati del Cuore, gruppi di lavoro presenti in ogni negozio Leroy Merlin Italia e composti da persone animate dal desiderio di mettere la propria voglia di fare a disposizione della comunità locale: collaboratori del negozio, clienti volontari e la rete di associazioni del terzo settore, influencer, artigiani e architetti con cui i negozi operano localmente. I Comitati del Cuore a livello locale hanno guidato la scelta dell’associazione beneficiaria, definiti preliminarmente i progetti, scelto prodotti e materiali e coordinato l’attività dei diversi attori coinvolti nei lavori.
Il momento clou del Bricolage del Cuore è stata la giornata evento del 17 giugno, una vera e propria maratona di volontariato durante la quale clienti, associazioni, collaboratori di Leroy Merlin e alcuni fornitori hanno messo tempo, materiali e voglia di fare a disposizione di chi vive in case famiglia, onlus e strutture di accoglienza locali, migliorando l’ambiente del loro abitare quotidiano.
Leroy Merlin Italia è la prima Business Unit del Gruppo ADEO ad aver ideato e avviato un’ evoluzione del Bricolage del Cuore in ottica piattaforma con l’obiettivo di aumentare la partecipazione all’iniziativa e quindi l’impatto positivo per la comunità locale. Grazie alla collaborazione dei diversi team aziendali infatti, l’iniziativa è stata aperta alla partecipazione di clienti, cittadini e abitanti.
La partecipazione dei clienti e dei soggetti attivi della rete locale, non si è limitata al solo evento conclusivo, ma grazie ai Comitati del Cuore, si è rilevata fondamentale fin dalle fasi costitutive del progetto, dalla scelta dell’ente beneficiario al coordinamento dei lavori e dell’evento finale.
Dai Comitati del Cuore nasceranno anche i futuri progetti di aggregazione che Leroy Merlin organizza periodicamente sul territorio, come il World Cleanup Day del prossimo settembre.

Verso il Bricolage del Cuore del 17 giugno: Leroy Merlin Brescia per la Cooperativa sociale Nuovo Cortile

In vista del Bricolage del Cuore del 17 giugno, Vittoriano Ticchio, Store leader, e Simona Spada, Hostess relazione cliente, raccontano il progetto che vede impegnato il Negozio Leroy Merlin Brescia.

Vittoriano Ticchio,
Store leader
Simona Spada,
Hostess relazione cliente

A favore di quale ente e per quale progetto ha scelto di impegnarsi il vostro Negozio?

Più che una nostra scelta, possiamo dire in un certo senso che è stato l’ente a scegliere noi, circa circa un anno fa infatti, sono venute in Negozio due rappresentanti della Cooperativa sociale Nuovo Cortile di Brescia, che opera in campo educativo, socio-assistenziale e nell’avviamento al lavoro. Ascoltando le loro esigenze e conoscendo i loro progetti futuri, le iniziative della cooperativa ci sono sembrate, fin da subito, non solo lodevoli ma molto affini al nostro sentire. Abbiamo così iniziato a collaborare sui vari progetti a impatto sociale che Leroy Merlin promuove, fra cui La Casa Ideale o l’attività di donazione al non profit di materiali e prodotti invenduti in partnership con la piattaforma Regusto. È stato perciò quasi naturale pensare a loro per il Bricolage del Cuore di quest’anno. Il progetto che ci vede impegnati riguarda, nello specifico, il loro centro diurno, una struttura che ospita ragazzi fra i 12-18 anni in situazione di disagio psico-sociale. Si tratta di un progetto molto impegnativo su cui abbiamo iniziato a lavorare già da una decina di giorni. Con un primo sopralluogo abbiamo verificato quali necessità avesse la struttura e quali fossero i punti sui quali potevamo intervenire. Da lì il progetto si è diviso in due: da una parte si è seguita la strada, per così dire tradizionale, del Bricolage del Cuore, attraverso la fornitura di materiali e prodotti nuovi per la realizzazione di strutture e decorazioni; dall’altra, abbiamo utilizzato Regusto che citavo prima, per la donazione attraverso la piattaforma di materiale che avevamo in Negozio. All’esterno della struttura abbiamo allestito la terrazza, molto grande, ricoprendo la superficie con erba sintetica, inserendo nuovi mobili, ombrelloni, aggiungendo nuove fioriere e curando in generale l’allestimento dello spazio e del verde. All’interno innanzitutto abbiamo decorato la stanza che è adibita a laboratorio in stile Harry Potter, dato che il centro diurno proprio in omaggio alla saga di Harry Potter si chiama “Binario 9 e 3/4”, con la scena famosa dell’attraversamento del muro che per i ragazzi è un riferimento positivo, in quanto simboleggia l’attraversamento di un ostacolo in apparenza invalicabile al di là del quale si aprono invece scenari di nuove opportunità. Sempre all’interno del centro diurno, attraverso Regusto, alla cooperativa è stata donata una delle nostre cucine in smaltimento. Poi abbiamo realizzato piccoli interventi di recupero nel bagno e in altri punti della struttura. Le ultime rifiniture saranno effettuate proprio il 17 giugno.

Come sono stati coinvolti i Collaboratori e in generale il Negozio?

È stata fatta la presentazione dell’iniziativa in occasione della riunione plenaria di Negozio alla fine di aprile. Quindi è stato coinvolto il gruppo Generazione di Valore ed è stato creato il Comitato del Cuore. A livello di comunicazione è stata creata una chat dedicata, con rimandi sulla chat di Negozio, per ricordare il progetto, offrire aggiornamenti e condividere immagini e video sull’avanzamento lavori, il che ha aiutato a coinvolgere numerosi colleghi al di fuori dei gruppi citati sopra. Non è esagerato dire, insomma, che la copertura a livello di Negozio è stata pressoché totale, in quanto anche chi non ha partecipato fisicamente ha offerto un contributo importante in termini di idee e soprattutto di intuizioni per risolvere determinate situazioni non semplici da gestire sul cantiere. Senza dimenticare il ruolo indiretto ma ugualmente fondamentale svolto da chi, con un vero gioco di squadra, ha coperto nei reparti in Negozio l’assenza dei colleghi, poiché le attività legate al Bricolage del Cuore si sono svolte ovviamente in orario di lavoro. Tutti, alla fine, hanno dato una mano alla realizzazione di questo progetto, di cui siamo particolarmente fieri. Anche perché fra i Collaboratori c’è chiara consapevolezza che progetti a impatto sociale positivo come questo rappresentano dei pilastri del modo di fare impresa di Leroy Merlin. A tale proposito vorremmo davvero ringraziare l’azienda, da Luca Pereno a tutti gli altri che lavorano a questi progetti di rilevanza sociale, perché si tratta di caratteri distintivi della nostra azienda, qualcosa che ci permette di impegnarci in attività che ci emozionano a livello personale: non si tratta di “iniziative vetrina” come qualcuno potrebbe pensare, tutt’altro, sono esperienze che toccano nel profondo chi lavora in quest’azienda. Si parla molto negli ultimi tempi di diversità e inclusione: noi come azienda ci sentiamo sicuramente inclusivi, ma soprattutto ci sentiamo diversi, nell’accezione più ampia e più positiva del termine.

C’è stata risposta anche da parte di altri sul territorio?

Ci sono alcuni nostri clienti che ci sono registrati per partecipare alla giornata conclusiva dei lavori il 17 giugno, cosa che ovviamente ci fa molto piacere. Ma vogliamo ricordare un aneddoto riguardo al particolare contributo che ha offerto il papà di una nostra Collaboratrice, per la parte di progetto che ha riguardato specificamente la sistemazione della cucina del centro diurno. Abbiamo avuto qualche difficoltà per il montaggio della cucina in donazione, che naturalmente nasceva con il forno che però, per una serie di motivi, alla fine non c’era: la cucina era completa di tutto, ma non del forno. Per cui al suo posto c’era una sorta di “buco”. Questa persona ha tranquillizzato tutti dicendo che ci avrebbe pensato lui e così, con grande abilità, ha costruito una bellissima e funzionale anta su misura, riuscendo a coprire il foro lasciato dal forno mancante. Alla fine, quindi, abbiamo potuto consegnare una cucina a posto, nel più puro stile fai-da-te che del resto ci contraddistingue.

Verso il Bricolage del Cuore del 17 giugno: Leroy Merlin Palermo Mondello per “Mondello Mia”

Sabato 17 giugno nei Negozi Leroy Merlin in tutt’Italia si celebrerà la giornata del Bricolage del Cuore. Antonio Anastasi, Consigliere di vendita reparto Comfort e Referente Impatto positivo per Generazione di Valore (GDV), parla del progetto che vedrà impegnato il Negozio Leroy Merlin di Palermo Mondello.

Antonio Anastasi, Consigliere di vendita reparto Comfort e Referente Impatto positivo per Generazione di Valore (GDV)

Qual è il progetto su cui sarà impegnato il vostro Negozio?

Per il Bricolage del Cuore di quest’anno abbiamo voluto mettere in campo un progetto impegnativo, posso dire senz’altro il più complesso fra quelli che avevamo preso in considerazione interpellando le realtà associative con cui siamo in contatto attraverso la piattaforma per la donazione al non profit di prodotti invenduti Regusto. Il progetto riguarda il ripristino dello spazio denominato “Mondello Mia”, dove Mia sta per Mare Integrazione Accessibilità: è un lido balneare, qui a Mondello, destinato all’accoglienza e alla discesa a mare di persone diversamente abili. Si tratta dell’unico accesso al mare per i disabili in tutto il litorale palermitano. È di proprietà del lido balneare L’Ombelico del mondo ed è in concessione all’Asms-Associazione Siciliana Medullolesi Spinali. Lo abbiamo scelto perché ci sembrava un progetto tanto sfidante quanto bello, perché sappiamo quanto sia difficile e allo stesso tempo importante per persone disabili avere un accesso al mare adeguato, e perché dopo un primo sopralluogo abbiamo constatato che c’era molto da rimettere in sesto. I lavori sono iniziati questa settimana e hanno previsto varie fasi: lo smontaggio della vecchia passerella che conduceva al lido, la sistemazione della parte strutturale sottostante con l’inserimento di nuovi pannelli, il rinforzo strutturale dei pilastri del pergolato, lo smontaggio del vecchio tetto della casetta e la fornitura e montaggio di quello nuovo, lo smontaggio dei vecchi teli ombreggianti e la fornitura, montaggio e verniciatura di quelli nuovi. Ora siamo in fase di finitura dei lavori, sabato è prevista l’inaugurazione ufficiale del lido ristrutturato e cadrà come si dice a fagiuolo perché quello stesso giorno è in programma un’importante manifestazione sportiva organizzata dalla FINP-Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, con sportivi disabili che arriveranno in questo lido da tutt’Italia.

Che partecipazione c’è stata da parte dei Collaboratori?

Elevatissima, ho contato personalmente almeno una ventina di miei colleghi. Si è trattato, come dicevo, di un lavoro particolarmente impegnativo, che ha richiesto la partecipazione di tutte le manovalanze di cui il nostro Negozio dispone. Ogni giorno, ad esempio, sono state organizzate delle squadre e abbiamo fatto circolare in Negozio dei resoconti giornalieri sull’avanzamento lavori allo scopo di invogliare le squadre del giorno seguente a fare ancora meglio, in una sorta di sfida. Ho iniziato a chiamare i miei colleghi “maestri d’ascia”, perché veramente hanno fatto un lavoro di falegnameria straordinario. Abbiamo anche avuto la supervisione della ditta C.T.Edil Impianti di Tamburello Calogero, insieme a quella di un nostro artigiano partner, ditta Tarantino di Tarantino Fabrizio. La stessa associazione Asms ha messo a disposizione ogni giorno tre persone che ci assistevano nello sviluppo del progetto. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato ai lavori del nostro Comitato del Cuore, i capi settore che ci hanno permesso di distaccare le persone e di organizzare le squadre, il nostro coordinatore Rachele Zizza. E il nostro direttore Maurizio Bisegna: abbiamo saputo da poco che la sua esperienza qui da noi sta per terminare e questo progetto lo intendiamo anche come un regalo a lui, per quello che ci ha trasmesso col suo operato e per il sostegno che non ci ha fatto mai mancare anche in passato in progetti come questo.

Il progetto è stato sostenuto anche dal territorio, c’è stato un coinvolgimento della comunità?

Mi fa piacere in particolare sottolineare la partecipazione di tanti nostri ex-colleghi con cui siamo rimasti in contatto. Avendo visto che il progetto prendeva piede, e sposando l’idea di fare qualcosa di concreto e importante per agevolare la vita di persone disabili, hanno espresso il desiderio di dare un contributo. Per la giornata di sabato, inoltre, in cui ci saranno da dare gli ultimi ritocchi, abbiamo già registrato la disponibilità di altre persone esterne. Del resto la spiaggia, per noi che viviamo qui a Mondello, è davvero un fiore all’occhiello: alle persone che venendo in spiaggia ci hanno visto in questi giorni e ci vedranno anche sabato lavorare, penso che la nostra presenza abbia fatto un certo effetto, abbia avuto un certo impatto e magari abbia spinto qualcuno a proporsi per dare una mano. La casetta, una volta sistemata, sarà inoltre ornata di una targa commemorativa di questa iniziativa. Anche questo, naturalmente, non può che farci molto piacere.

Verso il Bricolage del Cuore del 17 giugno: Leroy Merlin Rozzano per l’Associazione Kayròs Onlus di Vimodrone (Milano)

Alessandro Bonsignore, Consigliere di Vendita del Negozio Leroy Merlin Rozzano, racconta dell’iniziativa in cui sarà impegnato con i suoi colleghi (e quelli del Negozio Leroy Merlin Corsico) in occasione del Bricolage del Cuore del 17 giugno.

Alessandro Bonsignore,
Consigliere di Vendita

Quale sarà il progetto a cui vi dedicherete sabato prossimo?

Fra le associazioni che avevamo individuato in vista del Bricolage del Cuore, la nostra scelta è caduta sull’Associazione Kayròs Onlus, di Vimodrone, che si occupa di minori e giovani uomini fino ai 25 anni che stanno scontando la pena per aver commesso reati. Abbiamo coinvolto il Negozio Leroy Merlin di Corsico e con Luca Pereno e Simona Orilia siamo andati tutti insieme presso la sede di Kayròs per incontrare il direttore della Onlus e visionare la struttura. Parlando del progetto, abbiamo visto che avremmo potuto realizzare dei lavori coinvolgendo non solo GDV, i membri del Comitato, i collaboratori più sensibili e quelli con una maggiore manualità, ma anche gli educatori e gli artigiani volontari che già prestano servizio presso l’associazione. E gli stessi ragazzi detenuti. Ma oltre alle iniziative per il Bricolage del Cuore, alle donazioni tramite il portale “Regusto” e ad eventuali laboratori per insegnare ai ragazzi un mestiere, ho pensato ad un progetto di inclusione ancora più ambizioso. Prima di indirizzare la scelta verso Kayròs, infatti, sapevo che una delle Leader Persone e Cultura Negozio, tramite Luca Pereno, aveva avviato un progetto di inclusione per coinvolgere un ragazzo che stava scontando una pena per reati minori: il racconto che mi ha fatto di quest’esperienza, quando le ho chiesto delucidazioni in merito, è stato entusiasmante! Così mi sono chiesto: perché non replicare l’esperienza con i ragazzi di Kayròs? Anche perché in base alla stagionalità, i vari reparti dei Negozi hanno bisogno di inserire persone che abbiano voglia di lavorare: se potessimo far entrare i ragazzi di Kayròs, non solo sensibilizzeremmo i collaboratori ma mostreremmo anche ai giovani detenuti che c’è sempre una seconda opportunità e li metteremmo nelle condizioni di imparare un mestiere. Il fatto di essere inclusi e sentirsi protagonisti in azienda, inoltre, darebbe loro una nuova consapevolezza e una spinta al cambiamento: li aiuterebbe a ricordare che, al di là di qualsiasi etichetta che possa venire appiccicata loro addosso, sono persone.

Com’è avvenuto il coinvolgimento dei Collaboratori?

Le Leader Persona e Cultura dei Negozi di Rozzano e Corsico, Giulia e Lucia, hanno spiegato che avremmo regalato all’associazione un relooking della “casa arancione”, uno dei loro alloggi. Dopo averlo saputo, i collaboratori ed i Comitati dei Negozi hanno mostrato estremo entusiasmo nell’accogliere l’iniziativa. Sono stati riorganizzati i reparti per garantire le coperture e sono state create le squadre per poter lavorare presso Kayròs anche nei giorni immediatamente precedenti il 17 giugno. L’obiettivo era ripristinare e ridipingere tutte le pareti dei due piani dell’alloggio: una sfida ardua, ma da cogliere assolutamente.

C’è stata risposta anche da parte del territorio?

Sì, la risposta del territorio c’è stata ed è stata importante. Tuttavia per gli ingressi in comunità ci sono una serie di regole da rispettare, ad esempio per quanto riguarda la proporzione da mantenere tra esterni ed interni. Per questo motivo, oltre ad artigiani ed educatori volontari, ragazzi detenuti e noi membri dei Negozi, non è stato possibile coinvolgere altri.

Verso il Bricolage del Cuore del 17 giugno: Leroy Merlin Catania per la Cooperativa sociale Controvento

Sabato 17 giugno i Negozi Leroy Merlin di tutt’Italia saranno impegnati nel Bricolage del Cuore. Maria Conti, Community Specialist, e Lucia Prezzavento, hostess relazione cliente e referente Impatto positivo, ci parlano delle attività che ha in programma il Negozio Leroy Merlin Catania.

Maria Conti, Community Specialist
Maria Conti,
Community Specialist
Lucia Prezzavento, hostess relazione cliente e referente Impatto positivo
Lucia Prezzavento, hostess relazione cliente e referente Impatto positivo

Quale progetto sarà protagonista del vostro Bricolage del Cuore?

In vista del Bricolage del Cuore i progetti che abbiamo valutato sono stati più d’uno, per la precisione quattro. Abbiamo poi scelto di impegnarci su un progetto di riqualificazione dello spazio esterno di una guest house che nascerà a Catania ad opera della Cooperativa sociale Controvento Onlus. Si tratta di una cooperativa nata grazie all’impegno di un gruppo di professionisti che hanno deciso di mettere a disposizione le proprie competenze nell’ambito socio-psico-pedagogico, con l’obiettivo di erogare servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita di persone con disabilità. La guest house sarà in sostanza una struttura ricettiva, situata in pieno centro della nostra città e destinata ad ospitare soprattutto turisti, ma non solo. La sua specificità, infatti, sarà quella di essere gestita, insieme ai professionisti cui accennavamo, da ragazzi con disabilità intellettiva, ovviamente accompagnati e seguiti attraverso percorsi di integrazione lavorativa. In particolare all’interno della struttura è previsto uno spazio esterno in cui ragazzi con disabilità avranno modo di sperimentare attività all’aperto. È proprio su questo spazio che concentreremo i nostri sforzi. Ci teniamo a sottolineare che la nostra scelta è caduta su questo progetto anche perché volevamo valorizzare quanto facciamo quotidianamente sui temi della disabilità all’interno del nostro Negozio: fra i nostri collaboratori ci sono due persone con sindrome di Down, che ci danno davvero tanto e hanno ormai raggiunto un notevole livello di autonomia lavorativa.

Come sono stati coinvolti i Collaboratori?

Un ruolo centrale è stato svolto dal Comitato del Cuore e dai suoi incontri, che sono iniziati diverse settimane fa. Tra quella del Comitato del Cuore è un’esperienza che non si concluderà certo con il Bricolage del Cuore ma proseguirà in futuro con altri progetti a impatto sociale, come ad esempio il World Cleanup Day o Sotto lo Stesso Albero. È stato particolarmente significativo il fatto che, subito dopo aver annunciato l’iniziativa del Bricolage del Cuore nella riunione plenaria di Negozio, abbiamo ricevuto moltissimi feedback positivi da collaboratori che desideravano partecipare. Cercheremo di coinvolgere tutti coloro che ne hanno fatto richiesta, anche perché ce ne sarà bisogno: il progetto richiederà un lavoro intenso e non riguarderà solo la giornata di sabato 17 giugno ma tutta la settimana precedente. Fra i più coinvolti ci sarà ovviamente il reparto Giardino, dato che il progetto riguarda un’area esterna con tantissimo verde: abbiamo iniziato a sviluppare dei rendering, che ovviamente adegueremo ai gusti e alle necessità che esprimeranno i ragazzi che poi vivranno lo spazio; e pensiamo di utilizzare arredi realizzati con pallet, anche per promuovere l’idea del riciclo dei materiali.

Parteciperanno anche soggetti e organizzazioni del territorio?

Assolutamente sì. Abbiamo coinvolto clienti che avevano seguito in precedenza i nostri corsi. Poi, in rappresentanza del Comitato Librino Attivo che promuove attività e iniziative sociali per l’omonimo quartiere di Catania, parteciperanno Fabio Scuto e Simona Barcellona, che a loro volta coinvolgeranno altri abitanti del quartiere. Proprio nel quartiere Librino, tra l’altro, a metà maggio abbiamo fatto una sorta di pre-Bricolage del Cuore, in collaborazione anche con un’altra azienda, lavorando alla riqualificazione (abbiamo installato l’impianto di irrigazione) dell’area esterna del campo sportivo gestito dall’Associazione Briganti Rugby Librino, che fa leva sullo sport e sul rugby in particolare quale strumento educativo e di riscatto sociale. La giornata del 17 giugno a nostro avviso sarà una grande opportunità anche in questo senso: rappresenterà un trampolino di lancio per fare ulteriormente rete, allacciare nuovi rapporti, ideare nuove progettualità, al fine di accrescere insieme l’impatto sociale sul territorio.

Leroy Merlin Italia ha aderito al United Nations Global Compact

Un’adesione che arriva dopo anni di lavoro sui temi della sostenibilità e che vuole testimoniare il nostro impegno a raggiungere obiettivi ancora più sfidanti che ci vedono impegnati sui temi della decarbonizzazione, dell’economia circolare, dell’inclusione e del coinvolgimento delle nostre comunità.
Il Global Compact delle Nazioni Unite opera in Italia attraverso lo UN Global Compact Network Italia (UNGCN Italia). Oltre 550 attori business e non-business (fondazioni private, associazioni d’impresa, università, ecc.) partecipano al programma attività del Network. Di questi, più di 70 aderiscono formalmente come “Membri Fondatori”.

La composizione numerosa ed eterogenea del Network rende possibile al suo interno l’attivazione di partnership multi-stakeholder ed azioni collettive nel perseguimento di obiettivi comuni o condivisi. L’UNGCN Italia è costantemente impegnato nella valorizzazione delle esperienze di sostenibilità registrate da tutti i suoi aderenti, che – reciprocamente – contribuiscono al successo dell’iniziativa con la propria partecipazione attiva.


Per saperne di più: https://globalcompactnetwork.org/it/

Un Ebook per metterci in connessione

È nato un nuovo l’Ebook: un progetto multimediale scritto a più mani per raccontare l’esperienza trascorsa  al Fuorisalone di Milano. Il prodotto editoriale ripercorre, infatti,  le storie dei laboratori tematici: la nostra storia che solo grazie alla partecipazione dei nostri stakeholder è stata possibile realizzare. Un metodo che ha permesso di mettere in campo un ‘esercizio di connessione’ attraverso il quale condividere la propria rete di relazioni, progetti, esperienze, partendo dalle difficoltà, dalle crisi  e dai fallimenti. Una tecnica che si è dimostrata vincente e apprezzata da tutti, come testimoniano i risultati del questionario, che vorremmo replicare in altre realtà e contesti diversi per consolidare questa esperienza e allargarla a tutti coloro che sono impegnati a promuovere la sostenibilità sociale, economica, culturale e ambientale.

Questo prodotto vuole anche essere un invito rivolto a tutti nel promuovere questa connessione generosa  anche in altri contesti per dare seguito a questa narrazione nella quale l’esperienza al Fuorisalone ha voluto rappresentare il punto di partenza di un percorso da costruire insieme.

Noi di Leroy Merlin, RI(GENERIAMO) e CONNECT-Italia ci siamo!

Verso il Bricolage del Cuore del 17 giugno: Leroy Merlin Collegno per l’Istituto dei Sordi di Pianezza (TO)

Si avvicina la data del 17 giugno quando tutti i Negozi Leroy Merlin in Italia saranno impegnati nel Bricolage del Cuore. Cristina Ferri, Manager Servizi Cliente (a destra nella foto, ndr), e Adelina Elena Insuratelu, Hostess Relazione Clienti e LM Reporter, ci parlano del progetto Bricolage del Cuore del Negozio Leroy Merlin Collegno.

Adelina Elena Insuratelu, Hostess Relazione Clienti e LM Reporter
e Cristina Ferri, Manager Servizi Cliente

Su quale progetto sarà impegnato il vostro Negozio?

L’attività che il nostro Negozio ha individuato per il Bricolage del Cuore del 17 giugno riguarda il rifacimento del “giardino sensoriale” appartenente all’Istituto dei Sordi di Pianezza (Torino). Siamo entrati in contatto con questo ente per la prima volta e, avendo verificato che il giardino versava in condizioni piuttosto trascurate, abbiamo deciso di prenderci in carico la sua sistemazione. L’attività si svolgerà durante tutto l’arco della settimana dal 12 al 17 giugno, con il sabato 17 giugno che rappresenterà ovviamente il culmine del progetto.

Com’è avvenuto il coinvolgimento dei Collaboratori?

La grande novità di quest’anno è stata la creazione del Comitato del Cuore: è un’esperienza nuova, impegnativa, seguita anche dalla sede centrale di Leroy Merlin a livello di comunicazione, che sta andando molto bene e il cui obiettivo è esattamente quello di creare la community. È un approccio che ci piace, che a livello di Negozio ci sta permettendo di imparare molto, ed è anche particolarmente sfidante, perché richiede di interfacciarsi con tanti e diversi attori. Del Comitato faranno parte Collaboratori del Negozio ma anche persone esterne: oltre a noi, naturalmente, il Comitato già comprende ad esempio il nostro Referente Green, alcuni artigiani, un giardiniere, nostri colleghi esperti di vari reparti come la falegnameria e le vernici, un’architetta paesaggista, una nostra cliente, una professoressa della Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri Onlus che si è volontariamente offerta per unirsi al nostro progetto. C’è anche un influencer, il suo nome d’arte è “La tata maschio“, molto attivo nell’ambito dei contenuti per i più piccoli.

Ci sono altri soggetti esterni che parteciperanno all’evento del 17 giugno?

Fra i soggetti coinvolti c’è L’Orto che cura, con cui abbiamo rapporti di collaborazione ormai storici. La partecipazione sarà naturalmente aperta anche a persone dell’Istituto dei Sordi. Stiamo inoltre per lanciare sui social network il modulo per l’iscrizione e ci auguriamo che altri soggetti esterni ancora, magari fra i nostri clienti, decidano di partecipare. E poi abbiamo l’intenzione di coinvolgere la stampa locale, in particolare la testata Luna Nuova che è quella di riferimento per il nostro territorio. Più in generale, l’evento è aperto a tutti coloro che vorranno dare una mano: in questo senso potremmo definirlo un vero e proprio “evento piattaforma”, strutturato appositamente per poter aggregare la rete più vasta ed eterogenea possibile di attori del territorio.

Verso il Bricolage del Cuore del 17 giugno: Leroy Merlin Firenze per l’Associazione Quartotempo

Sabato 17 giugno torna il Bricolage del Cuore nei Negozi Leroy Merlin di tutt’Italia. Gianluca Annunzi, Manager Servizi Cliente, ci parla del progetto Bricolage del Cuore che vedrà impegnato Leroy Merlin Firenze, che nel 2023 celebra il 26esimo anniversario dall’apertura.

Gianluca Annunzi, Manager Servizi Cliente
Gianluca Annunzi, Manager Servizi Cliente

In quale progetto sarà impegnato il vostro Negozio il prossimo 17 giugno?

Sarà un progetto a favore dell’associazione sportiva Quarto tempo, di Firenze, che segue circa trecento ragazzi di varie età che presentano problematiche diverse: soprattutto ragazzi non vedenti, ma anche ragazzi con problemi di deambulazione, di socializzazione. L’abbiamo conosciuta durante una delle nostre Giornate di Sviluppo del Personale, visitando la loro sede, tra l’altro abbastanza vicina al Negozio. In quell’occasione abbiamo saputo che l’associazione aveva la necessità di rifare un campo dove si giocano partite di calcio per non vedenti. La cosa ci ha appassionato tantissimo, anche perché non conoscevamo questo genere di attività ed eravamo quindi molto curiosi di capire come funzionavano: abbiamo scoperto che questi campi, che somigliano a campi da calcetto, sono realizzati con strutture molto particolari, con barriere ai lati per evitare che la palla esca dal campo di gioco, con punti e postazioni che fanno da riferimento per le persone non vedenti. Una delle cose bellissime che abbiamo scoperto è che l’associazione organizza partite di calcio anche per normovedenti: partite al buio, per far provare le sensazioni di chi non vede. Scoprire un’esperienza come questa per noi, per me, è stato davvero molto emozionante. Per cui il 17 giugno aiuteremo l’associazione prima di tutto offrendo un aiuto economico attraverso la fornitura di tutti i materiali necessari per il restyling del campo. Ci metteremo anche a disposizione personalmente per effettuare i lavori. E poi saremo in campo per la partita: le squadre saranno infatti miste, con non vedenti e normovedenti che giocano insieme.

Come sono stati coinvolti i Collaboratori e in generale come si sta preparando il Negozio all’evento?

A livello di Negozio stiamo attivando un Comitato di Bricolage del Cuore, con le prime riunioni proprio in questi giorni. Abbiamo ricevuto poco meno di una decina di candidature per far parte del Comitato, il che ci aiuterà poi anche a individuare all’interno del Negozio le figure-chiave che parteciperanno alla giornata-evento del 17. Posso dire che il nostro Negozio ha un’attitudine al sociale importante, per cui ci aspettiamo un grosso afflusso di persone. Se posso dirlo, siamo trepidanti, non vediamo l’ora che arrivi il 17!

Che risposta vi attendete dal territorio?

Per coinvolgere più persone possibile, nell’evento del 17 e più in generale nell’attività dell’associazione, abbiamo intenzione di fare po’ di “rumore mediatico”. Puntiamo al coinvolgimento di qualche centinaio di persone. Sarà un evento di nicchia, se vogliamo, ma speriamo molto utile. A noi fa molto piacere essere sia promotori, sia attori direttamente protagonisti di un’iniziativa come questa. Perché lo sport può essere molto utile per far capire a chiunque cosa provano e cosa vivono quotidianamente queste persone nella propria vita. E per comprendere meglio come poterle aiutarle a essere sé stesse insieme agli altri, al di là di ogni barriera. Credo che sarà un’esperienza importante per tutti.

Verso il Bricolage del Cuore del 17 giugno: Leroy Merlin Lissone per l’Associazione LELE forever Onlus

Sabato 17 giugno torna il Bricolage del Cuore nei Negozi Leroy Merlin di tutt’Italia. Alessandra Pepe, Hostess Relazioni Clienti, ci parla del progetto Bricolage del Cuore che vedrà impegnato Leroy Merlin Lissone.

Alessandra Pepe, Hostess Relazioni Clienti
Alessandra Pepe, Hostess Relazioni Clienti

Quale sarà il progetto del vostro Negozio per il prossimo 17 giugno?

Il progetto a cui ci dedicheremo è a favore dell’Associazione LELE forever Onlus, nata dalla volontà di due genitori di Monza di ricordare il figlio vittima della leucemia. Oltre a organizzare diversi eventi di aggregazione e sportivi, l’associazione ha attivato e gestisce una struttura assistenziale (“casa LELE e LORY”) che ospita familiari e parenti di persone che assistono fuori sede i propri cari nei periodi di malattia e degenza, in particolare quelli ricoverati nel Reparto Ematologia dell’Ospedale S.Gerardo di Monza. Quando in Negozio ci si è chiesti a quale ente si sarebbe potuta dedicare la giornata del Bricolage del Cuore, ho proposto io ai miei colleghi LELE forever, che conoscevo in quanto sono stata donatrice di midollo per mia mamma che ha avuto la leucemia. Così siamo andati a conoscere di persona Roberto e Patrizia, i genitori di Lele, e a visitare la struttura assistenziale. L’impatto è stato molto positivo, gli stessi Roberto e Patrizia erano fieri di averci ospitato e molto contenti perché li avevamo coinvolti nel nostro progetto: per l’associazione è evidentemente molto importante che si parli della sua attività, anche per attirare donazioni che permettano a sempre più persone di assistere da vicino i propri cari in periodi tanto difficili, il che a volte può significare salvare delle vite. Il 17 giugno ci metteremo dunque all’opera per realizzare l’imbiancatura e per rinfrescare alcune stanze della casa LELE e LORY, che è composta da una sala comune, con la cucina e uno spazio conviviale, e da diverse stanze da letto. Inoltre, lavoreremo per abbellire le parti comuni.

Come sono stati coinvolti i Collaboratori e in generale il Negozio in vista dell’evento?

La base è stata la costituzione del Comitato del Cuore. Sono stati poi organizzati dei webinar per mettere a punto ogni dettaglio del progetto. L’invito a partecipare è stato aperto a tutti i Collaboratori del Negozio e veicolato attraverso i canali di comunicazione che utilizziamo regolarmente. Per i Collaboratori che lo desiderano, è possibile invitare alla giornata del 17 anche familiari, amici, parenti, che potranno contribuire in particolare ai lavori di rifinitura. Posso dire, facendo parte del Gruppo Generazione di Valore da oltre dieci anni, e avendo partecipato a diverse iniziative di Bricolage del Cuore fra cui Sotto lo stesso Albero lo scorso dicembre, che accrescere il livello e il senso di partecipazione collettiva è spesso fondamentale per la buona riuscita di iniziative come questa.

Al di fuori, per così dire, del “perimetro” del Negozio saranno coinvolti altri soggetti o organizzazioni?

Con piacere posso dire che l’invito al Bricolage del Cuore è stato esteso agli ospiti della casa LELE e LORY che vorranno partecipare: abbiamo conosciuto alcuni di loro, nelle visite precedenti di cui dicevo, e ci hanno detto di essere particolarmente contenti dell’attenzione dedicata all’associazione. Insieme agli ospiti, inoltre, potranno partecipare anche le persone che lavorano nella struttura e con tutti festeggeremo al termine della giornata con un rinfresco. Per chi magari sullo slancio del Bricolage del Cuore volesse continuare in futuro a sostenere l’associazione, permettetemi poi di ricordare che a luglio LELE forever organizzerà la Monza Power Run, una manifestazione sportiva non competitiva aperta a individui, gruppi, aziende, organizzazioni, il cui ricavato viene devoluto a sostegno della lotta alle leucemie e in particolare del Reparto Ematologia dell’Ospedale S.Gerardo di Monza. A questo proposito, a livello di Comitato del Cuore, abbiamo recentemente deciso di aprire la partecipazione alla Monza Power Run anche al Negozio Leroy Merlin Lissone, inteso come gruppo. Sul Comitato del Cuore vorrei spendere un’ultima parola: una delle cose a mio avviso più interessanti e belle, è che in tale contesto ogni Collaboratore può portare la sua diversità, le sue proposte, segnalando situazioni e organizzazioni con cui è stato in contatto anche per motivi personali, come ho fatto io. Questo fatto è molto sentito, emozionante, e lo rende un comitato “del cuore” nel vero senso della parola.